"Bossetti non era al lavoro quando venne uccisa Yara"

La perizia sul cellulare smentisce il muratore. E le telecamere lo riprendono a Brembate già dalle 17,45

Il 26 novembre 2010, il giorno in cui Yara Gambirasio è stata rapita e uccisa a Brembate di Sopra, Massimo Bossetti non era al lavoro.

Lo dice una perizia anticipata dal Corriere, secondo cui il cellulare del muratore di Mapello non agganciò le celle vicine al cantiere quel pomeriggio. Anche i suoi colleghi non lo ricordano al lavoro, eppure lui ne è sicuro: il suo furgone è passato accanto al centro sportivo dove si allenava "perché tornavo dal cantiere di Palazzago e andavo a casa". Non solo: i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona hanno inquadrato il veicolo già dalle 17,45 e almeno fino alle 18,30. Cosa ci faceva lì?

Commenti
Ritratto di ersola

ersola

Ven, 12/09/2014 - 09:35

bugiardo come la sua mamma.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Ven, 12/09/2014 - 09:52

Se confessa è fregato; sa benissimo che la sua unica speranza (lieve peraltro) è di proclamarsi sempre innocente.

diegom13

Ven, 12/09/2014 - 10:23

Il problema in questo caso è che tutto quello che sappiamo è frutto di "indiscrezioni": se si fossero forniti gli atti alla difesa, se si fosse andati a giudizio, le cose sarebbero più chiare. Quello che succede invece è che la Procura fa di tutto per rinviare il momento, e intanto fa uscire elementi d'accusa che non è detto che siano veri. È un metodo d'indagine estremo, in una situazione estrema. Non so se Bossetti sia colpevole o innocente, ma intanto è un massacro mediatico che non credo sia giusto. Forse in Italia bisognerebbe riflettere meglio sulle garanzie in fase d'indagine, quando il sospetto non è ancora imputato.

marmorone

Ven, 12/09/2014 - 10:31

Ersola come pontaldi Perchè le scemenze non le vai a scrivere su qualche altro sito.

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 12/09/2014 - 10:49

............... E LA CACCIA ALLE STREGHE CONTINUA........... Ennesima puntata................ E' meglio di Canale 5 e della RAI!

onurb

Ven, 12/09/2014 - 10:57

Non so se Bossetti è colpevole o innocente, però vorrei chiedere ai colleghi che testimoniano sulla sua assenza dal posto di lavoro, il giorno in cui Yara è sparita, se si ricordano cos'hanno mangiato l'altra sera a cena.

francesco de gaetano

Ven, 12/09/2014 - 11:01

I magistrati della Procura di Bergamo sono più seri di quelli di Milano. Lo stanno dimostrando con l'omicidio di Yara Gambirasio attribuibile a Massimo Bossetti i quali prima di emettere un giudizio indagano fino a quando non sono convinti del reato da attribuire.Alla Procura di Milano tutto era diverso,era sufficiente una segnalazione di un falso pentito per incriminare. Berlusconi è stata vittima di questo sistema e solo oggi, dopo decenni di incriminazioni fasulle,il Vice Robledo ha scoperte le carte sia alla Boccassini che a Bruti Liberati

Gioioso_Ciddone

Ven, 12/09/2014 - 11:04

speriamo che in carcere riservino al suo brutto culo marcio una bella cura medievale stile marsellus wallace di pulp fiction… maledetto…

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 12/09/2014 - 11:52

Condivido quanto scrive diegom13. Invece di portarlo in Tribunale fanno uscire indiscrezioni a spizzichi e bocconi contro cui l'accusato non ha possibilità di difesa mediatica. Tutte queste accuse non è il Bossetti a doverle provare ma quelli della Procura, quando le porteranno in Tribunale, adesso tengono in prigione da tre mesi uno senza accuse vere che un indizio, che la Procura ancora NON HA PROVATO. Adesso servono solo ad attizzare tutti i forcaioli d'Italia e a dare loro modo di fae arrivare l'accusato già cotto a puntino in Tribunale. A tre mesi dall'arresto non osano ancora portarlo in Tribunale perchè in mano non hanno prove ma solo chiacchiere da comari, e intanto quello si fa la galera senza essere stato condannato e, peggio anocra, vede la sua vita e quella dei suoi familiari distrutta senza un regolare processo. Italia culla di civiltà! Come no! I selvaggi sono mille volte meglio di noi.

buri

Ven, 12/09/2014 - 12:15

e come lo spiegherà questa volta?

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Ven, 12/09/2014 - 12:33

spiace vedere questo articolo infarcito dei soliti commenti stercorari dei forcaioli. La peggior specie umana, hanno sempre bisogno di un capro espiatorio per le loro frustrazioni sociali, sessuali e quant'altro. Nulla che li illumini con un semplice e sano ragionamento: doveva giocoforza espletare attività lavorativa?

celuk

Ven, 12/09/2014 - 12:36

ma insomma si decidono a processarlo? Questo continuo stillicidio di notizie è sospetto: forse non essendo sicuri vogliono orientare i futuri giurati popolari... in altri paesi queste presunte prove divulgate sui giornali e dibattute in mille trasmissioni televisive renderebbero impossibile la formazione di una giuria popolare imparziale.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 12/09/2014 - 12:43

Massimo Bossetti non è stato cercato parossisticamente come dicono. Questo é solo per far contenti i manettari ottusi come ersola. Sembra ora invece che sia stato scelto. Ben altra cosa. Non è vero? Forse. Però è verosimile e tanto basta.

