"C'è un medico a bordo?" E si alza Ignazio Marino

Un passeggero, che è stato male sul volo New York-Roma, è stato soccorso dal sindaco

"C'è un medico a bordo?". Quante volte questa domanda è stata pronunciata su un volo di linea? Questa volta, però, sul volo Roma-New York c'era un medico un po' diverso dal solito: Ignazio Marino, di ritorno dal suo viaggio (di lavoro, si capisce) americano.

Come racconta l'Huffington, "un passeggero ha avuto una crisi respiratoria e lo staff ha chiesto se a bordo vi fosse un dottore. Proprio accanto al malato ne era seduto uno, ma anche il sindaco, il cui posto assegnato era molto più distante, in testa al velivolo, si è subito alzato per dare una mano. 'Gli abbiamo somministrato un po' di Bentelan e ossigeno, ora sta bene', ha spiegato con un sorriso. 'Il sindaco è stato disponibilissimo, una persona squisita', conferma uno steward dell'Alitalia". Chissà se il sindaco-medico sarà pronto a guarire Roma proprio come ha fatto per il passeggero...

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 23/09/2015 - 23:04

Visto il numero di viaggi che fa,ormai fa parte anche lui di diritto dell'organizazione MEDECINES SANS FRONTIERES!!!lol lol. Buenas noches dal Nicaragua FELIZ

BiBi39

Gio, 24/09/2015 - 01:33

Visto che qualche cosa la sa fare, appena possibile rimandiamolo a fare il medico .

Ritratto di gabriele74-cina

gabriele74-cina

Gio, 24/09/2015 - 02:57

Anche se è il sindaco della città eterna... rimane pur sempre un medico con l'obbligo di soccorrere. Ha semplicemente fatto il suo dovere. Non trovo nulla di strano in questa notizia e sopratutto sul suo intervento.

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 24/09/2015 - 06:55

Se il passeggero che si è sentito male avesse saputo chi era Ignazio Marino e i suoi fallimentari trascorsi, anche quelli attuali, sicuramente si sarebbe rifiutato di essere curato da lui, perche il rischio di lasciarci le penne era concreto.

Kosimo

Gio, 24/09/2015 - 07:22

tutto studiato a tavolino durante il primo viaggio, ora non è più quel sindaco incapace che tutti conoscevamo