Mentana accusa: "Inermi contro jihad, ma fermeremo i burkini"

L'accusa: Europa non ha risposte sul terrorismo. Ma questa è "guerra alla sua portata"

Si inserisce anche Enrico Mentana nella polemica che in questi giorni occupa le pagine di molti giornali, sulla scelta di alcuni comuni francesi di dire "no" al burkini, il costume integrale scelto da alcune donne musulmane.

Una decisione presa per difendere i "valori della Repubblica" secondo quanto dichiarato dalle autorità locali in Francia, ma anche un tema che fa molto dibattere e che promette di portare a ulteriori polemiche nei prossimi giorni, mentre fioccano le prime multe per le donne che scelgono di trasgredire.

"Al culmine di un'estate segnata dalle ombre del terrorismo islamico e dell'emergenza migranti - scrive su Facebook Mentana -, l'Europa trova finalmente una guerra alla sua portata, su cui mobilitare i suoi leader, i suoi intellettuali, la sua opinione pubblica (e i suoi bagnini). Fermeremo il burkini sul bagnasciuga".

Parole molto critiche, come lo erano quelle del ministro dell'Interno Angelino Alfano, che in un'intervista al Corriere della Sera ha spiegato la sua posizione, diametralmente opposta a quella d'Oltralpe e detto che il "modello francese" non funziona.