edo1969

Ven, 12/09/2014 - 12:59

CaptainHaddock ... no, è vero, non era obbligato ad essere al lavoro quel giorno. Peccato che lui ha detto che c'era, ma consideriamolo un dettaglio. La verità è che comincia ad esserci una serie apocalittica di (perdoni il termine) "sfighe" su questo "povero innocente": proprio il suo DNA sui leggin, e quindi i carabinieri che vanno a prenderlo. La sua assenza proprio quel giorno (in cui guarda caso però stava comunque in zona palestra di Yara), le molte panzane (poi scoperte) che ha avuto la furbizia di raccontare ("ero in zona perché sono andato tante volte da mio fratello" etc. etc.) che non lo hanno certo aiutato. E intanto ovviamente il vero colpevole, quello che gli ha preso furtivamente il DNA e messo sulla bambina dopo averla uccisa - senza averci lasciato il proprio - che se la ride beatamente libero. Che dire? Spero che i giudici non siano "stercorali forcaioli" anche loro.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 12/09/2014 - 13:04

Neanche io so se è colpevole o innocente e al solo pensare alla morte di quella bambina mi sento male ma qui si stanno attuando mezzi giudiziari non degni di un paese civile. Prima l'arrestano sulla base di un indizio del tutto discutibile e ancora non provato, poi cercano le prove. Io sapevo che le persone si arrestano quando si hanno prove certe e non vaghi e discutibili indizi. Pur lasciando passare questo fatto, seguono altre cose che non vanno assolutamente bene, lo sputtanamento del Bossetti e dell'intera sua famiglia, l'uscita di continue indiscrezioni non provate e non vagliate da nessun Tribunale, l'eccessiva detenzione preventiva di tre mesi senza che sia stato ancora portato in Tribunale. Il fatto che il tizio non ha mezzi economici per avere avvocati e periti decenti, mentre lo stanno massacrando mediaticamente. Infine la presenza di un altro individuo sul corpo della vittima. DNA che non è degradato perchè sono peli ma nessun arresto, nessuna connessione o NON connessione con il Bossetti che possano dichiararlo colpevole assieme all'eventuale complice o innocente, perchè nemmeno si conoscono o si siano mai frequentati. Tutto questo dopo tre mesi di detenzione e a quasi 4 anni dall'omicidio di cui tuttora nemmeno si conosce il movente, visto che sul corpo non ci sono tracce di violenza sessuale. Immaginiamo per un momento che il Bossetti possa essere innocente, chi lo ripagherà di tutto quello che ha passato e di tutte le infamie che gi hanno scaricato addosso? Se poi si pensa che tale sistema giudiziario è abituale e potrebbe capitare a chiunque di noi, sia pure innocente, c'è solo che da avere paura di tanta "civiltà". Intanto continua il massacro mediatico del Bossetti ma di Tribunale nemmeno l'ombra!

edo1969

Ven, 12/09/2014 - 13:11

mauriziogiuntoli ... "Sembra ora invece che sia stato scelto"? ah ah ah si' dal Bilderberg o dalla Merkel? Ma per piacere, dai. Oggi decisamente è la giornata dei complottisti.

meloni.bruno@ya...

Ven, 12/09/2014 - 13:22

Forse si è dimenticato in questi 4 anni di aggiungere che pioveva a dirotto e non portava l'ombrello!

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Ven, 12/09/2014 - 13:31

mauriziogiuntoli, certo, certo... il suo dna sui leggings di Yara ce li hanno messi direttamente i poliziotti per incastrarlo per bene, perche' era stato "prescelto" lui come colpevole dal Bilderberg, dalla Skull and Bones e dagli Illuminati tutti insieme. Ci sarebbe da ridere per i vostri deliri se non ci fosse da piangere. L'immagine del suo avatar spiega molto bene il modo in cui lei ragiona.

luigi.muzzi

Ven, 12/09/2014 - 13:51

Fatalità escono indiscrezioni subito dopo una richiesta di scarcerazione... ma queste "prove" non divrebbero essere presentate in tribunale ?

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 12/09/2014 - 14:03

Ludovicus, lei sarà dolce come un fico ma da per certo indizi che non sono ancora stati confermati in Tribunale ma solo dai periti dell'accusa. Il DNA, inoltre, è trasportabile da chiunque, se si riesce ad averlo dal suo proprietario senza che se ne accorga. Certo è un indizio grave ma di possibili spiegazioni ce ne possono essere molte, diverse da quella che pensa lei di prova di colpevolezza, ecco perchè servono delle prove certe e il DNA, da solo, non significa niente. Finora di prove non ce ne sono, nonostante questo stillicidio mediatico teso a rappresentare il Bossetti come colpevole davanti all'opinione pubblica. I processi si fanno in Tribunale, le prove si portano lì ma questi finora non se lo sono ancora sognato di fare perchè sanno che non hanno niente in mano. Non le da da pensare?

ubibui

Ven, 12/09/2014 - 14:08

Buongiorno, non mi è chiara una cosa: ma il video che ritrae il furgone del Sig. Bosetti aggirarsi nelle vicinanze della palestra l'hanno visto ieri? Hanno detto che è sicuramente il suo per via di un fanalino non di serie! Ma circolava senza targa? I video li hanno visti 4 anni fa circa! ci sono le targhe, non li hanno controllati? Se si verificano tutte le targhe si sa chi era alla guida, si chiedeva il test del DNA a tutti gli intestatari delle auto che circolavano dopo l'ultima volta che la ragazza è stata vista e sarebbe uscito quasi 4 anni fa! Non capisco queste notizie! Ma chi fa le indagini l'ispettore Clouseau! Più passa il tempo e più mi sa che non hanno nulla in mano e che l'accusato sia il solito Girolimoni di turno!

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 12/09/2014 - 14:11

Mi spiegate perché finora il DNA era una prova ed ora, tutto insieme, diventa un indizio trascurabile? Fino a prova contraria il DNA è una firma lasciata dall'assasino trovata, peraltro, in un posto inequivocabile. Ed è la sua firma, non la mia o di chiunque altro. Non si tratta di essere manettari o stercorari, si tratta di valutare le cose in base a quelle che sono.

