Arancia Meccanica nel comasco: rapina e violenza sessuale

Identificati e arrestati due giovani magrebini e una ragazza incensurata, residente nel comasco

Tre ragazzi sono stati accusati e arrestati a Cadorago, per avere commesso un’aggressione di gruppo sfociata poi in violenza sessuale. Proprio come nel film Arancia Meccanica. Sono stati i Carabinieri di Lomazzo a incastrare i giovani, grazie anche alle riprese delle telecamere di sicurezza. La brutale aggressione è avvenuta lo scorso 9 giugno a Cadorago, comune in provincia di Como. Una coppia di comaschi sarebbe giunta in paese per acquistare delle sostanze stupefacenti nel bosco vicino alla stazione. Al ritorno però, i due 20enni sarebbero incappati in un trio poco raccomandabile, formato da una ragazza italiana e due magrebini.

Questi li avrebbero prima derubati sotto la minaccia di un coltello e in seguito, messo ko il ragazzo, i giovani avrebbero violentato la 20enne a turno, per circa un’ora. Poco prima di darsi alla fuga, gli aggressori avrebbero preso alle loro vittime la droga, i cellulari, un orologio e un anello della ragazza. I due magrebini avrebbero abusato della giovane mentre la loro amica faceva da palo per avvertirli nel caso si fosse avvicinato qualcuno. Quando finalmente i tre delinquenti se ne sono andati, la coppia ha potuto raggiungere un bar e chiamare i soccorsi, per denunciare quanto avvenuto quella terribile sera.

Le indagini da parte dei militari sono durate circa due mesi, ma alla fine i carabinieri sono riusciti a risalire a tutti i colpevoli. Per la ragazza e i suoi amici magrebini, due extracomunitari senza una residenza fissa, sono finalmente scattate le manette. La giovane, una 23enne residente a Cadorago, è stata arrestata insieme a uno dei due stranieri, un 26enne. Il secondo ragazzo invece è stato fermato a Saronno. I magrebini sono stati trasferiti al carcere Bassone di Como, mentre la loro amichetta, risultata incensurata, è agli arresti domiciliari.