Le Br che non fanno più paura

Nessun dubbio che, se dobbiamo preoccuparci delle minacce intercettate di un mafioso da più di vent'anni in regime di 41bis, ancora capace di dare ordini benché malato e ritenuto pericoloso anche da morto, nella considerazione di magistrati più fiduciosi in lui che nella Stato, non dobbiamo in alcun modo sottovalutare l'attuale pericolosità delle Brigate rosse che, dopo il rapimento e l'uccisione di Aldo Moro, hanno indicato il loro obiettivo in Matteo Salvini, diffondendo le inquietanti immagini del leader con il bavaglio sotto la loro storica bandiera. È bene tenere la guardia alta in situazioni di imprecisata pericolosità. Ma, in questi tempi di indifferenza, nessuno ha ancora organizzato, magari provvisto di stimmate, un sit-in per il povero Matteo condannato a morte dalle Brigate rosse. Sarà sufficiente a proteggerlo la scorta che lo accompagna notte e giorno, limitandone gravemente la libertà di movimento?

Mi scrive Rosario Crocetta: «Tu non riesci ad immaginare la tristezza e la durezza di una vita blindata, con la consapevolezza di essere stato condannato morte... e tu non vivi nell'ombra della solitudine a cui è condannato un nemico della mafia. Non occuparti, per favore, né di mafia, né di antimafia. Occupati di arte e cultura, campi nei quali sicuramente potrai dare un contributo alla Sicilia». Ma oggi mi preoccupo di Matteo minacciato dalle Brigate rosse, e dell'ombra della sua solitudine nel freddo e nebbioso nord.

Commenti
Ritratto di Angelo Rossini

Angelo Rossini

Sab, 16/12/2017 - 16:24

Caro Vittorio, guarda che quelle brigate erano rosso-nere e il bavaglio al condottiero padano null'altro è che una pagliacciata.

parigiro

Dom, 17/12/2017 - 07:58

Che le br fossero rosso-nere fu la favoletta che i compagni cercarono di accreditare all'inizio poi si resero conto che invece erano veri comunisti gli eredi dei partigiani rossi quelli del triangolo della morte e dell'eccidio di porzus addestrati nella Germania est e in Libia ( a quei tempi gheddafi era una icona della sinistra)

pilandi

Dom, 17/12/2017 - 11:11

@parigiro prova a chiedere a Cossiga, va...

Alessio2012

Dom, 17/12/2017 - 16:12

Che l'Italia sia dalla parte delle BR è un dato di fatto. Se tu chiedi dell'omicidio Moro la gente dubita che siano state le BR a ucciderlo, e punta il dito contro Andreotti o Cossiga (!!). Viceversa se parli di mafia, non c'è dubbio che Riina fosse il mandante dell'omicidio di Borsellino, nonostante fosse già in carcere al 41 bis, e non si capisce come avrebbe fatto ad aver dato l'ordine!!