Processione in Calabria. Mons. Nunnari: "Fermare le processioni"

Il presunto "inchino" della statua della Madonna a Oppido ha ridestato la polemica. Il cappellano del carcere di Larino: darò i sacramenti ai detenuti

Un momento della processione a Oppido Mamertina

A quindici giorni dalle dure parole che papa Francesco ha pronunciato contro la 'ndrangheta, che ha definito "adorazione del male", un episodio avvenuto mercoledì scorso in Calabria, a Oppido Mamertina, ha riacceso le polemiche.

Uno stop non lontano dalla casa del boss locale, Peppe Mazzagatti, durante la processione della Madonna delle Grazie nella frazione di Tresilico, ha portato a pensare a un accostamento di religione e malavita che in molti non hanno gradito. A partire dal maresciallo del paese, Andrea Marino, che ha preso le distanze, fino ad arrivare alla Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Reggio Calabria, che ha avviato un'indagine.

Le reazioni dalla politica non si sono fatte attendere. Il ministro degli Interni, Angelino Alfano, ha parlato di un "rituale ributtante" e in serata il presidente della Commissione antimafia, Rosy Bindi,ha telefonato al maresciallo Marino. Ma non tutti sono convinti che la "fermata" della processione fosse un omaggio.

In un'intervista a Repubblica, il sindaco di Oppido, Domenico Giannetta, ha detto che "la processione si è sempre svolta nella stessa maniera" e che la statua della Madonna è stata girata "verso una traversa in cui vivono decine di famiglie", che dunque il gesto non sarebbe stato un omaggio a Mazzagatti. 

Il primo cittadino ha anche ricordato che la processione è organizzata dalla parrocchia, non dal comune a aggiunto: "Se ci sono stati gesti non consoni noi siamo i primi a prenderne le distanze". Comunque sia andata a Oppido, non sarebbe la prima volta che una processione religiosa mischia pericolosamente fede e criminalità. 

"Fermare le processioni"

Monsignor Salvatore Nunnari, presidente dei vescovi calabresi, ha detto oggi che "bisogna avere il coraggio di fermare le processioni", e che di certo "sarebbe cosa gradita alla Madonna". Ha anche aggiunto che "dispiace che i preti non abbiano avuto il coraggio non di andare via ma di scappare dalla processione".

Oggi il parroco di Oppido, don Benedetto Rustico, ha invitato i fedeli a "prendere a schiaffi" un giornalista del Fatto Quotidiano che stava effettuando alcune riprese fuori dalla chiesa del paese, dove era in corso la messa.

Per il vescovo di Oppido-Palmi, Francesco Milito, si tratta di "un temerario gesto di blasfema devozione che va all’opposto di quella dovuta alla Madre di Dio". "Chi è riuscito a compierlo, e a ritentarlo è lontano da ogni spirito di fede pura, retta ed autentica", ha detto, "Se neanche le parole del Papa, con una condanna da tutti comprensibile nella sua incisiva chiarezza, sono riuscite a far da freno, è segno che l’indurimento di alcune coscienze è sotto il livello di guardia".

"Pervertimento religioso"

Secondo l'Osservatore Romano vicende come quella della processione di Oppido Mamertina ricorre "in zone dove il pervertimento del sentimento religioso si accompagna spesso all’azione della criminalità e a un’acquiescenza, dettata da paura o interesse, purtroppo ancora diffusa tra le popolazioni". "Toni di ferma condanna, ma anche sforzi di riflessione stanno segnando in queste ore i commenti sulla vicenda della processione a Oppido Mamertina, in Calabria, durante la quale alla statua della Madonna è stato fatto fare un inchino davanti alla casa di un boss della ’ndrangheta", scrive il quotidiano della Santa sede, "La vicenda non è certamente la prima del genere in zone dove il pervertimento del sentimento religioso si accompagna spesso all’azione della criminalità e a un’acquiescenza, dettata da paura o interesse, purtroppo ancora diffusa tra le popolazioni. A renderla di nuovo attuale sono state le parole di Papa Francesco nella recente visita in Calabria, quando a Sibari ha detto che appartenere alla ’ndrangheta significa essere fuori dalla comunione ecclesiale".

