Brindisi, vigili del fuoco senz'acqua

Emergenza in provincia, a Francavilla Fontana. I pompieri non possono utilizzarla per bere o lavarsi ma solo per spegnere gli incendi

Un paradosso dal sapore anche un po' grottesco. In provincia di Brindisi, a Francavilla Fontana, i vigili del fuoco sono rimasti... senz'acqua. Il singolare episodio riportato dal "Nuovo Quotidiano di Puglia" interessa la sede del distaccamento nel Comune salentino. A lanciare l'allarme è stata l'Azienda sanitaria locale. Per l'Asl di Brindisi, infatti, l'acqua che scorre nei rubinetti della sede dei pompieri è addirittura insalubre. Guai a berla quindi. E quindi i vigili del fuoco si son visti tagliare l'approvvigionamento idrico. Non solo niente acqua da bere, ma anche stop all'utilizzo per la pulizia personale: non potranno lavarsi le mani o farsi la doccia. Sulla vicenda il sindacato Uil ha scritto al comando provinciale dei vigili del fuoco denunciando lo stato delle cose e le carenze registrate. L'acqua potrà essere utilizzata solo per gli scarichi e le autobotti, indispensabili nel garantire il servizio antincendio. Altrimenti il paradosso dei pompieri senz'acqua sarebbe stato completo. E davvero incredibile.