Bombole d'ossigeno e ambulanza, così il Papa visiterà il Sudamerica

Le città boliviane sono ad alta quota. Per arrivarci il Papa avrà bisogno di un aiutino

Una visita apostolica che è un po' anche un'impresa. Per Papa Francesco andare in Bolivia non sarà una cosa da nulla e lo spiegano bene le misure straordinarie previste dall'amministrazione locale per accompagnare il viaggio del Pontefice.

Non si tratta di problemi di sicurezza, ma piuttosto della difficoltà di visitare città come El Alto e La Paz, che si trovano rispettivamente a 4.100 e 3.600 metri di altezza. Alta montagna. E per farlo sarà necessario che Francesco tenga a portata di mano una bombola d'ossigeno, che sarà installata sulla papamobile.

Non solo. Il Pontefice, lo ha spiegato il ministro della Salute, Carla Parada, sarà accompagnato in tutte le fasi della sua visita da due specialisti. L'aria rarefatta delle città colombiane, per un uomo di 78 anni, resta comunque una sfida. Proprio per questo Francesco potrebbe masticare alcune foglie di coca, un rimedio tradizionale contro i problemi dell'altitudine.

"Due medici boliviani andranno in Ecuador per accompagnare il Papa nel suo trasferimento e la sua visita in Bolivia - ha spiegato la titolare del ministero -. Non si allontaneranno un minuto da sua Santità". Almeno per la notte, Francesco avrà vita facile. Starà nella residenza del cardinale Julio Terrazas a Santa Cruz de la Sierra, neppure 500 metri sul livello del mare.

Per non correre rischi inutili un'ambulanza con attrezzature di terapia intensiva accompagnerà la papamobile nei suoi spostamenti. La visita di Francesco toccherà anche Ecuador e Paraguay. Molti i temi da affrontare durante la visita: la salvaguardia dei paesaggi naturali dell’America latina, la ricerca di una pace e di una giustizia sociale, la dignità della persona e il rispetto delle identità culturale specifiche.

Commenti
Ritratto di mina2612

mina2612

Gio, 02/07/2015 - 22:04

Niente paura, ha già ordinato foglie di coca da masticare al presidente boliviano.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Gio, 02/07/2015 - 22:09

PERSONALMENTE, LE BOMBOLE DI OSSIGENO E LE AMBULENZE POTREBBERO SERVIRE MOLTO PROBABILMENTE PIù IN ITALIA. MA CHI GLIELO FA FARE ANDARE A FINIRE IN BOLIVIA, POCHI ABITANTI E SOPRATTUTTO POVERI ? IL SUO PENSIERO INVECE DOVREBBE RICORRERE AI MUSSULMANI CHE STANNO INVADENDO L'ITALIA E NON E' DA ESCLUDERE CON SCOPI BEN PRECISI. FRA NON MOLTO LE MOSCHEE E CENTRI DI CULTO SARANNO SUPERIORI ALLE CHIESE CATTOLICHE. IL VATICANO COSI' COMPORTANDOSI SI SUICIDERA' CON TUTTI I SUOI CREDENTI GIA' DEPRESSI ED AVVILITI. E, LUI, BERGOGLIO,PENSA ALLA BOLIVIA |

ESILIATO

Ven, 03/07/2015 - 00:47

Dategli da masticare le foglioline magiche.....

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 03/07/2015 - 07:18

Stia a casa in vaticano,non vada in giro a fare altri danni a spese nostre.

Massimo Bocci

Ven, 03/07/2015 - 07:20

Speriamo si ACCLIMATIZZI, c'osi potrebbe trattenersi per qualche LUSTRO in altura, più vicino ai suoi obbiettivi TRASCENDENTALI e lasciare RESPIRARE anche noi poveri sfruttati sempre in apnea,per campare certe.....CARIATIDI.

Ritratto di OKprezzogiusto

OKprezzogiusto

Ven, 03/07/2015 - 13:02

Il Papa avrà ottimi medici, ma domandino ad un alpinista se è consigliabile scendere di 3.000/3.500 metri di botto, per dormire, e risalire di altrettanto il giorno dopo.