Brescia, neonato muore per infezione. È il terzo caso in pochi giorni

Il piccolo, nato prematuro, è morto a causa di un batterio non ancora identificato agli Spedali Civili di Brescia. Nei giorni scorsi altri due bimbi che si trovavano nella stanza col neonato sono deceduti. Per l'ospedale i casi non sono legati tra loro

Non ce l’ha fatta il bimbo nato prematuro lo scorso 4 dicembre, ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale agli Spedali Civili di Brescia, che da settimane lottava per la vita a causa di un'infezione batterica.

Marco, questo il nome del piccino, stava combattendo per superare una grave patologia dalla quale, però, sembrava essersi ripreso. Il quadro clinico è improvvisamente precipitato lo scorso 29 dicembre quando il neonato avrebbe contratto un batterio, il cui ceppo non sarebbe ancora stato identificato dai medici, che gli ha provocato uno choc settico.

Sul corpicino del piccolo è stata disposta un’autopsia che verrà eseguita domani. “Vogliamo la verità, non attacchiamo nessuno ma vogliamo capire come sia accaduto” ha dichiarato la madre del bambino al Giornale di Brescia.

Questo è il terzo decesso che avviene in una settimana. Anche altri due neonati, che si sarebbero trovati nella stessa stanza con Marco, sono morti. L'ospedale, però, rassicura che non ci sono elementi per collegare tra loro i 3 decessi.

I vertici del nosocomio escludono, quindi, che si sarebbe di fronte a un nuovo caso di epidemia batterica come quello registrato la scorsa estate, quando il reparto di terapia intensiva neonatale venne chiuso per un’infezione provocata da un batterio che aveva portato alla morte di un neonato. Per quella vicenda risulta indagato tutto il personale del reparto.

Commenti

justic2015

Dom, 06/01/2019 - 14:15

Sarà qualche batterio importato.

obiettore

Dom, 06/01/2019 - 14:45

Ogni anno muoiono 7500 persone per infezioni contratte negli ospedali. Importiamo sciamani, forse andrà meglio.

titina

Dom, 06/01/2019 - 15:01

Non può essere una combinazione: tre decessi nello stesso giorno e nella stessa stanza... qualcosa non va.

Ritratto di pierluigiv

pierluigiv

Dom, 06/01/2019 - 15:54

ma per forza, negli ospedali il personale e i famigliari entrano ed escono da ogni stanza portando con se' ogni sorta di batterio e virus e quant'altro, mi stupisce che non ne muoiano di piu'

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Dom, 06/01/2019 - 17:30

qualcuno ha anche autorizzato a portare gli animali negli ospedali.non ci sara' correlazione,ma quando si esagera si esagera