Brindisi, rubava i farmaci dall'ospedale: licenziato dipendente

L'uomo rivendeva la merce rubata a medici e veterinari

Gestiva i medicinali della farmacia interna dell'ospedale Perrino di Brindisi, peccato, però, che li rubava anche per poi rivenderli ad ambulatori privati, medici e veterinari.

Per questo un dipendente della Sanitaservice di Brindisi (una società partecipata dell'Asl locale) è stato licenziato in quanto responsabile di concorso in peculato e ricettazione. L'uomo si sarebbe impossessato non solo dei medicinali, ma come si legge sul quotidiano regionale "La Gazzetta del Mezzogiorno", anche di dispositivi medici e di materiale destinato ai reparti di anestesia e rianimazione. A riutilizzare e rivendere i medicinali rubati dal centro ospedaliero anche i suoi famigliari.

Un caso simile è avvenuto pochi mesi fa, a luglio scorso. Sempre a Brindisi, un altro dipendente della Sanitaservice, addetto all'unità operativa complessa di anestesia e rianimazione dell'ospedale 'Perrino', è stato arrestato dai carabinieri perché ritenuto responsabile dei reati di peculato, ricettazione, truffa aggravata e continuata.

Anche in questo caso l'ausiliario si appropriava dei farmaci e del materiale sanitario destinato al reparto di anestesia e rianimazione. La merce veniva riposta dall'uomo solitamente negli armadietti e poi negli zaini e caricata sulla sua auto. L'uomo poi vendeva i medicinali rubati agli ambulatori veterinari privati che li utilizzavano per gli animali. Oltre al danno economico ingente all'Asl, questo ha causato soprattutto disservizi ai degenti ed al personale dei reparti.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 17/04/2019 - 16:22

per quanto tempo sarà licenziato? vedrete come un buon giudice del lavoro lo rimetterà in circolo con l'aiuto dei sindacati!