Brianza, militari inseguono ladri e la gazzella si ribalta: 3 feriti

Impegnati nell’inseguimento di una coppia di ladri stranieri, i carabinieri si sono scontrati con un’altra vettura ed hanno perso il controllo della gazzella, che si è ribaltata più volte: panico in strada

Panico per le strade di Carate di Brianza, dove ha avuto luogo un rocambolesco inseguimento che si è concluso con il ferimento di due carabinieri e una civile e l’arresto di una coppia di malviventi extracomunitari.

L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio, quando un residente di via Enrico Toti ha contattato le forze dell’ordine per segnalare un furto in atto all’interno di un condominio. Giunti tempestivamente sul posto, i carabinieri hanno colto in flagranza di reato due malviventi, che si sono lanciati in una fuga disperata, portando via il bottino.

Durante quegli attimi concitati una gazzella dei carabinieri, che stava tentando di tagliare la strada ai criminali, ha finito per scontrarsi con una Lancia Ypsilon all’altezza di un incrocio. A causa del violento impatto, il veicolo dei militari ha perso il controllo e si è ribaltato più volte prima di fermarsi. Grande apprensione per tutti coloro che si sono ritrovati ad assistere alla scena. Immediata la chiamata ai soccorsi, mentre in molti si prodigavano per prestare aiuto agli uomini dell’Arma, rimasti intrappolati nella vettura, ed alla conducente della Ypsilon.

In breve sono sopraggiunti i vigili del fuoco insieme ai sanitari del 118 e ad alcuni agenti della municipale, che hanno preso in mano la situazione. Uno dei carabinieri feriti è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Desio, così come la ragazza rimasta coinvolta nell’incidente. L’altro militare, invece, è stato trasportato al San Gerardo di Monza. Nessuno dei tre, fortunatamente, ha riportato gravi conseguenze.

La coppia di ladri d’appartamento non l’ha comunque fatta franca. Un’altra pattuglia di carabinieri di Verano Brianza è infatti riuscita a raggiungerli ed a metterli in manette, recuperando tutta quanta la refurtiva. Durante il loro ultimo furto i criminali erano riusciti ad impossessarsi di una fotocamera ed un portatile, oltre che di alcuni monili in oro e 150 euro in contanti. Il tutto è stato poi restituito ai legittimi proprietari.

Accusati di furto, i due malviventi, risultati essere due colombiani di 21 e 19 anni, sono finiti dietro le sbarre.

Commenti

maricap

Mer, 13/03/2019 - 00:50

Colombiani? Azz... non ci facciamo mancare proprio nulla, e i comunisti seguitano con il loro rassisti, fassisti, xenofobi e nassisti. Forse vogliono in Italy anche i marziani. Ahahahah.