Raoul Pontalti

Ven, 12/09/2014 - 14:16

diegom13 cosa serve sapere di più di quello che già si sa ufficialmente che è quanto riportato (caninamente per altro) nella famosa ordinanza Yara con cui fu disposta la custodia cautelare in carcere per il muratore e che costituisce l'unico documento formalmente completo (nel senso che si apre con l'intestazione e si conclude con la firma) di dominio pubblico? Quanto vi è contenuto è più che sufficiente per tenerlo dentro a vita anche senza processo (non prendermi alla lettera ovviamente, trattasi di iperbole)posto che in tre mesi "nulla è cambiato" secondo taluni, compresi gli avvocati che si sono limitati ora a fare ciò che andava fatto allora per il riesame e cioè fare le pulci all'ordinanza senza portare alcun elemento nuovo e pertanto il quadro accusatorio rimane intatto senza alcun segno di scalfittura rafforzato anzi dall'assenza di alibi e dalle pinocchiesche bugie dell'indagato. Con un ragionamento elementare: se una donna ha partorito significa che giacque con un uomo e per presupporre logicamente il coito avvenuto non occorre averlo visto nè ricercarne descrizioni, basta il risultato. Ancora. ormai è assodato, pur in assenza di documenti ufficiali che lo attestino, come il muratore fosse nei paraggi di Yara non solo nel giorno del delitto, ma anche nei giorni precedenti e ciò per stessa ammissione dell'interessato che dopo bugie e divagazioni ha ammesso la circostanza pur fornendo spiegazioni ridicole e contraddittorie. Questa presenza anche pregressa rispetto al momento del delitto è un classico della cosiddetta tecnica dello squalo posta in essere dai perversi dediti ai delitti sessuali per cui l'assassino cerca in specifici luoghi (non certo le chiese o gli ospizi) la preda ideale usando un veicolo fino a che, colto il momento favorevole , non la attacca subitaneamente e la trasferisce in altro luogo dove la uccide previa violenza carnale o meno. Al cospetto della prova regina (imperatrice anzi) rappresentata dal DNA con il corteo di dame e paggetti (mancanza di alibi, soggetto mentitore sistematico, presente in zona quando non dovrebbe esserci, di professione muratore(calce nell'albero bronchiale di Yara), etc.) solo una prova di pari rango può scagionare l'indagato e si chiama alibi inoppugnabile.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Ven, 12/09/2014 - 14:20

Le comari (dicesi magistratura) fanno uscire "indiscrezioni" a rate, spero onestamente che sia colpevole, tanto le gambe non ce le leva anche se non lo è.

Libertà75

Ven, 12/09/2014 - 14:26

Ma che centra se era al lavoro o meno? ma non si rendono conto della demenza di questa notizia? se fosse stato a riposo, dove ha passato la sua giornata dalle 8 alle 17.45? ora che non venga fuori che ha investito 10 ore a decidere in che luogo portarla per ucciderla, perché qui siamo alla follia più pura! Io, spero, abbiano in mano il vero assassino, certo è che notizie stupide fanno scaturire solidarietà verso quest'uomo... come quella che non era un buon padre di famiglia perché ogni tanto andava a "ballare latino". Ma daiiii

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Ven, 12/09/2014 - 14:29

Al di là di ogni ragionevole dubbio.Oltre a questo totem della libertà aggingerei anche il segreto istruttorio,che in Italia è una chimera.Se poi si aggiunge che la magistratura funzione aperiodi alterni: alternando il segreto istruttorio alla libertà di informazione,in considerazione del colore politico o dell'opportunismo del momento, o semplicemente per far cassa. La presunzione di innocenza sino alla condanna definitiva,no,non viene mai presa in considerazione.

agosvac

Ven, 12/09/2014 - 14:35

Punto primo: le cellule telefoniche hanno un'ampiezza media di diversi km quadrati. Punto secondo: la magistratura è del tutto sicura che il furgone sia proprio quello di Bossetti? Punto terzo: che motivo aveva bossetti di uccidere Yara? se fosse un serial killer di tredicenni, come mai non esistono altri casi di uccisioni di tredicenni nella zona??? Un serial killer non è che si può fermare, continua ad uccidere finché non lo fermano. Ma questo non ha ucciso nessun'altra!!! E poi la prova principe: il dna trovato su yara dopo tre mesi, i mesi invernali più piovosi dell'anno. Ma siamo poi tanto sicuri che ci siano state realmente tracce organiche rilevabili????? Mi viene in mente il fattaccio di una bomber: la magistratura aveva prove certe, peccato che erano del tutto fasulle!!! Comunque il fatto unico e certo è questo: se la magistratura ha prove "certe" della colpevolezza di bossetti, che lo incrimini e lo processi, sennò lo deve liberare. Non si può tenere in carcere un "presunto" colpevole sine die, è una vigliaccata.

MenteLibera65

Ven, 12/09/2014 - 14:48

Resto sempre colpito dalla sfiducia cronica verso polizia e magistrati che c'è su questo giornale. Sembra che il 90% dei lettori sia convinto che sarebbe poliziotto o giudice molto migliore di quelli veri. Per non parlare poi del complottismo, che cerca sempre disegni oscuri dietro a piccoli o grandi fatti di cronaca, salvo poi scoprire che la realtà è molto più semplice di quello che si teorizza. Io, invece di dissertare su quello che stanno facendo gli inquirenti , mi limiterei a farmi una idea personale in base ai fatti emersi, e attenderei con un pizzico di fiducia il lavoro dei magistrati. Anche se su questo giornale sembra impossibile da dire, ma mi rifiuto di pensare che tutta la magistratura italiana, decine di migliaia di persone, sia incapace o corrotta ed in mala fede e che soprattutto abbia interesse, in questo caso come in tanti altri, a mettere in galera un innocente o a salvare un colpevole. Cerchiamo di essere tutti un poco più umili... primo invio

ubibui

Ven, 12/09/2014 - 14:51

Anche io non ero al lavoro quel giorno! Cosa cambia? Ma le telecamere che hanno inquadrato le auto intorno alla palestra hanno inquadrato anche il furgone/auto del Sig. Bosetti? Se si, perchè non è stato convocato a darne spiegazione 4 anni fa? A maggior ragione, una volta ritrovata la ragazza e trovati le tracce di DNA, perchè non è stato riconvocato per controllare se il suo corrispondeva? Perchè per prelevare il suo DNA (ben dopo tre anni) hanno inscenato un finto posto di blocco? Se il suo furgone era nella zona della palestra (pare anche il cellulare) bastava imporglielo il test! Ripeto! se il furgone l'hanno inquadrato le telecamere quasi 4 anni fa, perche lo dicono ora? Perchè non hanno controllato 4 anni fa?

