Brindisi, sul suicidio di un'anziana sei indagati

La donna era ospite di una casa di riposo, ma pare non abbia ricevuto le cure necessarie

Sono sei le persone indagate per omicidio colposo dopo il suicidio di una anziana in una casa di riposo a Brindisi. Il fatto è avvenuto nel Giugno 2017. Si tratta del titolare e degli operatori della struttura. L'ipotesi di reato contestata inizialmente è stata confermata al termine del periodo di accertamenti dal sostituto procuratore di Brindisi, Pierpaolo Montinaro. Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri del Nas di Taranto, gli operatori non avrebbero adottato tutti gli accorgimenti sull'anziana ospite, affetta da disturbi psichici. La donna non sarebbe dovuta stare in una semplice casa di riposo, ma sarebbe dovuta essere trasferita in un centro socio-sanitario specializzato per i suoi problemi.

Secondo quanto si legge sul giornale locale "Brindisi Report", gli indagati ora hanno venti giorni di tempo per chiedere di essere interrogati, per rilasciare dichiarazioni oppure per depositare la documentazione relativa ad accertamenti difesivi o ancora per chiedere al pm di svolgere accertamenti ulteriori su determinati aspetti. Solo dopo il pubblico ministero deciderà se chiedere al gup il rinvio al giudizio del Tribunale.