Bologna, uomo sorprende due rapinatori. E viene ferito

La vittima, un moldavo di 40 anni, si trovava da solo in casa in attesa del ritorno della moglie, ancora a lavoro. Insospettito da alcuni rumori provenienti dalla sala pranzo, l’uomo ha scoperto sul balcone di casa due rapinatori, che lo hanno subito aggredito, ferendolo al volto

Notte di paura ieri a Casteldebole (Bologna), dove un 40enne ha scoperto due ladri che stavano tentando di entrare nella sua abitazione ed è per questo stato aggredito, riportando una pericolosa ferita al volto.

Stando al racconto riferito dalla stessa vittima, un moldavo regolare nel nostro Paese, l’episodio si è verificato intorno alle 21. L’uomo si trovava da solo nella sua casa di via Gregorio XIII e stava aspettando il rientro della consorte, al momento ancora di turno in un centro commerciale nelle vicinanze.

Ad un certo punto, il 40enne avrebbe udito dei rumori sospetti provenire dalla sala da pranzo e sarebbe perciò andato a controllare. Giunto di fronte alla porta finestra, ha visto con sconcerto due ladri che tentavano di accedere all’appartamento. L’uomo allora avrebbe agito d’impulso aprendo la finestra, probabilmente nel tentativo di scacciare i malviventi. Uno di questi, per nulla spaventato, lo ha immediatamente aggredito, mirando alla sua faccia con quello che potrebbe essere stato un punteruolo od un cacciavite utilizzato durante lo scasso.

Il volto del 40enne è presto divenuto una maschera di sangue e, mentre lui chiamava i vicini in cerca di aiuto, i due aggressori si davano alla fuga. I testimoni e lo stesso moldavo hanno in seguito dichiarato agli inquirenti di averli visti raggiungere altri due uomini che li stavano aspettando in strada a bordo di un’auto.

In breve sul posto sono arrivati i soccorsi. Gi agenti della polizia di Stato si sono presentati con i colleghi della scientifica ed insieme hanno tentato fin da subito di rilevare qualsiasi impronta o traccia lasciata sul luogo dai malviventi. La vittima, invece, è stata accompagnata all’ospedale Maggiore di Bologna, dove il personale medico si è occupato della sua ferita. La lesione, pericolosamente vicina ad un occhio, per fortuna non è risultata essere troppo profonda.

Le indagini sono ancora in corso. I poliziotti stanno interrogando tutti i testimoni e presto acquisiranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, nella speranza di identificare la vettura sulla quale sono fuggiti i rapinatori.