"Babbo Natale non esiste". E il prete fa piangere i bimbi a messa

Alcune mamme non hanno gradito le parole di padre Simone Farci durante l’omelia: "Incurante del fatto che in chiesa ci fossero bambini di 4, 5 anni". L’uomo religioso decide di non rilasciare alcuna dichiarazione in merito

Sta creando un mare di polemiche quanto accaduto durante la messa all’interno di una chiesa di Quartu (Cagliari).

In occasione dell’omelia domenicale padre Simone Farci ha colto l’occasione per affrontare il tema Babbo Natale inserito all’interno del contesto delle celebrazioni religiose. Col piglio che potrebbe addirsi ad un uomo di religione che affronta una tematica di tipo “pagano” del genere, padre Farci parla della Vergine Maria e di Gesù bambino, sottolineando il fatto che Babbo Natale non esiste.

Un discorso che non ha però, purtroppo, tenuto in considerazione il fatto che le prime file della chiesa di Sant’Antonio fossero occupate da bambini.

Molti di questi, dopo la rivelazione del religioso, non sono rimasti insensibili a quelle parole. In tanti hanno iniziato a piangere, alcuni hanno iniziato ovviamente a porre delle più che legittime domande ai propri genitori. Insomma, non certo un’uscita scevra di conseguenze.

Comprensibile la rabbia di alcune mamme, che si sono trovate a gestire un’inattesa situazione delicata, per lo più all’interno di un luogo pubblico. “Si parlava di Babbo Natale, e padre Simone, certamente in buona fede, ha detto che non esisteva”. Queste le parole di una giovane madre, riportate sulle pagine de “L’Unione Sarda”. “Qualche bambino si è messo a piangere tanto che mi sono avvicinata anche a consolarlo. Gli ho detto che l'importante è credere a ciò che sente il proprio cuoricino. I miei figli invece non ci hanno fatto nemmeno caso. Credo che, alla fine, il sacerdote si sia anche pentito. È stata un'affermazione che gli è uscita così, magari senza pensarci”. Ma il danno era ormai fatto, tanto che, come rivela la stessa donna, qualche catechista è dovuto intervenire per tentare di placare l’inquietudine di alcuni piccoli. “Ci hanno pensato poi le catechiste che hanno spiegato che padre Simone era un uomo di Dio e che Babbo Natale non era conosciuto dalla chiesa ma veniva dall'America e così molti si sono tranquillizzati”.

Meno tenere le parole di un’altra mamma, che ha affidato al web le sue parole di protesta relativamente all’episodio incriminato. “Non mi sembra corretto che durante l'omelia un uomo di chiesa dica 'bambini, Babbo Natale non esiste, Babbo Natale sono i vostri genitori', incurante che in chiesa ci siano anche bambini di 4, 5 anni. Non sarebbe stato più corretto lasciargli tutto il tempo per capire le cose da soli?”.

Interpellato dalla stampa, padre Farci non ha voluto parlare dell’accaduto. “Non ho intenzione di rilasciare alcun tipo di intervista, perché tutte le cose che sono state dette non sono vere”.

Le polemiche a Cagliari, comunque, non accennano a placarsi.

Commenti
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anticalcio

Lun, 17/12/2018 - 08:14

l'ennesima prova che i preti prima di parlare,dovrebbero contare almeno fino a 10...a cominciare dal loro capo

stefano751

Lun, 17/12/2018 - 19:53

I bambini dovrebbero piangere quando i genitori o chi per essi dice loro che "Gesù non esiste". Miscredenti, atei, affaristi di ogni tipo idolatrano per il proprio tornaconto personaggi che non hanno niente a che vedere con il Natale e dimenticano volutamente il significato e la storia di questo giorno. Piuttosto, come mai Santa Claus (San Nicola) è diventato babbo Natale? Anche i santi vengono offuscati dal dio denaro. Ha fatto bene il prete.

stefano751

Lun, 17/12/2018 - 19:56

Sono soprattutto i genitori a credere che esiste babbo Natale, il prete avrebbe fatto bene a rivolgersi ai genitori piuttosto che ai bambini.

stefano751

Lun, 17/12/2018 - 20:05

Questa società atea è impazzita: corre freneticamente verso l'edonismo di ogni tipo, crede a maghi, fattucchieri, babbo Natale e befana, ma non alla nascita (Natale) di Gesù. Sembra di assistere a quella scena del film dove tanti giovani partecipano ad una festa di compleanno, mangiano a sbafo e solo alla fine chiedono: "Ma chi è il festeggiato?" A Natale festeggiamo il compleanno di Gesù. Andiamo a trovarlo, facciamo festa e aiutiamo chi come Lui è povero e indifeso.

stefano751

Lun, 17/12/2018 - 20:07

Preferisco un prete che dice la verità a dei genitori bugiardi. Quando il bambino capirà che i genitori dicevano bugie non li crederà più.

stefano751

Lun, 17/12/2018 - 20:11

Questa storia deve far riflettere: "Un bambino chiede a babbo Natale il giocattolo preferito precisando anche il negozio che lo vende. I genitori in una notte di bufera sono costretti ad uscire per comprargli il giocattolo. Ma il negozio ha finito le scorte, si recano in altri negozi, ma niente da fare. Comprano al figlio un giocattolo quasi uguale. La mattina il bimbo infuriato dice che babbo Natale è uno scemo, non era quello il giocattolo che voleva e lo scaglia contro la porta, proprio mentre entra la nonna che così finisce all'ospedale, il bambino viene punito. Tutti piangono. Che bella befana!!!"

stefano751

Lun, 17/12/2018 - 20:13

Per far felice i bambini bastava che i genitori dicessero loro la verità e li istruissero sul vero significato del Natale. Non esiste felicità costruita sulle falsità dei genitori e della società.

stefano751

Lun, 17/12/2018 - 20:20

Attenzione qui si dice che qualche bambino (quindi non tutti gli altri) si è messo a piangere. E piangere qualche volta fa bene. Forse quel genitore preferisce un figlio babb(e)o, mentre gli altri si sono lasciati convincere dal sacerdote ad accostarsi al vero significato del Natale. La vergogna è che babbo Natale ha sostituito Gesù Bambino.