Autoerotismo davanti a mamme e bimbi: la follia del gambiano a Brescia

Lo straniero, un richiedente asilo in trasferta a Brescia, era completamente ubriaco: dopo essersi denudato ed aver esibito le parti intime ai presenti, ha iniziato a masturbarsi. Per lui solo una denuncia a piede libero

Completamente ubriaco, si è abbassato i pantaloni in un parco di Brescia frequentato da bambini e famiglie, ed ha iniziato a masturbarsi.

L'episodio, che ha visto protagonista un richiedente asilo gambiano di 25 anni, si è verificato durante la serata dello scorso lunedì all'interno del parco Caduti di Nassirya.

Lo straniero, ospite presso un centro di accoglienza di Langhirano (in provincia di Parma), si trovava in trasferta a Brescia per fare visita ad alcuni amici.

Una volta raggiunta l'area verde, in preda ai fumi dell'alcol, l'africano ha iniziato il suo spettacolo, prima calandosi i pantaloni ed esibendo le parti intime di fronte ai presenti, tra cui numerosissimi bambini che giocavano tra di loro. Non pago, ha iniziato a compiere atti di autoerotismo nelle vicinanze di una panchina.

Immediata la segnalazione del fatto alle forze dell'ordine, grazie alla quale sul posto sono potuti giungere in breve gli uomini della polizia locale, già impegnati in un'operazione di controllo del territorio nelle vicinanze del parco.

Alla vista degli agenti l'extracomunitario non ha opposto resistenza e, dopo essersi rivestito, è stato fatto salire a bordo dell'auto d'ordinanza. Una volta raggiunto il commissariato, dopo le consuete operazioni di identificazione, il gambiano ha ricevuto una denuncia a piede libero per atti osceni in luogo pubblico, oltre ad un'ammenda pari a 100 euro per ubriachezza molesta.

Commenti

pushlooop

Mer, 03/07/2019 - 19:02

Ecco, il mito del "buon selvaggio" di cui parla Rousseau è una bufala