Bormio, tradizioni e Mestieri in Piazza

Tradizioni e Mestieri in Piazza - la kermesse che anima l’estate di Bormio con tre appuntamenti

Tra le località più suggestive delle Alpi e della Lombardia degna di nota è sicuramente Bormio. Situata a 1.225 metri di altitudine, si i trova in un ampio anfiteatro naturale al centro delle Alpi. Il bianco delle nevi perenni dei ghiacciai, il verde intenso dei boschi e dei prati, l’azzurro del cielo e la trasparenza delle acque sono i colori che ne contraddistinguono il paesaggio. Un paradiso per gli amanti dello sport, della natura, dell’arte e della cultura. In inverno, Bormio e il suo comprensorio offrono più di 180 chilometri di piste di sci alpino, nordico e snowboard; d’ estate c’è la possibilità di sciare sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio. Qui le piste invernali si trasformano in 600 chilometri di tracciati da percorrere con la mountain bike, a piedi o a cavallo. Oltre al Passo dello Stelvio gli appassionati di bici da corsa possono cimentarsi in alcune delle più grandi salite che hanno contribuito a rendere nobile il ciclismo in Italia e nel mondo: il Passo del Gavia e il Mortirolo. Ci sono poi altre attività permettono di respirare fino in fondo il piacere della montagna: un campo da golf con nove buche, il palazzo del ghiaccio, la pista di curling, I i campi da tennis, e le piscine e le calde acque termali dei centri di Bormio Terme, Bagni Nuovi e Bagni Vecchi conosciute fin dai tempi degli antichi Romani. Anche quest’estate la manifestazione “Tradizioni e Mestieri in Piazza”, forte di una formula consolidata e di grande successo celebrerà il ricco patrimonio storico ed enogastronomico del territorio bormino. Il via ufficiale della kermesse sarà sabato 9 luglio (info dettagliate: www.bormio.eu). Tema della prima serata: “i dolci”. Nelle suggestive corti tra via Pedranzini e via Bardea dalle 21 si potranno degustare leccornie tipiche, torte e antiche ricette a base di frutta di stagione, miele e latte di montagna, da assaporare con le note della Filarmonica Bormiese in sottofondo. Il secondo appuntamento è previsto per il 6 agosto, sempre di sabato, con la serata dei vini. La manifestazione prenderà il via a partire dalle 18, in via De Simoni e nel reparto Dossorovina dove si potranno incontrare i protagonisti delle case vitivinicole valtellinesi per conoscere i dettagli e le particolarità delle loro produzioni. Via libera quindi alle degustazioni dei vini come il Sassella, il Grumello, lo Sforzato, dei distillati vari come le grappe o i famosi amari locali (Braulio e Taneda sono tra i più conosciuti), e anche delle tisane alle erbe. Il gran finale della kermesse sarà sabato 20 agosto. Tema della serata:“Al scur” (parola che in dialetto bormino significa al buio). A partire dalle 21 le luci delle centrali piazza del Kuerc e di via De Simoni si spegneranno per dare spazio o meglio per fare brillare la più suggestiva luce delle fiaccole, delle candele e delle lanterne. Il borgo antico rivivrà così il fascino nostalgico del passato. Proprio in questa atmosfera di altri tempi si snoderà un itinerario guidato alla scoperta di splendidi portali, affreschi e corti che caratterizzano il centro storico della cittadina conosciuta anche per le chiese , i musei e i vecchi palazzi da visitare anche durante il giorno. Naturalmente anche per l’ultimo appuntamento 2016 di questa Kermesse non mancheranno momenti musicali e di degustazione dei prodotti locali.