Bologna, infermiere aggredito e ferito alla testa

Un ragazzo di 27 anni in evidente stato di alterazione dovuto all'alcol ha aggredito un infermiere di turno al Sant'Orsola di Bologna questa mattina intorno alle otto

È stato necessario l'intervento della Polizia di Stato che ha dovuto calmare un ragazzo bolognese di 27 anni che questa mattina ha spaccato in testa un'asta per le flebo ad un infermiere che era di turno.

Il tutto è avvenuto a Bologna, all'ospedale Sant'Orsola dove il 27enne si trovava proprio per aver abusato dell'alcol la notte prima. Era in sala d'attesa, dove aveva iniziato a disturbare anche altri pazienti e, dopo aver scagliato una barella contro un carrello per i farmaci si è avventato sull'infermiere che si trovava lì di turno. Ha afferrato un'asta per la flebo e l'ha rotta in testa all'uomo, un operatore sanitario di 34 anni che è stato prontamente medicato dai suoi colleghi e giudicato guaribile in una quindicina di giorni. Sono stati gli uomini della Polizia riferisce Il Resto del Carlino che sono intervenuti proprio in seguito alla chiamata del personale sanitario che ha assistito alla scena. Nessuno è potuto intervenire, il ragazzo era diventata una vera e propria furia.

Il Fials, il sindacato del personale negli ospedali, ha tornato a chiedere al governo nuove misure affinché vengano introdotti maggiori controlli all'interno degli ospedali atti a non far accadere cose di questo tipo. Secondo lo stesso sindacato le aggressioni al personale medico stanno aumentando sempre di più e si sta arrivando ad una situazione insostenibile.