Sciopero della messa

Ancora ieri sui giornali la notizia di uno "sciopero della messa" da parte dei detenuti del carcere di Larino, che dopo le dure parole del Pontefice hanno annunciato che se non avessero potuto "più prendere i sacramenti avrebbero smesso di venire alla messa". Don Marco Colonna, cappellano del penitenziario, ha annunciato che continuerà ad amministrare la comunione ai carcerati: "La Chiesa, tra queste mura, è l'unico luogo di ristoro per queste persone".

Commenti

egi

Lun, 07/07/2014 - 09:16

Grazie all'unità d'Italia e ai confinati voluti da chi voleva trapiantare al nord certe bestie, ci siamo ridotti così e la povera gente che non ne può niente ( del sud ) ci rimette, questo vale per la campania la puglia e la sicilia.

Tobi

Lun, 07/07/2014 - 09:16

hanno voglia di farne, non salvano gli inchini fasulli perché aumenta ancora di più l'ipocrisia che non fa passare dove "la via è stretta". Dio vede.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 07/07/2014 - 09:20

Il sindaco potrebbe aver ragione ma guarda caso l'inchino viene sempre in quella direzione.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Lun, 07/07/2014 - 09:30

Alfano, Rosaria Bindi e tutti i coinvolti in questa fesseria non hanno evidentemente nulla di meglio cui preoccuparsi.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Lun, 07/07/2014 - 09:32

Il cappellano sbaglia ha non rispettare la scomunica data dal Papa

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Lun, 07/07/2014 - 09:33

A sindaco ma mi facci il piacere

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 07/07/2014 - 09:41

Per me cristiano praticante una scomunica significa non stare più con Dio! E' la condanna peggiore x il cristiano. Non c'è nulla di peggio. Tale situazione nasce quando Gesù dice ai suoi discepoli che tutto ciò che legheranno sulla terra sarà legato in cielo e tutto ciò che sarà slegato sulla terra sarà slegato in cielo. Nello scomunicare, papa Francesco è netto, reciso e deciso e chi è scomunicato può far tutto e di più ma da quel momento diventa un senza Dio. La scomunica non vale più se il mafioso si dissocia ed abbandona per sempre, contrito nel cuore, le vie del male.

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Lun, 07/07/2014 - 09:45

Sono Milanese e assolutamente ateo. Il mio pensiero? Medioevo. Faccio fatica a considerarmi Italiano come questa gente.. ma purtroppo sono loro che sono Italiani. Ecco perché questo paesucolo va male.

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Lun, 07/07/2014 - 09:47

A Oppido M. ci saranno anche tante brave persone, ma ormai il tessuto sociale è incancrenito. Urge una occupazione militare, espropriazione di tutti i beni, lavori forzati per tutti e impiccagione di tutti i mafiosi e relativi sostenitori.

antowen

Lun, 07/07/2014 - 10:15

normale amministrazione in Calabria..non mi meraviglia, sono nato e cresciouto in quel marciume purtroppo, e se stavolta si e` saputo e grazie all`onesta dei carabinieri..

argos78

Lun, 07/07/2014 - 10:41

ancora una volta dobbiamo rivolgere una caloroso ringraziamento ai carabinieri,l'unica autorità che in quello schifoso magma mafioso ha saputo dare dignità allo stato,contrariamente al sindaco e al prete che ha dato ordine di schiaffeggiare il cronista de "il fatto quotidiano"durante la messa.

Ritratto di falso96

falso96

Lun, 07/07/2014 - 10:51

Se Dell'Utri è stato arrestato per Il reato di [ concorso esterno in associazione mafiosa ] questo gesto, che cosa è??? Mi aspetto che lo stesso giudice si dia una mossa contro il prete e i portantini!!! ... VEDERE LA "MADRE DI DIO" INCHINARSI .... sarà mica mafiosa anche lei? se si ninchina è diventa una "picciotta", oppure questo giudice è solo un antiDell'Utri e basta. Mi aspetto, pure, che Francesco dia UN seguito alle parole che ha pronunciato!! Altrimenti .... se il giudice "tace", Franceso, "non sente" e la politica "non vede" .........

