Bomba al London City. 16mila passeggeri a terra

L'aeroporto più centrale di Londra chiuso dopo il ritrovamento di una bomba che risale alla Seconda guerra mondiale

Il cambio della guardia davanti a Buckingham Palace

Sedicimila passeggeri sono rimasti a terra quest'oggi a Londra, quando l'aeroporto LondonCity, il più centrale della capitale britannica, è stato chiuso in seguito al ritrovamento di una bomba che risale alla Seconda guerra mondiale.

"Tutti i voli sono cancellati", ha comunicato il direttore dello scalo, Robert Sinclair, che alle 22 di ieri ha messo in pausa le attività, introducendo una zona di sicurezza con 214 metri di raggio come ulteriore precauzione.

"La polizia e la Royal Navy stanno lavorando instancabilmente per garantire che l'ordigno venga rimosso in modo sicuro e che la situazione si risolva il più rapidamente possibile", ha aggiunto Sinclair, mentre dal comune aggiungevano che la polizia metropolitana era al lavoro per assicurare una pronta rimozione.

L'ordigno è stato trovato alle cinque di ieri nel Tamigi, non lontano da una pista di atterraggio. Fa parte delle migliaie di bombe che furono lanciate su Londra durante il blitz che la Luftwaffe tedesca compì tra il settembre 1940 e il maggio dell'anno successivo.