Brescia, continua il mistero: "Corpo estraneo nello stomaco dell'operaio"

Ancora mistero sull'imprenditore bresciano Mario Bozzoli e sul suo operaio Giuseppe Ghirardini

Un corpo estraneo di grandezza "simile ad una bacca" ma non di origine vegetale. L'hanno trovato durante l'autsopia i medici legali nello stomaco di Giuseppe Ghirardini, l'operaio della Bozzoli di Marcheno, nel Bresciano, scomparso sei giorni dopo il suo datore di lavoro, l'imprenditore Mario Bozzoli, e poi trovato a cento chilometri dalla sua abitazione.

La procura ha quindi disposto un doppio accertamento irripetibile che sarà eseguito giovedì prossimo all'istituto di Medicina legale di Brescia: sarà esaminata la natura del corpo estraneo trovato nel corpo di Ghirardini e poi il contenuto della bottiglietta, recuperata vicino al cadavere dell'operaio. Ulteriori esami saranno poi effettuati anche sull'auto di Giuseppe Ghirardini per verificare "impronte papillari e tracce biologiche". "Sarà verificata la presenza di veleni nel corpo estraneo trovato nello stomaco" ha spiegato il procuratore capo Tommaso Buonanno, "Da una prima analisi, il corpo estraneo non sembra di natura vegetale".

Commenti
Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mar, 10/11/2015 - 08:24

Di fronte a certe notizie, mi chiedo se sono normali questi investigatori. il Gherardini è stato trovato morto da almeno 20 giorni ed ancora non si sa di che cosa è morto?? Ma stiamo scherzando, siamo ben sicuri che questi investigatori non siano dei dilettanti allo sbaraglio?