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 07/07/2014 - 11:09

argos78, sono d'accordo con te! Ma cosa aspettano i Carabinieri a prendere il potere con un bel colpo di stato? Solo fatto da loro lo digerirei senza problemi perchè sono di estrazione popolare come noi! Mi dite a cosa serve questa pseudo libertà di cui godiamo quando tutto va a farsi benedire? Quando i valori che contano sono ormai un lontano ricordo e sembra sempre prevalere il male?

buri

Lun, 07/07/2014 - 11:20

i mafiosi in prigione non vogliono più andare a messa, cosa ci andrebbero a fare se vivono perennemente in stato di peccato mortale? in quamto alle storie del sindaco, in una cosa ha ragione, si è sempre fatto così, quindi mafiosi per cultura erano e mafiosi per cultura rimangono

plaunad

Lun, 07/07/2014 - 12:16

E' ovvio che si é sempre fatto così visto che da sempre quelli sono tutti mafiosi.

igiulp

Lun, 07/07/2014 - 12:18

Il solito giro ? Cambino il giro ed anche il parroco.

Gianni000

Lun, 07/07/2014 - 12:30

tanto per chiarire : elenco degli ipocriti: Il sindaco ("ha sempre fatto questo giro"- appunto , ergo la mafia non esiste) , Il cappellano che difende i carcerati mafiosi, ma anche i giornalisti che usano troppi condizionali e prendono le distanze.....: Tutti noi siamo vicini agli amici del Sud che devono anche sentire questa vergogna di ipocrisia.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 07/07/2014 - 12:34

E allora Schettino, che ha fermato il suo bastimento per "inchinarsi" all'innominato mafioso che razzolava all'isola del Giglio, è scomunicato anche lui?

madboy

Lun, 07/07/2014 - 12:38

Il sindaco ha detto, in lingua italiana onesta : Io qui rappresento la MAFIA !

paco51

Lun, 07/07/2014 - 12:56

l'inchino si fa a chi conta!!! Non a chi vorrebbe contare ma non conta nulla!! Per cui avanti come si è sempre fatto.!!!

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Lun, 07/07/2014 - 13:07

***Perché è una novità che il 99% dei preti, vescovi e cardinali sono "kompagni di merende" delle mafie che li elegge come il 99% dei politici. Terronia! Kanker sociale. PENTITEVI E L'ANIMA VOSTRA SARA' SALVA!*

Ritratto di Giuseppe.EFC

Giuseppe.EFC

Lun, 07/07/2014 - 13:17

Soluzione: interdetto contro la città colpevole di aver omaggiato il Boss, sospensione a divinis per i sacerdoti. Funzionerebbe? Ne dubito molto. Il Giorno della Civetta, Il Gattopardo: quanti esempi. Il prete che combatte la mafia verrebbe ammazzato; il giorno dopo, si costituirebbe l'assassino dicendo di averlo fatto perché il sacerdote avrebbe molestato sessualmente il figlio (la figlia, il nipote: non importa). Il prete morto viene così umiliato, l'assassino in galera - ma con tutte le attenuanti, fuori dopo 3 anni e riverito nonché stipendiato dalla Mafia; e tutti vissero felici e contenti. Gli altri sacerdoti saprebbero a cosa andare incontro nel caso seguissero le direttive papali. Uccisi e infamati. Vale la pena rischiare, per parrocchiani che per amor di quiete non esiterebbero un istante a sacrificare te, la tua vita ed il tuo buon nome? A chi pensa sia solo fanta-religione: pensate a tutti i preti che sono stati assassinati nel meridione. Sarà una coincidenza, ma erano tutti coinvolti nella lotta alla criminalità. Ed allora, delle due una: o per combattere la mafia bisogna essere pedofili; oppure, ci sono coincidenza inquietanti. O lo dovrebbero essere, anche per noi che il giorno dopo, leggendo la notizia, commentiamo "Gli sta bene!"

