Bologna, bulli contro un 16enne: la famiglia denuncia la scuola

Vessazioni ripetute nonostante i genitori del ragazzo avessero avvisato la dirigenza scolatica. Acquisiti i video delle violenze

Ennesimo caso di bullismo in Italia. Ancora una volta ad essere preso di mira è stato un 16enne con un lieve ritardo mentale. La storia viene da Bologna. Il ragazzo sarebbe stato prima ferito con un cutter alla gola che gli ha procurato un taglio di due centimetri. Dopo alcuni giorni, attaccato da altri tre compagni di scuola che lo avrebbero rinchiuso nei bagni dell’istituto e sottoposto a umilianti vessazioni riprese con un cellulare. Il video è stato subito condiviso in chat con altri studenti, anche minorenni.

Ieri il legale della famiglia dello studente, l'avvocato Lorenzo Catozzi, ha presentato una denuncia contro la scuola, e contro i genitori dei ragazzini coinvolti, chiedendo anche un risarcimento dei danni morali procurati. E ora l'intera vicenda è al vaglio dei carabinieri che stanno già acquisendo i filmati che immortalano le violenze.

Tutto, secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, sarebbe iniziato il 27 ottobre scorso. Ma gli atti di bullismo sarebbero continuati nonostante la famiglia avesse immediatamente messo in guardia la dirigenza scolastica e sempre all'interno dell'istituto.

Per questo il legale vuole appurare "quale sia stato il motivo per il quale i dirigenti scolastici e gli insegnanti, già a conoscenza dei gravi fatti perché sempre informati dai genitori, non abbiano protetto e tutelato un minore di cui la famiglia aveva già segnalato i problemi con alcuni compagni di scuola".

Commenti

BALDONIUS

Gio, 04/02/2016 - 15:52

Non capisco cosa pretendono questi genitori: il ragazzo non era ne nomade, ne clandestino e tantomeno omosessuale. Quindi possono attaccarsi al tram.

PerQuelCheServe

Gio, 04/02/2016 - 18:36

I bulli vanno puniti, e severamente. Non hanno alcun diritto di vessare e martoriare la vita dei loro compagni. O lo imparano con le buone, o li si mette a raccogliere la spazzatura nei parchi senza guanti e con una palla al piede.

joecivitanova

Ven, 05/02/2016 - 01:51

La famiglia ha fatto benissimo a denunciare la scuola. VERGOGNA.VERGOGNA.VERGOGNA!! E' vero che ci sono scarsissime probabilità che questo mio commento venga letto da qualcuno del 'mestiere' che poi possa denunciarmi per quello che scrivo, ma in ogni caso è meglio che io non scriva quello che ho visto: non controllare, non verificare o lasciar correre, non punire, far finta di non vedere, infischiarsene completamente di certe cose molto gravi; per menefreghismo o perché era troppo faticoso, o perché 'chi me lo fa fare', ci penserà la famiglia, eccetera eccetera. Alcuni, credetemi, proprio non ci arrivano col comprendonio, e magari hanno due lauree...Sono fuori dalla realtà, oppure preferiscono, in certe situazioni, per comodità, stare fuori dalla realtà! Viva l'Italì!! G.