Brescia, svolta nelle indaginiArrestato il figlio 27enneper l'omicidio dei due coniugi

I due ex insegnanti trovati morti, con in testa un sacchetto, nella loro abitazione. I carabinieri hanno fermato il figlio 27enne che viveva con loro

È arrivata la svolta nelle indagini sul duplice omicidio dei due ex insegnanti, Pietro Antonelli (65 anni) e la moglie 62enne Alba Chiodi, trovati morti, con in testa un sacchetto, ieri nella loro abitazione a Gavardo (in provincia di Brescia). I carabinieri hanno infatti fermato il figlio della coppia.

Marco Antonelli ha 27 anni e vive nella mansarda dell’abitazione dei genitori in via Bertolotti a Gavardo. Il ragazzo è stato fermato ieri sera dai carabinieri di Brescia ed è stato sottoposto a un lungo interrogatorio che è durato diverse ore e si è protratto nella notte. "Ci sono almeno quattro persone che ci hanno parlato della relazione conflittuale che Marco aveva con i suoi genitori", ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri di Brescia, il colonnello Marco Turchi raccontando che il ragazzo era insofferente nei confronti delle osservazioni e dei rimproveri che i genitori gli rivolgevano, "come in ogni famiglia normale". Un cugino di Alba Chiodi ha raccontato ai militari di conoscere il 27enne solo di vista; ha parlato di un ragazzo chiuso, introverso, schivo. I carabinieri hanno anche riferito che in passato c’erano stati episodi che avevano preoccupato particolarmente i coniugi Antonelli: in un paio di occasioni c’erano stati anche contatti fisici durante i litigi tra padre e figlio.

Commenti

MMARTILA

Ven, 01/06/2012 - 13:35

Ma guarda...non me lo sarei mai aspettato. Nel frattempo, mentre scrivo, il mio naso si é allungato tipo Ponocchio.