Cagliari, profughi ammassati nei corridoi della caserma

La protesta del sindacato dei poliziotti: "Siamo sottopagati e dobbiamo pure tenerli a casa nostra!"

Clandestini ammucchiati come carcasse. Uno spettacolo impietoso che nemmeno il più inospitale dei centri profughi. E' l'urlo di protesta del Coisp (Coordinamento per l'indipendenza sindacale delle forze di polizia) che ha denunciato una situazione inaccettabile all'interno della Caserma Carlo Alberto di Cagliari: una ventina di immigrati sistemati in qualche maniera per i corridoi della questura del capoluogo sardo.

In parole povere, non sapevano dove metterli. In pratica, un indecoroso benvenuto a chi si appresta a rinnovare il passaporto o a ritirare qualche certificato. Come riporta Sardegna Oggi, il Coisp ha scritto una lettera indirizzata a chi avrebbe permesso questo scempio: la questura, la prefettura, la provincia e il comune.

"A Cagliari venti stranieri in attesa di espulsione, molti dei quali in precarie condizioni di salute, sono stati messi a dormire nei corridoi della Caserma Carlo Alberto, luogo dove sono presenti la mensa di servizio, il bar e il punto di ristoro ubicato al piano terra della struttura. I fatti certi sono due: nessuno pagherà per aver omesso di evitare che si scendesse a questo livello di barbarie. Qualche altro 'illuminato' menefreghista in Italia, non tarderà a ispirarsi alle nefande gesta, scaricando gli immigrati nelle case dei poliziotti. Ammassare disperati nei corridoio della nostra Caserma Carlo Alberto, casa nostra, non ha provocato alcuna reazione e non fa che aumentare la consapevolezza di essere i soli a rivestire il nostro ruolo con dignità, di essere sottopagati per quanto facciamo, di essere tutti destinati a diventare vittime dell'inerzia tipica dell'arroganza del potere". Insomma, uno scaricabarile sugli agenti cagliaritani. Che ora scendono sul piede di guerra.

Commenti

mareblu

Mar, 16/02/2016 - 23:01

sottopagati? che vogliono dire, si spieghino meglio, lor signori lo sanno cosa vuol dire sottopagati, ma tornare a sera con la schiena a pezzi .Mensa di servizio, bar , e punto di ristoro se non vi sta bene, lasciate e andate ad ingrossare le file , tanto non sarete voi a fare la differenza

@ollel63

Mar, 16/02/2016 - 23:16

mandateli gratis in crociera, tanto pagano gli italioti sinistrati.

honhil

Mer, 17/02/2016 - 10:49

Si è arrivati al muro contro muro. Da una parte questo governo e il suo braccio armato Angelino Alfano l’africanizzatore che, con i suoi sgherri (questura, prefettura, e comune trasformati in agenzie immobiliari) ammassa extracomunitari a suo piacimento dove gli pare e piace e dall’altra il popolo italiano che deve subire un’infinità di umiliazioni. Non se ne può più, eppure il gioco dell’insaccamento continua di gran lena. Per la felicità di chi questo business cavalca. Il sistema sanitario che ammassa ammalati in ogni dove ha fatto scuola. Ma fino a quando la parola non passerà agli italiani, le cose non possono che peggiorare. E del resto c’è di peggio di una caserma piena di extracomunitari, ed è un appartamento pieno di extracomunitari che angariano la famiglia che i prefetti, i questori e i sindaci, tradendo le loro funzioni, hanno messo alla loro mercè. Ed in Sicilia, più che in ogni altra regione d’Italia, ve ne è una moltitudine, di queste famiglie.

risorgimento2015

Mer, 17/02/2016 - 14:47

L'italia ha fatto pienone, non ce` piu` posto nei 4 stele....e` 3 stelle...2 stelle...penzioni locande ,scuole fattorie cascine caverne , eccetera...