Bollettini postali e multe si pagheranno anche in farmacia

Federfarma punta ad ampliare l'offerta. La proposta: nuovi servizi per i cittadini

Non solo medicinali e prescrizioni, ma anche tutta una serie di servizi aggiuntivi, che puntano a fare della farmacia un luogo in cui i cittadini potranno rispondere a esigenze differenti da quelle canoniche, con una serie di operazioni tradizionalmente associate alle poste.

Multe e bollettini postali in futuro potranno essere pagati anche nella farmacia sotto casa. Una comodità non da poco, data la capillarità della rete, presentata - come dice l'Huffington Post - a Catania nell'ambito di PharmEvolution.

La proposta, che il vicepresidente di Federfarma, Gioacchino Nicolosi, descrive come "una sfida", è quella di "puntare a erogare prestazioni aggiuntive al cittadino, sempre in un'ottica di servizio per la comunità".

Un futuro molto vicino, a quanto pare. Il servizio è già pronto a partire e in molti si sarebbero mostrati interessati. Gli italiani potrebbero pagare multe e bollettini grazie al Pos delle farmacie. E in un prossimo futuro anche il pagamento dei ticket sanitari potrebbe avvenire sotto casa.

Commenti

nick2112blu

Ven, 14/10/2016 - 18:19

E i medicinali li potremo comprare alle Poste......

celuk

Ven, 14/10/2016 - 19:22

che str..ata!

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Sab, 15/10/2016 - 10:05

Fatemi capire meglio perché non ci arrivo. Mi metto in fila per comprare una& medicina, magari un qualche cosa di urgente e debbo aspettare che la coda si dinapi. Coda per pagamento bollettini , multe e cose varie. Magari a casa ho mia moglie,mio marito un figlio che aspetta un rimedio ed io devo fare la fila come alla posta ? Ma che siamo diventati tutti matti ? E poi si é pensato al pericolo rapina ? Perché non aprono altri uffici postali? Tanto vale far pagare i bollettini e le multe nelle bancarelle del mercato.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 15/10/2016 - 13:45

Siamo alle comiche finali.

DIAPASON

Sab, 15/10/2016 - 15:26

La federfarma è la più potente corporazione italiana,dopo i favori fatti al comitato d'affari che a sede a palazzo chigi, adesso passa all'incasso.