La Calabria messa in ginocchio da frane, alluvioni e mareggiate

Tra le proposte sul tavolo per fermare il dissesto idrogeologico c'è quella di destinare lo 0,3% del Pil alla messa in sicurezza del territorio

Numerose persone, rimaste bloccate in casa per l'esondazione di alcuni torrenti, o nelle auto ferme nel fango, sono state tratte in salvo dal Vigili del fuoco del Comando provinciale di Reggio Calabria sulla fascia ionica della provincia. Le precipitazioni stanno flagellando, in particolare, i comuni di Bovalino, Bruzzano, Sant'Ilario e Ardore. In supporto al personale reggino, oltre al raddoppio dei turni, predisposto dalla Direzione regionale dei Vigili del Fuoco Calabria, sono state inviate due squadre operative dai Comandi di Cosenza e Vibo Valentia, per sopperire alle centinaia di richieste di intervento che stanno intasando tutte le linee 115 della sala operativa provinciale.

Le violente mareggiate che si stanno abbattendo sulla costa ionica del catanzarese e del reggino per il vento forte che accompagna la pioggia hanno provocato danni ingenti al lungomare di Siderno e Caulonia. In quest'ultimo centro, il geologo Carlo Tansi, nominato dalla Giunta regionale responsabile della protezione civile, ha disposto, per precauzione, lo sgombero di alcune abitazioni poste nelle vicinanze del mare. A Siderno, dopo il sopralluogo di Tansi, l'amministrazione comunale ha disposto la chiusura del lungomare.

Il torrente Ferruzzano, nella Locride, ha esondato spazzando via la statale 106 Ionica e la linea ferroviaria che in un tratto è rimasta sospesa nel vuoto. Al momento non risultano dispersi. Sul posto sono arrivate le squadre dei Vigili del fuoco, che hanno incontrato problemi per arrivare a causa delle frane lungo il percorso. I vigili sono stati costretti a raggiungere il luogo dell'intervento sia da Reggio che da Bovalino. Interrotto anche il transito sulle strade di collegamento con l'abitato di Bruzzano Zeffiro, che al momento, risulta isolato.

La circolazione dei treni è stata sospesa in Calabria nel tratto tra Roccella e Palizzi, in provincia di Reggio Calabria, sulla linea Roccella Jonica-Melito. Lo ha reso noto Ferrovie Italiane in un comunicato stampa, evidenziando che la sospensione si è resa necessaria per l'allagamento dei binari a causa della forte ondata di maltempo che da ieri imperversa sulla regione. "I treni in viaggio - è scritto nella nota - sono stati fermati nelle stazioni di Locri, Brancaleone e Roccella Jonica. Per impraticabilità della rete stradale al momento non è possibile effettuare servizi sostitutivi con autobus".

Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Oreste Pastorelli, componente della commissione Ambiente della Camera hanno espresso in una nota congiunta tutta la loro solidarietà per la popolazione della Regione: "In queste ore difficili per tutta la Calabria, in particolare per la provincia di Reggio, vogliamo rivolgere tutta la nostra vicinanza e solidarietà ai cittadini di Taurianova e alla famiglia di Salvatore, 43 enne scomparso ieri dopo che l'automobile sulla quale viaggiava è stata travolta da un torrente esondato. I cambiamenti climatici che si stanno verificando anche nel nostro Paese impongono una seria riflessione sulla lotta al dissesto idrogeologico e sui provvedimenti da mettere in campo per contrastare tale fenomeno. Servono con urgenza risorse ingenti, da Nord a Sud".

Commenti
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hernando45

Dom, 01/11/2015 - 18:40

Servono urgentemente risorse ingenti da Nord a Sud, scrive l'articolista. Ma come se siamo PIENI DI RISORSE da Nord a Sud!!!!lol lol Ridiamo per NON piangere, perche sappiamo bene che tutti i soldi che abbiamo SPESO e STIAMO SPENDENDO in continuazione per le FINTE RISORSE (cosi si chiamano) se fossero stati spesi per il DISSESTO IDROGEOLOGICO del nostro paese,queste cose non succederebbero. Pace e bene dal Nicaragua FELIZ.

Clericus

Dom, 01/11/2015 - 19:03

Non vedo il problema. Basta specificare con chiarezza che non ci si oppone all'Islam come religione, cioe' non ci si oppone alla professione di fede, alla preghiera del venerdi, al digiuno, al pellegrinaggio alla Mecca e all'elemosina, ma ci si oppone soltanto all'Islam come ideologia politico-sociale, ed al modello di societa' che essa configura.

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giangol

Dom, 01/11/2015 - 19:48

mareggiate, veti forti, e adesso i negri come fanno a venire?? ah già, abbiamo le navi militari che son andati a prenderli che pirla!non ci sono soldi per sistemare e pagare i danni, i soldi servono tutti per i clandestini negri

ziobeppe1951

Dom, 01/11/2015 - 20:37

@clericus....scusami ma non ho capito il tuo sermone domenicale

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primulanonrossa

Dom, 01/11/2015 - 23:18

Con questo tempo pazzo e se non smettono questi diluvii vedo abbastanza male il sud Italia,qua al nord abbiamo avuto danni gravissimi con queste piogge torrenziali pur essendoci abituati e con strutture conseguenti al clima,anche qua abbiamo avuto speculazioni edilizie comunque tenendo conto che le nostre zone sono storicamente piovose, voi al contrario avete sempre avuto un clima abbastanza secco, se a questo aggiungiamo pure le vostre speculazioni costruttive come risultante abbiamo un territorio ancora più fragile che al nord ed estremamente vulnerabile a questi nuovi diluvii locali quasi sconosciuti o comunque molto meno frequenti solo una quindicina d’anni fa.