Brescia, rogo in appartamento: morti due bambini

Tragedia nel Bresciano. Carbonizzati due fratellini di 9 e 11 anni, gravemente ustionato il padre 40enne

Tragedia a Ono San Pietro (Brescia), dove un rogo è divampato in un appartamento. Due bambini sono morti carbonizzati, mentre un adulto è rimasto gravemente ustionato.

Ancora ignote le cause dell'incendio, anche se alcuni parlano di una tanica di benzina vicino a una bombola di gas. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco che sono riusciti a salvare dalle fiamme solo un uomo di 40 anni, Pasquale Iacovone, tirato fuori dalle fiamme dai vicini di casa. Niente da fare per i suoi figli Davide e Andrea, di 9 e 13 anni. L’incendio è scoppiato intorno alle 10. 15, in un appartamento di una palazzina di tre piani.

"Qualcuno mi ha detto che ha sentito uno scoppio prima che scoppiasse l’incendio", ha raccontato don Pierangelo, parroco di Ono San Pietro e uno dei primi ad accorre sul luogo della tragedia, "Mi hanno telefonato per avvisarmi e mi hanno detto che si era sentito uno scoppio. Io non saprei dire, La casa vista dall’esterno mostra solo qualche segno di fumo. Il fuoco ha fatto danni solo all’interno".

Tra l'uomo e Erica Patti (la madre dei bambini) non correva buon sangue: i due erano separati da quattro anni e la donna aveva denunciato l'ex marito per stalking. "Nessuno parli di incidente. È una tragedia annunciata", ha detto Pierluigi Milani, l’avvocato della donna, "C’erano dieci denunce a carico di quest’uomo per stalking. Proprio ieri è stata fissata la prima udienza per un processo ad ottobre".