Bolzaneto, Cassazione: 7 condanne e 4 assoluzioni. Ridotti risarcimenti

La Cassazione conferma quanto deciso in appello sui fatti del G8

La quinta sezione penale della Cassazione ha confermato oggi sette condanne deciso in appello per i fatti avvenuti nei giorni del G8 di Genova nella caserma di Bolzaneto. Il tribunale ha ribadito quanto stabilito dal processo di secondo grado per medici e appartenenti alle forze dell'ordine.

Quattro tra poliziotti e carabinieri (Oronzio Doria, Franco Valerio, Aldo Tarascio e Antonello Talu) sono stati assolti per prescrizioni dei reati di cui erano accusati.

Condanna confermata per l'assistente capo di polizia Massimo Luigi Pigozzi (tre anni e due mesi per lesioni aggravate), gli ispettori di polizia Matilde Arecco, Paolo Ubaldi e Mario Turco (condannati a un anno perché rinunciarno ai termini di prescrizione), gli agenti penitenziari Marcello Mulas e Michele Colucci Sabia (un anno), e il medico Sonia Sciandra (due anni e due mesi).

In sede di Cassazione sono stati ridotti i risarcimenti alle parti. Per alcuni arriverà una decisione in sede civile, altri sono caduti con le quattro assoluzioni. L'appello aveva deciso un totale di dieci milioni di euro da risarcire ai NoGlobal vittime delle violenze.

Commenti

Totonno58

Ven, 14/06/2013 - 18:38

Possiamo accontentarci...del resto quei delinquenti che hanno infangato le forze dell'ordine avevano già avuto uno sconto per via dell'indulti (vero Mastella?) e buona parte delle loro violenze sono andate in prescrizione perchè in Italia la tortura è uno sport anzichè un reato...proprio vero quello che mesi fa ha detto Cicchito (non certo un comunista o un no global) "vergognoso quello che successe nella scuola e nella caserma...ma penso che quelli che hanno più colpe se la siano cavata.."(vero, Scajola?)

giovanni PERINCIOLO

Ven, 14/06/2013 - 18:43

Bravi signori magistrati. Da ora in poi non avete più bisogno di scorta alcuna, ci penserano i centri sociali a fornirvele!

angelomaria

Ven, 14/06/2013 - 19:42

ci risiamo il terroristi vincono con le loro furbate e'le forze dell'ordine ingiustsmente castigati e tutto merito di una"Magistratura!!???????????#######!

Silvio B Parodi

Ven, 14/06/2013 - 19:44

I no global hanno fatto Danni per decine di milioni e adesso si beccano anche 10 milioni di premio??? benissimo domani vado anch'io a spaccar vitrine. solo che a me non daranno una lira anzi mi becchero' la galera e il pagamento dei Danni, non sono di sinistra.

Silvio B Parodi

Ven, 14/06/2013 - 20:47

I no global hanno fatto milioni di Danni ed ora si beccano pure dieci milioni??? da domain faccio anch'io il no global, spacco vetrine e rompo la testa ai poliziotti, solo che a me daranno la galera, io sono di destra.

killkoms

Ven, 14/06/2013 - 21:17

sciocchi quelli che hanno rinunciato alla prescrizione,fidandosi della miope giustizia italiana!quando,per un reato così"grave",si appioppano pene"risibili"come 1 o 2 anni di reclusioni,vuol dire che pur non essendoci colpevolezza,vieni condannato solo perchè sei finito a processo,e"qualcosa"debbono darti!

volp

Ven, 14/06/2013 - 22:07

Ma le grandi firme di questo giornale non hanno nulla da dire? Eppure ne dicono tante quando i i sono di mezzo centri sociali e no global... Sono dei prezzolati e basta, vergognatevi!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 15/06/2013 - 00:21

Che bel paese l'Italia. Risarcisce chi ha distrutto un'intera città provocando milioni di euro di danni. DOV'E' FINITA LA GIUSTIZIA?

Ritratto di nero60

nero60

Sab, 15/06/2013 - 01:38

DIECI MILIONI AI NO GLOBAL, ADESSO CAPISCO XCHE' LA POLIZIA SI FA MENARE PIUTTOSTO CHE INTERVENIRE.DOMANDA :SE FACEVA COME IN TURCHIA, IL RISARCIMENTO ERA DI 10 MILIARDI DI EURO?

Silvio B Parodi

Sab, 15/06/2013 - 05:39

I no global hanno fatto Danni per decine di milioni, hanno rotto la testa a un centinaio di poliziotti e carabinieri spaccato vitrine imbrattato muri e assalito supermercati, ora si vedono arrivare anche 10 milioni????? e I poliziotti in galera, da domani faccio il blak blok, gia ma a me mi fanno pagare I Danni e mi mettono in galera, non sono di sinistra.