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Ven, 12/09/2014 - 14:59

stock84 a me da da pensare soprattutto il mucchio di balle che questo tizio ha raccontato finora ("andavo spesso a trovare mio fratello": BALLE. "ero andato a lavorare quel giorno": BALLE. "mi hanno rubato gli arnesi dal cantiere": BALLE) oltre al fatto che sui leggings di Yara c'e' il dna suo e non il mio o quello di qualcun altro. Questi sono FATTI, le palle che ha raccontato non sono illazioni o indiscrezioni, mi spiace per voi: sono FATTI. Se non aveva la coscienza sporca stia pur certo che di palle non ne raccontava. Oh, e visto che lei e' tanto garantista, perche' non dimostra di esserlo non solo da dietro una tastiera ma nella realta' e non porta sua figlia a fare amicizia con il Bossetti, tanto e' tutto un complotto...

agosvac

Ven, 12/09/2014 - 15:00

Egregio pontalti, ma lei lo sa cosa significhi "caninamente"??? SE avesse consultato un buon vocabolario, forse non avrebbe usato questo termine. Comunque lasciamo andare la sua scarsa conoscenza dell'italiano. Il fatto è che se la magistratura inquirente avesse avuto qualche prova certa della colpevolezza del Bossetti, a quest'ora lo avrebbe già incriminato e processato. Il solo fatto che cincischiano è indice che non hanno ancora nessuna prova.Non è provato che fosse presente all'atto dell'uccisione di Yara perché le cellule telefoniche hanno un'ampiezza di diversi Km quadrati, o non lo sa? Non è provato che il furgone visto dalle telecamere sia proprio quello del Bossetti, ce ne sono decine di uguali! Non c'è alcun movente serio, perché quello dell'aggressione sessuale sarebbe tipico di un serial killer che, però, non si sarebbe limitato ad una sola uccisione ma avrebbe continuato ad uccidere! Ma non ci sono state ulteriori uccisioni.In pratica non c'è niente di niente che provi il coinvolgimento del Bossetti. Anche la prova del dna, dubito che un bravo avvocato non possa dimostrare l'impossibilità di ritrovare tracce organiche dopo tre mesi di pioggia, neve e freddo nei mesi più piovosi dell'anno!!! Questa inchiesta è stata condotta a cazzo di cane( chiedo scusa per la volgarità, ma quando ci vuole ci vuole!!!).Non si è mai indagato sulla famiglia di origine, quando è risaputo che questi crimini si svolgono per lo più nell'ambito familiare. Purtroppo ormai è troppo tardi perché se anche ci fossero state prove, ormai non ce ne sono più.Ma la cosa più importante è una ed una sola: se la magistratura inquirente avesse prove certe, perché non incrimina il bossetti e lo pone sotto processo????? Non le è mai passato per la sua piccola mente che non c'è nessuna prova determinante??? Io credo che questa barzelletta debba finire: o lo incriminano e lo processano, oppure lo devono liberare.

celuk

Ven, 12/09/2014 - 15:18

ma tutti questi colpevolisti(bossetti ha mentito!) sapete davvero cosa avete fatto di preciso un giorno di novembre di quattro anni fa? io non ne ho la minima idea! è sicuramente vero il contrario: se può dire, senza errori, ciò che ha fatto una sera di quattro anni addietro, allora è sicuramente colpevole! nessuna persona normale ed innocente può ricordarsi cosa ha fatto dopo tanti anni...

precisino54

Ven, 12/09/2014 - 15:33

X onurb - 10:57; senza nulla conoscere degli atti in mano alla procura, faccio qualche ipotesi sul come stabilire che Massimo Bossetti non fosse quel giorno al cantiere: non risulta nel foglio delle presenze di quella giornata, da comunicare in tempo reale al competente ufficio del lavoro per gli effetti di legge e per la dovuta copertura assicurativa; non risulta traccia telefonica da quelle zone. Che i suoi colleghi non ricordino è comunque molto più facile del ricordare cosa abbiano mangiato in un particolare giorno, fondamentalmente perché la vicenda ha destato clamore e probabilmente nel commentarla si sarà notata la mancanza sul momento stesso, o ragionandoci su si sarà magari fatto notare la mancanza, magari come spesso capita con battute del tipo: ieri non eri al lavoro, mica l'hai rapita tu?! Il fatto poi che il furgone sia stato ripreso nei dintorni della palestra ben prima di quando a logica dovesse essere è un altro aspetto non da poco della vicenda. X ubibui 14:51; quanto dici non è del tutto assurdo, ma cozza con una realtà: i mezzi che quel giorno transitarono da quelle parti non sono di certo stati pochi ed in più probabilmente la qualità della risoluzione delle riprese non è tale da poter individuare correttamente la targa, la ricerca avrebbe voluto dire sciupio di energie per inseguire qualcosa che poteva anche non esserci. Chiederlo oggi dopo aver individuato la corrispondenza col Dna restringe il campo a pochissimi casi: oggi si sa cosa cercare allora tutto era possibile anche l’ipotesi di un rapimento da parte di un vicino di cosa, che non avrebbe avuto bisogno di alcun mezzo di trasporto.

