A Brindisi Forza Italia sostiene il candidato del Partito Democratico

Per la corsa al secondo turno che vede al ballottaggio Marino e Carluccio, FI preferisce il primo, scelto per la corsa a sindaco dal Pd

Brindisi, durante queste ultime elezioni amministrative è sotto i riflettori della cronaca politica. Alle spalle il peso di un passato amministrativo da dimenticare: due sindaci arrestati (Consales, l’ultimo, è ancora in attesa del processo) e ben tre commissariamenti. Una situazione delicatissima per la comunità chiamata a scelte difficili.

In attesa del secondo turno, che domenica 19 giugno vedrà al ballottaggio Nando Marino da un lato e Angela Carluccio dall’altro, Forza Italia decide di sostenere il Pd.

Una mossa strategica. “Ritengo che il rischio peggiore sia quello di lasciar governare la Carluccio. Non tanto per lei – spiega in un’intervista Luigi Vitali, segretario regionale di FI – quanto per chi le sta intorno”. E tra i nomi spunta anche quello di Raffaele Fitto che, a detta di Vitali, “ha attentato all’unità del centrodestra alle Regionali, ripetendo l’esperimento anche alle Amministrative”.

Dunque per il partito azzurro brindisino, dopo il divorzio con Fitto, non rimane che sostenere “il meno peggio” come lo ha definito, ancora, Vitali. Almeno, secondo il segretario pugliese, il candidato Pd è sostenuto dai “responsabili morali dei disastri di Brindisi” e non da quelli “materiali” che sono “dall’altra parte”.

Le parole pungenti e forti che lasciano trapelare un centrodestra salentino debole al suo interno.

Certo, non mancano i problemi interni al partito: “cinque consiglieri comunali uscenti hanno abbandonato FI a dieci giorni dalla formazione della lista – ricorda Vitali – addirittura uno di loro lo ha fatto con un sms. Per questo avevo chiesto ai Conservatori e Riformisti - continua il segretario – di tenere insieme la coalizione di centrodestra e presentare un candidato. Ma loro si sono rifiutati tentando un esperimento a sostegno di una lista di sinistra”.

Insomma è chiaro che in città tutta la politica risente di un passato recente a dir poco fallimentare. Di certo mai si sarebbe immaginata Forza Italia sostenere il Pd dopo la prima tornata elettorale e lo “stop agli inciuci” da più parti dichiarato in ambienti Pd.

Non a caso a Napoli e nella provincia di Taranto il partito democratico è stato commissariato, a Brindisi, invece, il partito è disposto ad accettare anche i voti del centrodestra pur di non rimanere fuori palazzo di città. Un “patto del Nazareno” in salsa brindisina potrebbe profilarsi. Quanto gli elettori comprenderanno queste scelte?

Commenti

giovauriem

Ven, 10/06/2016 - 08:56

solo a brindisi ? vedrete cosa succederà a napoli e a roma .

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Ven, 10/06/2016 - 09:40

Il centrodestra, ha capito fin troppo bene la posizione di Forza Italia, cioè subalterna a Renzi. Per questo Forza Italia non fa più parte del centrodestra ma è a sinistra. Ed i risultati elettorali, Milano a parte, si vedono e si vedranno sempre di più.

redy_t

Ven, 10/06/2016 - 09:47

Pur tenendo conto che si tratta di un ambito locale,non esiste che si debba appoggiare esplicitamente il PD.Non esiste proprio.Molto più serio astenersi o lasciare libertà di voto.Poi si stupiscono se la gente, nauseata da questi bassi intrallazzi,disprezza la politica ed i suoi interpreti.

maurizio50

Ven, 10/06/2016 - 10:24

Non meravigliatevi! A Brescia da oltre un anno Presidente della Provincia è un esponente del PD; la giunta è composta da PD e Forza Italia!! Sono i frutti della cosiddetta opposizione "(ir)responsabile" che di fatto affossa ogni giorno il centrodestra!!!!

vince50_19

Ven, 10/06/2016 - 10:24

Responsabili, come sempre..

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 10/06/2016 - 11:04

Ah, ecco, per far dispetto a Fitto, si fa come con la Meloni a Roma... E magari qualcuno pretenderebbe ancora che si votasse FI. Continuate pure sulla strada delle faide da asilo Mariuccia. Ma ricordatevi: Dio non paga il Sabato.

Libertà75

Ven, 10/06/2016 - 11:07

Forza Italia ha raccolto il 4% a Brindisi, un successo disarmante... ma la colpa è sempre degli altri quando si perde. Comunque sia, non sarà questo 4% a spostare l'ago della bilancia, ma i voti dei grillini, i quali sentondo questo abbraccio PD-FI tenderanno a votare per il candidato opposto. Inciucioni!