Kenny Craig

Sab, 15/06/2013 - 06:49

Spero vivamente che questi criminali non tornino piu' a ricoprire incarichi pubblici. In questi casi ci vuole un vero e proprio ostracismo sociale.

st.it

Sab, 15/06/2013 - 08:03

PER LA DEVASTAZIONE DELLA CITTA' DI GENOVA PAGHINO I GIUDICI, VISTO CHE NON CI SONO COLPEVOLI!!!!!!!!!!

Totonno58

Sab, 15/06/2013 - 11:15

KILKOMS...forse non hai approfondito il motivo per cui le pene per quei delinquenti matricolati sono così lievi...io, nella mia modestia, li ho descritti...

unosolo

Sab, 15/06/2013 - 11:53

dico siamo diventati matti a risarcire chi mette a ferro e fuoco una città creando danni agli abitanti oltre a danni per abitazioni e negozianti , risarcire è segno di debolezza , sono sicuro che gli agenti o chi è intervenuto non si è comportato come descritto . Se non facevano casino e danni nessuno li ostacolava , purtroppo la conferma che chi deve dare pene severe ha timori di essere giudicato .Con questa sentenza quasi si ringraziano coloro che manifestano violentemente e non pacificamente rispettando le regole,.

Totonno58

Sab, 15/06/2013 - 15:33

UNOSOLO...dovresti sapere che i devastatori sono stati già condannati...il processo che si è chiuso ieri riguardava l'altra metà della gentaglia che sporcò quei giorni di Genova e che, purtroppo, era costituita da un pezzo di polizia, piaccia o non piaccia...

marioto

Sab, 15/06/2013 - 18:43

Premetto che non condivido ciò che ha fatto la polizia a Bolzaneto: è assurdo arrivare a quei limiti, non ha senso! Quello che contesto è il rimborso in denaro concesso ai dimostranti. Questi signori hanno messo Genova a ferro e fuoco (seguii tutto in diretta TV)banche, negozi, distributori distrutti, auto, cassonetti e mezzi militari incendiati. Ricordo quell'alto ufficiale dell'esercito in pensione che aveva la sola colpa di abitare un appartamento in un edificio (ex) militare. Gli bruciarono tutto, la mobilia, i libri tutti i ricordi di una vita per la sua famiglia. Adesso le "vittime" chiedono le scuse dello Stato. Ma siamo pazzi ? Loro cosa hanno chiesto ai genovesi ed alla città ? Le manifestazioni si fanno in modo pacifico, come davanti alla Casa Bianca; si passeggia avanti ed indietro con i cartelli. Che senso ha distruggere ? Perchè questi sbarbatelli (vigliacchi perchè si camuffano) devono distruggere ? Chi ha cercato di UCCIDERE un carabiniere, ha vuto in memoria l'intitolazione di una stanza al parlamento. Per fortuna il riconoscimento è stato annullato. Il carabiniere è stato processato, ha perso il lavoro ed avrà, forse, anche problemi psicologici per anni e anni; era lì a difendere la città per 1200 euro al mese. Questi facinorosi provocano per primi e chi reagisce viene processato e condannato ed è sempre stato così (a parte Bolzaneto); ma a chi giova ?

killkoms

Sab, 15/06/2013 - 20:34

@totonno5,ti sbagki;e di grosso!i primi a non volere l'introduzione del reato di tortura in Italia sono proprio i magistrati,per l'abuso che fanno dell'arresto e della carcerazione preventiva!la tortura non è fatta solo di pugni e schiaffi,e a a quanto mi risulta,è ancora in sertvizio,con onore, un certo magistrato meneghino(non di nascita),che dopo aver promesso ad un indagato in carcere(un manager pubblico)di lasciarlo libero dopo l'interrogatorio,a fine dello stesso se ne andò in ferie,e l'indagato predetto quando lo seppe,si suicidò!in un altro paese sarebbe stata tortura!

Di_passaggio

Dom, 16/06/2013 - 18:23

Mi rendo conto che l'articolo è (volutamente) scarno, limitandosi esso a elencare nomi dei condannati e a citare quasi per caso la caserma di Bolzaneto, ma nell'era di Google c'è un limite per l'ignoranza e tutti i vari commenti che si scandalizzano per il risarcimento ai "facinorosi che hanno distrutto la città" lo travalicano abbondantemente. Consiglio la lettura di questo articolo http://www.internazionale.it/ news/italia/ 2013/06/14/ bolzaneto-la-cassazione-conferma-le-condanne/ (copiatelo ed incollatelo nella barra di ricerca del vostro browser ed eliminate gli spazi) e se proprio dovete scaricare la vostra frustrazione su quelli che non condividono le vostre idee, fatelo con un minimo di cognizione di causa