diegom13

Ven, 12/09/2014 - 16:07

Raoul Pontalti, vecchio amicone, cerca di capire quello che dico, che è discorso non di difesa dell'imputato, ma di garanzie per il sospettato. In termini generali, pur partendo da questa vicenda. Ho letto, e con molta attenzione, le argomentazioni con le quali il giudice ha deciso che Bossetti dovesse restare in cella. In quell'atto si dimostra che è stata fatta una bella indagine. Bella, e con ogni probabilità anche buona. Il problema è che la bontà dell'indagine si verifica in un processo, dove la difesa ha la possibilità di contestare la solidità delle prove. Ora la difesa non lo può fare, perché non avendo accesso agli atti d'indagine, tuttora non depositati, non può contestare nè il modo in cui la prova è stata raccolta nè il modo in cui è stata valutata e contestualizzata. Quello che c'è nell'atto che citi sono le conclusioni, ben dettagliate, chiare, ma non sufficienti a costruire una difesa. Dovremmo tutti star zitti e aspettare il processo. Qui è il mio problema: sono sensibile al tema delle garanzie per l'imputato, e non sopporto l'idea che una persona possa essere distrutta dalle intuizioni e dai convincimenti di altre persone, prima di un regolare processo. Io vedo un florilegio di "indiscrezioni", che insieme alla tattica dilatoria degli inquirenti (che non si spiegherebbe se fosse vero quello che dici, e cioè che la prova regina del DNA e gli indizi di contorno bastano ampiamente per una condanna) mi fanno sospettare che gli inquirenti mirino, più che ad andare a processo, a chiudere la vicenda prima, con una confessione. Tatticamente la scelta potrebbe esser giusta, ma... e se fosse innocente? Io continuo a preferire il rischio di un colpevole in libertà a quello di un innocente in galera, o distrutto. Per te, forse, è il contrario.

Raoul Pontalti

Ven, 12/09/2014 - 16:11

agosvac alias Agostino Vaccara da Carini Ti rendo noto che l'avverbio caninamente si rinviene anche in Dante, padre della nostra lingua (If VI 14 Cerbero, fiera crudele e diversa, / con tre gole caninamente latra) e deriva dall'aggettivo canino a sua volta derivato da cane, termine indicante quel quadrupede pulcioso e latrante noto anche per le sue smarronate tanto è vero che si dice spesso di un lavoro che è fatto da cani e Tu stesso rincari la dose ricordando come taluno agisca alla pene di segugio. L'ordinanza è redatta caninamente a mio giudizio con omissioni da un lato e ridondanze dall'altro e con un'esposizione dei fatti (mutuata da testi diversi tagliuzzati e ricomposti malamente) confusa e contraddittoria, ciò nonostante contiene gli elementi necessari e sufficienti per comprendere come un sospetto di siffatto efferato delitto debba stare chiuso in gabbia. Sul bravo avvocato credo poi che Ti sbagli di grosso: come farebbe a dimostrare che non era possibile trovare ciò che è stato trovato se appunto è stato trovato? Se è stato trovato era appunto possibile trovarlo: logica elementare. Tra l'altro il muratore con i suoi avvocati non nega affatto la titolarità di quel DNA tanto è vero che non chiedono gli avvocati la ripetizione del confronto tra il DNA di Ignoto1 e quello del muratore ma la ripetizione dell'estrazione, ciò che è ben diverso. In altri termini gli avvocati vogliono sostenere o la accidentalità di quel ritrovamento sì singolare sulle mutande di una bimba morta ammazzata o la dolosità da parte di terzi (investigatori, "vero" autore del delitto, etc.) Il muratore stesso ipotizzò l'utilizzo di suoi attrezzi o di attrezzi altrui imbrattati del suo sangue colato per epistassi, ma sostenere questo implica ammettere che il DNA si sia conservato integro per quei tre mesi. Contrariamente a quello che affermi Tu, che nulla sai di tanatologia e tempi e modi della consunzione dei cadaveri, la stagione fredda è proprio la condizione migliore per preservare elementi biologici esposti all'aria perché così viene ritardata l'azione degli agenti fisici e chimici nonché biologici che portano al disfacimento e infine alla mineralizzazione del cadavere. In inverno vi è meno luce solare la quale agisce direttamente su determinatiti legami chimici, la temperatura è più bassa e le reazioni chimiche sono rallentate e anche i batteri e le muffe della putrefazione crescono stentatamente e metabolizzano lentamente, sono praticamente assenti gli artropodi necrofili che svolgono azione diretta di demolizione e indiretta favorendo con i loro tragitti e ampliamento della superficie organica l'ossigenazione del cadavere a vantaggio dei microrganismi della putrefazione che sono aerobi e necessitanti quindi di ossigeno, etc.. Un adagio comune tra i tanatologi afferma che per i tempi della putrefazione cadaverica “un'ora d'estate corrisponde ad un giorno d'inverno”, ciò che significa che il tempo putrefattivo invernale è dilatato di oltre venti volte rispetto a quello estivo. Se non sai una fava di biologia (studio della vita) e del suo aspetto particolare che è la tanatologia (studio della morte) non rompermi i coglioni impancandoTi a maestro di ciò che non sai altrimenti Ti faccio fare brutta figura, posto che di biologia e tanatologia ho qualche nozione sia pure modestissima.

lento

Ven, 12/09/2014 - 16:19

Quella col casco e il motorino farebbe bene a farsi una lavata di "testa"; Non'ha preso in considerazione che' un marito possa dire una bugia alla moglie . E' semplicemente Pazzesco !!

precisino54

Ven, 12/09/2014 - 16:57

X Raoul Pontalti - 16:11; mio avversario di tante vicende, prima tra tutte quella dei nostri Marò; questa volta debbo riconoscerti cognizione e ragionamento, ed accetto pure il tuo risentirti nei confronti di chi riteneva di inficiare le tue parole sulla base del nulla. In effetti la questione presenta aspetti poco chiari, per lo meno per il pubblico che non ha accesso agli incartamenti, e quindi sarebbe cosa buona astenersi dal prendere posizioni assolute; ma neanche si può argomentare su presunti atti dolosi di terzi a che si ritrovasse sul corpo della sventurata ragazzina il Dna del Bossetti, alla difesa è fatta libertà di poter individuare il come rendere vano quanto sinora acquisito, ma di certo non si può concedere di disconoscere la validità della scienza. Bossetti è certamente figlio di Guerinoni nonostante la signora Ester insista nel proclamare la sua fedeltà al marito, certamente portatore sano di appendici sulla fronte. Cordialmente p-

Ritratto di ersola

ersola

Ven, 12/09/2014 - 17:16

io sarò forcaiolo ma è sempre meglio che essere difensori di ladri e assassini.

