Bus in scarpata, altri tre indagati ad Avellino

La procura di Avellino indaga su alcuni dipendenti della società Autostrade per l'Italia

Ci sono tre nuovi indagati nell’inchiesta della procura di Avellino sull’indicente avvenuto sull’autostrada A16 il 28 luglio scorso quando 39 persone morirono per la caduta di un pullman da un viadotto.

Si tratterebbe di tre dipendenti della società Autostrade per l’Italia. Domani il procuratore Rosario Cantelmo e i suoi sostituti dovrebbero conferire l’incarico per una nuova consulenza tecnica. La procura ipotizza i reati di omicidio colposo plurimo e disastro colposo.

Commenti

violoncella

Mer, 04/09/2013 - 21:22

ma come?? i periti hanno stabilito che al pulman sono saltati gli assi e semiassi delle ruote con avanfreni e non frenava più!! frenava solo su una ruota!!! allora che colpa ne ha autostrade???? che volete far pagare a tutti gli italiani i danni prodotti dalla inedia a mala gestione dei napoletani padroni del pulman?? facce di merda adesso basta!! fatto danni ora pagate e arrangiatevi che siamo stanchi di terronate!!

Nadia Vouch

Mer, 04/09/2013 - 22:09

Continuo a pregare per le vittime. Sono confortata dal fatto che, tante persone competenti, continueranno ad occuparsi di questo caso, così straziante, per l'Italia intera. Tutti hanno bisogno di conoscere cosa sia veramente accaduto.

blues188

Gio, 05/09/2013 - 06:34

violoncella, quanto ha ragione. AL Sud sanno solo fare le cose al contrario: invece di indagare l'azienda del bus che aveva il mezzo così marcio, invece di prendere quelli che l'hanno controllato e revisionato dicendolo in perfette condizioni, e tutti coloro che ne hanno avuto qualche responsabilità, ecco che si accaniscono con tre uomini dell'Autostrade. Siamo in mano a degli idioti!

Ritratto di roberto-sixty-four

roberto-sixty-four

Gio, 05/09/2013 - 08:17

Concordo in pieno cio' che ha affermato violoncella.... Sai com'e' ..."Dottò teniamo famiglia". Che schifo di paese che siamo diventati.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 05/09/2013 - 13:38

Siamo alle solite, invece d'indagare chi aveva il potere di decidere indagano i dipendenti!

piertrim

Gio, 05/09/2013 - 15:26

@ violoncella: per lei chi ha percepito lo stipendio a ufo mentre avrebbe dovuto controllare lo stato dei gard-rail e dei giunti metallici degli stessi, se accertato che non hanno retto per ruggine e vetustà, non dev'essere punito? In questo modo non potremmo più viaggiare sui treni e sui tanti altri servizi pubblici, la sorveglianza, la segnalazione a chi di dovere e la manutenzione é un obbligo.

nino47

Lun, 09/09/2013 - 00:18

ormai, prima o pi indagheranno anche Berlusconi!!!