Bus in fiamme a Roma: "Non fu sabotaggio"

Sotto accusa la scarsa manutenzione, per sei dei bus Atac andati a fuoco nella capitale

Dietro i numerosi bus Atac andati in fiamme a Roma negli ultimi mesi non ci sarebbe nessun dolo. Lo affermano i consulenti del pm Mario Dovinola, che hanno preso in esame i primi sei casi di bus dell'Atac distrutti da incendi.

L'inchiesta aveva preso il via dopo che alcuni mezzi avevano preso fuoco improvvisamente. Nessun sabotaggio, dunque. Dal quadro dipinto dai consulenti emerge, invece, una situazione precaria di un'azienda di trasporti che cerca di sopravvivere, andando avanti con vecchi pullman che dovrebbero essere rottamati o quanto meno sottoposti a manutenzione. Gli incendi potrebbero quindi essere stati causati dall'anzianità dei mezzi e dall'impossibilità di procedere alla loro messa in sicurezza, a causa delle scarse risorse economiche. Anche se si arrivare alla conclusione che la responsabile sia la mancata manutenzione, gli inquirenti non hanno potuto accertare responsabilità concrete.

Questo per quel che riguarda i primi sei bus che hanno preso fuoco. Per gli altri, l'ipotesi sabotaggio resta valida, in particolare per i pullman ritrovati con il sistema frenante di emergenza ostruito da mozziconi di sigaretta, legnetti e detriti vari.

Commenti

VittorioMar

Mer, 12/09/2018 - 12:02

..ma sono ASSICURATI ??...anche i passeggeri ??..allora siamo tranquilli !!

machimo

Mer, 12/09/2018 - 12:32

Strano. Sono sempre pullman di marca tedesca...Perche non bruciano mai i vecchi pullman Iveco? Bella tecnologia.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Mer, 12/09/2018 - 14:19

Non fu sabotaggio... chiaramente da parte di Kombloddisti no, ma della amministrazione comunale si. Quello del trasporto pubblico, lo ricordo ai più che ora se lo sono scordato, è solo una delle tre piaghe della capitale: Monnezza, Viabilità e appunto il trasporto pubblico. A due anni e mezzo dall'insediamento di colei che dichiarava in campagna elettorale che in soli sei mesi avrebbe sanato TUTTE le PIAGHE capitoline, cosa è cambiato? Ecco, i compari di costei, visti i successi capitolini, sono stati portati al governo dal traditore dalla felpa immacolata.