Libertà75

Ven, 12/09/2014 - 17:43

@ersola, quindi se passa qualcuno a dire che lei è un ladro, trova giusto che la piazza venga a linciarla senza un processo? Uhm... se lo trova giusto, allora auguriamoci che succeda, se lo trova ingiusto, speriamo non succeda mai! (chiamasi coerenza)

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 12/09/2014 - 17:51

Ludovicus Ai manettari come lei sembra ragionevole pretendere da chicchessia di riferire un alibi a vent'anni dall'evento? E' irragionevole supporre che dopo le vagonate di euro spesi per la campionatura del DNA di mezza Europa qualcuno abbia forzato la manina? Volete un povero cristo alla ghigliottina? Aspettate fiduciosi e la vostra libidine sarà premiata.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 12/09/2014 - 17:59

Ludovicus, ribatto al suo ultimo post. Sono stock47 e non 84 e condivido in pieno la stessa posizione di diegom13 che forse è stato più chiaro di me nella sua esposizione. Lei si riferisce alle balle di Bossetti ma non gli viene da pensare che Bossetti è in prigione e che tutto ciò che ci viene riferito lo è dalla Procura tramite i mezzi di stampa. Se io dovessi tradurre il suo italiano in un altra lingua e fossi suo nemico potrei dire cose in più o in meno, o distorcere tutto o in parte quello che lei dice. Bossetti è in galera e può comunicare solo attraverso quello che passa la Procura e quello che scrivono i giornali, l’abbia sempre ben presente prima di tirare un giudizio. Veniamo, adesso, alle “balle” che lei cita. “L’andavo spesso a trovare mio fratello e il mio commercialista” (altra persona che lei dimentica) può essere una giustificazione ma non una falsità. Un fratello e un commercialista in quel posto li ha veramente, quindi che li andasse a trovare sarà certamente vero. Potrà non essere vero che li andasse a trovare spesso, così come i due chiamati in causa siano loro a mentire per salvaguardarsi e prendere le distanze il più possibile dall’accusato. Io per qualche tempo, nelle vicinanze di un paesino ci ho abitato e so benissimo che per alleviare la noia uno fa spesso dei salti in paese o con la scusa di andare a trovare qualcuno o per andare a un bar, a un negozio che solo lì si trova o per qualche festa locale o altro. E’ quello che tutti quanti in quei luoghi fanno abitualmente, usando la macchina per spostarsi, uno che lavora spostandosi da un posto all'altro, come un muratore, lo fa poi d’abitudine. Perciò dire che l’affermazione del Bossetti sia una balla è una balla affermarlo. Gli arnesi in cantiere a volte li rubano, se qualcuno viene preso di mira. Basta guardare al fisico e alla faccia del Bossetti per capire che, di sicuro, lui era uno di quelli a cui fare simili scherzetti. Il DNA che sia del Bossetti per ora sono solo i periti dell’accusa ad affermarlo e, la loro affermazione, va presa con le pinze perché dopo DUE settimane che gli indumenti sono all'aperto, secondo la scienza genetica criminale, non sono più testabili per accertarsi a chi appartenga con precisione nel caso di DNA “liquidi”. Il corpo della vittima è stato all'aperto per ben TRE mesi e i periti dovranno spiegare per quale miracolo scientifico siano riuscito ad identificarlo come appartenente al Bossetti, senza contare che dovremo attendere la contro perizia che il Tribunale di certo vorrà fare con suoi periti. Non contando che quel DNA può avere spiegazioni diverse da quella di colpevolezza a cui lei unicamente pensa e accredita. In quanto alla certezza di bugie da parte di Bossetti per difendersi a me sembrano del tutto normali. Uno cerca di scagionarsi in qualche modo anche dicendo mezze verità o mezze bugie ma ciò non ha nessuna relazione sulla sua colpevolezza, altrimenti bisognerebbe credere anche a qualsiasi mitomane, e ne esistono molti che si auto accusano o accusano altri. Non sono garantista tanto per esserlo ma perché non mi piace il trattamento inumano e fuori dalle regole di una giustizia che si dichiara “civile, giusta e democratica”. Quando vedo un colpevole vero e accertato non sono garantista per niente. In quanto alla sua boutade di far fare amicizia con il Bossetti alla mia parentela è sciocca. Non ho dichiarato Bossetti innocente, ho detto che non ci sono prove di nessun genere per condannarlo, avendo la certezza della sua colpa. Un sistema giudiziario è questo quello che deve attuare, la certezza della colpevolezza e non la diffamazione e insinuazione a mezzo stampa, o il processo mediatico senza Tribunale e senza prove. Spero per lei che non si venga mai a trovare in una situazione simile a quella del Bossetti, visto che difende un simile sistema giudiziario al cui confronto quello dei selvaggi lo supera alla grande.

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ersola

Ven, 12/09/2014 - 18:02

libertà75 ah bello qui stiamo parlando di DNA trovato sugli indumenti della vittima mica di chiacchiere da bar.il mio pensiero va solo alla povera yara e famiglia e bossetti non fa altro che mentire come sua mamma e anche sua moglie che voleva dare un quadretto di una famiglia felice e poi si viene a sapere che negli ultimi 4 anni ha avuto ben 2 amanti,ma stiamo scherzando?

fottosinistrati

Ven, 12/09/2014 - 18:03

ersola hai perfettamente ragione ..come ti ha già detto qualcun'altro per te è meglio un innocente in galera che un delinquente in libertà... grazie al cielo non siamo tutti uguali e se fossi uguale ad un demente del tuo calibro mi sparerei da solo ...

