Bologna, tunisino ruba moto sperona i carabinieri e poi li prende a calci e pugni

Raggiunto e bloccato dai militari che durante le fasi finali dell’arresto sono stati aggrediti con calci e pugni

I carabinieri della Compagnia di Bologna Borgo Panigale hanno arrestato un 28enne tunisino, residente a Bologna. Alle 10.15 di ieri mattina un fattorino italiano di 24 anni ha allertato le forze dell'ordine dopo aver assistito al furto della sua moto e averla vista passare ad un incrocio. La moto era una Kawasaki Z750 di colore nero che il fattorino, prima di andare a lavoro, aveva parcheggiato in piazza Roosvelt.

La polizia si è subito messa sulle tracce della moto e ha raggiunto il motociclista a Chiesaccia, nel comune di Crespellano, da una pattuglia. Il veicolo dei militari avrebbe affiancato il malvivente, ma dopo avere intimato l'alt il tunisino avrebbe provato una manovra disperata per fuggire via a tutto gas. Ma questo punto manovrando la moto ha speronato l'auto dei Carabinieri. L'uomo è poi caduto, ma ha tentato ugualmente la fuga. Raggiunto e bloccato dai militari che durante le fasi finali dell’arresto sono stati aggrediti con calci e pugni. Un Carabiniere ha riportato sette giorni di prognosi a seguito di: “Trauma alla spalla e al rachide cervicale”.

Commenti

Tuthankamon

Gio, 09/07/2015 - 15:24

Se insisteva ancora un po' (che so, menando i vigili urbani), gli assegnavano anche la casa popolare, il sussidio, il ricongiungimento con i parenti fino al 4 grado e la cittadinanza immediata per tutti. Se si iscrivono tutti al PD avranno anche la pensione dopo 15 anni, 6 mesi e 1 giorno!!! Pero' di una cosa sono sicuro, a Bologna voteranno ancora PD!

franco-a-trier-D

Gio, 09/07/2015 - 17:37

poverino ma si sta integrando direbbe il PD

Ritratto di hermes29

hermes29

Gio, 13/08/2015 - 12:41

Assegnatelo al giudice di Padova cosi lo manda fuori SUBITO, come ha fatto con il libico Imed Khannoussi, che feri con il coltello due carabinieri, ed in 24 ore era fuori. Certa gente in galera non deve entrare! Umanità e perdono!