Fra Brera e via Tortona la cucina ai tempi di Expo

Nel cuore del quartiere del design di Milano in via Tortona e a 15 minuti dalla stazione metro di Porta Genova, l'hotel nhow Milano, vicino al Museo delle Culture, stupisce con la sua atmosfera cosmopolita e spiccatamente artistica nel design e nei colori. Precedentemente sede di General Eletric e progettato da Matteo Thun è senz'altro un'icona dell'accoglienza meneghina all'insegna del design. Dispone di un ristorante molto creativo, dove lo chef rielabora i piatti della tradizione italiana e di un frequentato lounge bar, progettato da Karim Rashid.

Camere a partire da 145 euro con colazione. (tel.02.87367717). Nel pentastellato Magna Pars Suites Milano (www.magnapars-suitesmilano.it), in via Forcella 6, sempre in zona Tortona (39 suite di design di cui 11 nuovissime, ognuna con il nome di una fragranza perché l'hotel sorge nella ex fabbrica di profumi della famiglia Martone), il ristorante DA NOI IN, capitanato dall'executive chef Fulvio Siccardi, due volte stella Michelin, proporne una cucina in bilico fra tradizione e innovazion. Pranzo medio da 20 euro, cena da 65 (vini esclusi). Consigliata la prenotazione (tel. 02.8378111).

A Brera l'opera lirica come fil rouge che caratterizza camere e spazi comuni del boutique hotel tra fotografie e musica; una terrazza-bar affacciata sulla città con l'inconsueta presenza di un orto sul tetto del palazzo, che fornisce prodotti a «passo zero». L'Hotel Milano Scala, il primo hotel a emissioni zero di Milano, offre ospitalità eco-luxury, a cominciare dalla prima colazione, con prodotti bio e provenienti dal Parco del Ticino, sempre accompagnata dalla musica di un'arpa o di un flauto traverso, una chitarra, un piano o un violoncello. A pranzo «Cucina Veg-Veg» e a cena i «Menu del Territorio» al ristorante La Traviata. Tra i plus: trattamenti di benessere in camera, un'autovettura di cortesia elettrica e il pacchetto «Daily EXPO Experience» che include un biglietto di ingresso all'Expo, transfer, diverse facility oltre ad aperitivo e a una cena (180 euro a persona). Doppia da 210 euro a notte (colazione inclusa) (tel. 02.87096811). Da provare il ristorante Alice, presso Eatitaly Smeraldo in Piazza XXV Aprile. Fresco di stella Michelin, con due protagoniste in rosa: la chef Viviana Varese e la sommelier Sandra Ciciriello. Una cucina campana alleggerita con tecniche di cottura raffinate. Tra i piatti forti: i crudi di pesce, la pizza fritta, il rombo caramellato, i mezzi paccheri con crema di carote, bottarga, vongole e tartufi. E una chicca: il tavolone di 12 posti, disegnato da Renzo Piano, autentico social table da condividere con gli amici o con perfetti sconosciuti. Menu pranzo da 40 euro. Consigliata la prenotazione, chiuso la domenica. Info: tel. 02.49497340, www.aliceristorante.it.