Ritratto di ersola

ersola

Ven, 12/09/2014 - 18:04

ma voi "garantisti" per giudicarlo colpevole cosa volevate anche il filmato in HD?

Ritratto di ersola

ersola

Ven, 12/09/2014 - 18:15

ma poi tutta sta tiritera dei garantisti guarda caso tutti berlusconiani solo per portare avanti la teoria dei giudici "tutti incapaci"quindi come si sbagliano con bossetti si sarebbero sbagliati anche l'unto dal signore.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Ven, 12/09/2014 - 18:52

@mauriziogintoli: tante chiacchiere per non dire niente. Intanto non sono passati 20 anni ma poco piu' di 3. Evidentemente la sua libidine di salvare a tutti i costi un innocente le fa perdere la cognizione del tempo. Secondariamente, lei continua a fare affermazioni apodittiche che non valgono niente perche' si guarda bene dal provare cio' che dice. E per di piu' manco si accorge che e' proprio lei a non fare altro che illazioni gratuite. Cioe' lei se ne guarda bene dal dimostrare che qualcuno ha "forzato la mano" nell'esame del dna, ma per lei questa e' una verita' assoluta, certissima. Nella sua testa lo sara' anche, ma purtroppo per lei le sue fantasie e illazioni in un'aula di tribunale non sono sufficienti (e per fortuna).

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Ven, 12/09/2014 - 18:56

@stock48 ma lascia perdere! Tutto sto pistolotto per cercare di dimostrare l'indimostrabile... il rumore delle tue unghie sugli specchi si sente fin qui. Ma renditi conto di che sciocchezze sofistiche hai scritto! Adesso una balla e' "una giustificazione non una falsita'"!! Ma falla finita, NON E' VERO CHE ANDAVA A TROVARE IL FRATELLO, IL FRATELLO IN PERSONA LO HA SMENTITO IN PIENO, PUNTO. QUESTO E' UN FATTO. Quelli come te che distorcono i fatti con le loro sofisticherie non li sopporto proprio. Fatti un bagno d'umilta' e impara che i fatti sono sacri. Addio.

Ritratto di ersola

ersola

Sab, 13/09/2014 - 09:02

qui stiamo parlando di DNA ovvero la firma dell'assassino ma voi volete un filmato in hd per ammetere la sua colpevolezza,in realtà questa tiritera dei garantisti guarda caso è portata avanti da voi berlusconiani per sostenere la tesi che i giudici sono inconpetenti e sbagliano e quindi hanno sbagliato anche con il vostro unto dal signore.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 13/09/2014 - 10:40

"Ludovicus" Di libri di filosofia che discettano tra vero e verosimile ce ne sono centinaia e lei sta alla mutua. Io,l'apodittico(??!!), non sostengo affatto l'innocenza di alcuno. Sostengo invece che caricare addosso a chiunque (colpevoli compresi) un'investigazione di qualsiasi genere, dopo tre anni dall'evento (i venti erano solo il sarcasmo dell'apodittico) è roba poco seria. Lei stesso e suo zio (sarcasmo..) non sapreste riferire cosa avete fatto sabato scorso. O no? Quanto al DNA che lei e quelli come "ersola", figuriamoci, considerate oro colato, ricordo a lei e simili che siamo in Italia ed a Roma ci sono due appena nati che stanno in casa di genitori che non lo sono (e questo è solo un esempio). Purtroppo le carceri del belpaese son piene di assassini che han "solo" tradito la moglie o stanno per andarci perché non sanno spiegare perché le scarpe... Ricorderei ai manettari riuniti del forum che la prova di colpevolezza spetta tutta all'accusa e se chi si difende è in contraddizione non è perché è un colpevole ma per altre mille sconosciute ragioni che sempre l'accusa sarebbe chiamata ad investigare. Nei processi alle streghe costoro venivano sommerse in acqua e affogavano. La pubblica accusa sosteneva che erano affogate proprio perché erano streghe, altrimenti non sarebbero affogate. Io vi riconosco molti di voi. E non solo, purtroppo.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Sab, 13/09/2014 - 11:24

@mauriziogiuntuli lei e' un parolaio capace solo di tanti blablablabla per sviare sofisticamente il discorso tirando fuori emerite sciocchezze come la caccia alle streghe che non c'entrano niente ma ovviamente i fatti che puntano alla colpevolezza del suo amico Bossetti (le tante balle che ha raccontato, il suo dna trovato sui leggings e le mutandine di Yara), quelli ovviamente si guarda bene dal citarli. Belli i tempi in cui il sospettato era il marocchino, vero? Chissa' cosa scriveva a quei tempi, pero'. Chissa' se anche allora tirava fuori la caccia alle streghe e faceva tanta filosofia (da quattro soldi).

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Sab, 13/09/2014 - 11:34

Guarda guarda cos'ho trovato.... leggiamo questo commento di un anno fa del SUPERGARANTISTA stock84: "stock47 Gio, 18/10/2012 - 19:59 E' quasi certamente stato lui a commettere l'assassinio, in base a delle considerazioni e indizi. Lavorava vicino alla palestra dove si allenava la ragazzina, vi era entrato perfino dentro quella palestra, sono state trovate tracce di polvere utilizzata nel suo cantiere, non ricordo se sulla ragazza o nel punto di ritrovamento. Infine è pure marocchino, cioè gente che ha la predilezione per le ragazzine, soprattutto infedeli che vengono considerate zoccole e loro prede spettantegli, dal loro punto di vista. Non ultimo la intercettazione con una strana e diversa interpretazione. Per indizi del genere e più lievi di questo in Italia c'è stata gente che è stata condannata e si fa la galera, per non parlare di coloro che hanno dovuto sopportare processi lunghissimi e infamanti prima di essere rilasciati, l'elenco sarebbe lungo da citare a partire da Ghiani, Fenaroli, Tortora, Carlotto, fino a giungere a Ferraro, Scattone e Franzoni . C'è da chiedersi perché mai, nel caso di questo marocchino, si fanno così tanti scrupoli i nostri Procuratori." Io sono senza parole.... e lei ha anche il coraggio di parlare ancora, che avrebbe sbattuto in galera un innocente sulla base di queste "prove" ridicole quando invece con prove ben piu' concrete contro Bossetti trova tutte le scuse. Lei fa francamente schifo.

