Bocconi, domande di un esame di diritto anticipate su Facebook. Test da ripetere

Annullato un test di diritto pubblico svolto il 20 maggio scorso. Ora si cerca la "talpa". Rischia il licenziamento

Polemiche a non finire all'università Bocconi di Milano, dopo che le domande dell'esame di diritto pubblico sono finite su Facebook. Alla fine, quando la notizia è divenuta di dominio pubblico - e con essa la bufera che ne è derivata - il rettore Andrea Sironi ha deciso che la prova sarà ripetuta. Non si conosce ancora il nome della "talpa", come scrive il Corriere della sera. Si sa solo che l'ateneo intende fare piena chiarezza su quanto accaduto. I duemila studenti che hanno sostenuto la prova dovranno ripeterla.

Se verrà accertato che il responsabile della soffiata è un docente a contratto, sottolinea il rettore, quel contratto verrà interrotto. Se invece fosse coinvolto un docente ordinario, sarà necessario l'intervento della commissione disciplinare. Sanzioni previste, dalla sospensione al licenziamento.

Il titolare della cattedra di Diritto pubblico alla Bocconi è il professor Giuseppe Ferrari. Ma la prova d'esame ha coinvolto quattro corsi di laurea e, complessivamente, quindici classi, coi rispettivi docenti e assistenti. I testi per le prove sono stampati in 2mila copie, una per candidato. Secondo quanto trapela all'università dicono in tanti potrebbero aver diffuso le domande. Sui socianetwork intanto gli studenti protestano: "A pagare siamo sempre noi".

Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Mar, 26/05/2015 - 10:51

Cose che succedono quando un rettore emerito è un ex commissario europeo costretto alle dimissioni per uno scandalo di note spese (commissione Santer) cose che succedono quando un rettore emerito ha fatto un governo di"pippe"(Orfini) cose che succedono quando un rettore emerito abbandona due Militari in India (Caso Marò) cose che succedono quando un rettore emerito fa una riforma delle pensioni troppo "choosy" e la Corte Costituzionale sentenzia che va annullata....Povera Bocconi.

Beaufou

Mar, 26/05/2015 - 10:56

Ullallà, la nostra fabbrica di menti eccelse inquinata dalle talpe? A giudicare dai bocconiani che hanno provato a raddrizzare la barca Italia facendola colare a picco, forse conviene lasciarla (la fabbrica di menti eccelse, dico) in preda alle talpe, che se la divorino.Ahahah.

Zizzigo

Mar, 26/05/2015 - 11:44

Dall'esperienza italiana, chiudere l'ateneo non sarebbe una gran perdita...

ammazzalupi

Mar, 26/05/2015 - 12:13

La Bocconi? Se è dai frutti che si riconosce un albero, la bocconi non può essere che una bocconata! O, se volete, una BUFFONATA!!!

cgf

Mar, 26/05/2015 - 14:03

imo le domande non sono state passate, semplicemente sono state hackerate e se dovesse saltare qualcuno si cominci dal rettore.