Ritratto di ersola

ersola

Sab, 13/09/2014 - 12:37

ludovicus complimenti per la ricerca su stock47 che lo inchioda alle sue nefandezze. non mi meraviglio soggetti come stock maurizioguinzoli e i loro compagni di merenda sono capaci di questo ed altro.ancora complimenti.

Raoul Pontalti

Sab, 13/09/2014 - 12:53

Ludovicus mi dispiace ma non hai capito nulla del bastone del morto che parla (Stock47): un marocchino per lui è colpevole a prescindere. Se viene commesso un reato il marocchino più vicino al luogo è per lui sicuramente reo o almeno correo. Se invece viene preso l'assassino padano con le mani grondanti sangue, il coltello in mano ancor sopra il corpo della vittima la quale ha la gola squarciata lui è capace di argomentare che il padano aveva ingaggiato un combattimento con un marocchino per salvare la vittima ma purtroppo il marocchino era riuscito a fuggire e il padano era rimasto con il coltello in mano. E' il modus intelligendi di un vecchio alcolizzato in preda a paranoie razzistiche.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Sab, 13/09/2014 - 14:17

Raoul Pontalti: io sono padano e leghista, sia claro. Pero' mi da' fastidio la malafede. Se un padano e' colpevole e un marocchino innocente, io sbatto in galera il padano, non il marocchino. Leghista si', ma non intellettualmente disonesto o tantomeno pirla.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 13/09/2014 - 16:26

"Ludovicus" Ormai è chiaro, inutile continuare, lei è una persona sgradevole. Quelli come lei sono alla ricerca di un colpevole. Amate il patibolo: come i fascisti i comunisti ed i nazisti. Quelli come me sono alla ricerca della verità senza essere amico di nessuno. Purtroppo quelli come lei ed "ersola" sono la maggioranza. Che Dio ci protegga da gente come voi.

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 13/09/2014 - 16:34

Ludovicus, in un indagine su un fatto che può portare guai a chiunque ne venga coinvolto è del tutto normale che la gente cerchi di scansare qualsiasi coinvolgimento. Il fratello ha smentito, giusto, ma ciò non vuol dire che sia vero, il fratello aveva da badare a sé stesso e alla sua famiglia, tra l’altro aveva scoperto pure di non essere il fratello! Ricordi che le menzogne non le dicono solo gli accusati ma spesso anche i testimoni, ha forse dimenticato la storia della testimonianza estorta alla Gabriella Alletto? Il video l’ha visto tutta l’Italia e ha fatto scuola. Qui l’unico che si attacca agli specchi è solo lei.

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 13/09/2014 - 17:15

Ludovicus, non sono un super garantista, non lo sono mai stato. Sul caso di Bossetti ritengo che non ci sia un bel niente che aria fritta a partire dal DNA. A tale proposito dimenticavo di dirle che il Bossetti, fin dall’inizio, ha dichiarato che il giorno dell’uccisione di Yara non era al lavoro, quindi anche l’altra accusa di calce inspirata da Yara, per causa del lavoro del Bossetti, va a farsi benedire, falsa del tutto. Sul DNA vi è una chiara spiegazione scientifica di come sia altamente poco credibile. Le mando il sito, si diverta sulle spiegazioni scientifiche sul DNA! http://colonnainfame2014.wordpress.com/ Su quanto scritto a suo tempo sul marocchino rimango della stessa opinione, vi sono forti indizi, diversamente da quelli attribuiti al Bossetti, che sia lui uno dei colpevoli. La sua comunicazione in arabo con il telefonino, che fu data per sbagliata la traduzione, il fatto che lavorasse come muratore nel cantiere vicino alla palestra e quindi poteva stazionare nei pressi o nascondersi all’interno senza destare sospetti, guardando l’uscita della bambina dalla palestra. Sul movente ho pensato, all’inizio, che fosse la caratteristica pendenza verso la violenza sessuale di costoro ma nel frattempo ho scoperto che il padre della ragazzina, che lavorava come geometra nei cantieri, aveva rifiutato un “favore” a gente della ndrangheta su lavori cantieristici su cui avevano le mani in pasta, in seguito arrestati per una faccenda di droga, e che quindi costoro potessero avere architettato una vendetta, magari usando proprio il marocchino e qualcun altro. Una pista promettente e ben più verace di quella del Bossetti, basata solo sul DNA. Attrezzi del Bossetti rubati o sangue emesso dal Bossetti, può essere stato benissimo il marocchino a utilizzarli, visto che lavorava come muratore e sicuramente il Bossetti lo deve avere conosciuto sul lavoro. Nel post di allora indicavo costui come il più probabile colpevole, questo non vuol dire che non sia garantista anche verso di lui, se la traccia fosse stata sbagliata, ma le indagini non le svolgevo io ma gli inquirenti. Lei crede di essere nel giusto e d’indicare il vero colpevole nel Bossetti anche se padano, io indico il marocchino ma non affermo che sia lui il colpevole, lasciando alla giustizia scoprirlo, ma solo che è il più sospetto per una serie d’indizi e per cultura. Un’ultima cosa Ludovicus, voto anche io per la Lega, anche se a volte si trovano cretini come lei.

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 13/09/2014 - 17:51

ersola, un nome, un programma! Ludovicus si è ridotto male a unirsi a ersola e all'altro, il pedagogo del blog schizzato da tutti perchè assurdo su tutto e tutti.

Ritratto di ersola

ersola

Sab, 13/09/2014 - 18:07

hahahaaha ora non ci sono più dubbi sul perchè stock84 ha scelto questo nik.