dementina1

Lun, 07/07/2014 - 13:41

la cosa + vergognosa e che 1 boss condannato all ergastolo sia ai domiciliari .riportatelo in galera con i giudici che l hanno concesso SOLO IN ITALIA SUCCEDONO CERTE COSE DA VERGOGNARSI LA MAGISTRATURA E DA AZZERRARE FA SCHIFOOOOOOOOOOOO VENDUTAAAAAAAAAAAA

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 07/07/2014 - 13:42

Caro Ciccio Baciccio, Papa Francesco ha scomunicato i mafiosi e così sia. Però concedere di fatto l'arma della scomunica alle toghe sinistre, che mettono il timbro di "mafioso" sugli imprenditori non iscritti al loro partito, come dell'Utri oppure il lattaio Mandala, è troppo. Anche perché cosa gli manca a tale De Benedetti per essere qualificato mafioso? Infatti, falsificando gli strumenti di misura dell'inquinamento di Sorgenia, ha ammazzato di gas trecento-quattrocento persone. Invece è a piede libero, anzi razzola tranquillo nel cerchio magico del Napolitano.

cakecake

Lun, 07/07/2014 - 14:00

Un sistema sicuro per evitare simili episodi? La Madonna non viene portata a spalla dai cittadini bensi dai carabinieri o dalla polizia

ortensia

Lun, 07/07/2014 - 14:33

Povera Madonna, portata in processione come fosse un dio pagano. C'e' quella nera, quella bianca, quella vestita di azzurro, quella che lacrima o che sanguina. Quella che fa i miracoli ,ma una gambina a un povero bimbo amputato non l'ha mai fatta ricrescere. Come mai?

Antonio43

Lun, 07/07/2014 - 14:39

I mafiosi sono incredibili, ammazzano, rubano, imbrogliano eppure quando stanno per morire si ricordano di essere dei cristiani, così come lo erano quelli che hanno vessato in tutti modi e vogliono essere perdonati. E così trovano , anche in famiglia, la persona che va dal prete a ricordargli che in casa c'è "il poveretto" che soffre ed è malato "il meschino" e così pure dal sindaco, al quale si fa intravedere chissà quale ricompensa affinchè esprima in qualche modo la sua solidarietà. Ecco come funziona. In un paese serio a persone così un calcio nel culo, nel nostro eccoci qua ad esprimere uno sdegno che magari è anche deriso. Avete visto il prete del carcere di Larino? Seguiterà a dare i sacramenti ai mafiosi anche se il papa li ha scomunicati, sarà mandato a spalare cacca in qualche angolo sperduto del mondo? Come no?! Hanno la faccia come il loro lato "B".

GENIUZZO

Lun, 07/07/2014 - 14:52

COME MAI PROPRIO QUEST'ANNO SI GRIDA ALLO "SCANDALO".POICHE' E' DA 30 ANNI CHE AVVIENE QUESTO EPISODIO(COME AFFERMA IL SINDACO), APPARE SINGOLARE COME I PSEUDI DIFENSORI DELLA LEGALITA, ANTISDRANGHETISTI A PAROLE, SPECIALISTI IN DEMAGOGICHE MANIFESTAZIONI( ANTI... Ecc.) PER FINI PERSONALI E POLITICI ESCONO ALLO SCOPERTO SOLO ORA. ZIG

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 07/07/2014 - 15:02

La cosa che proprio non mi va giè e che ora si comincia a MINIMIZZRE la faccenda. Hanno fatto bene i Carabinieri che rappresentavano lo STATO ad abbandonare il tutto. Ha fatto male la CHIESA a non protestare SUBITO. Il Cappellano delle Carceri di Marino dovrebbe essere immmediatamente allontanato e punito. Sono un cattolico non praticante da aempre ma il gesto rappresenta un atto SACRILEGO contro questo Papa che non merita questo affronto inaudito. Il vero Cristiano ha precise REHOLE a cui obbedire. Quesre Processioni tipicamente medievali provenienti da RADICI di altre Religioni Morte, andrebbero tutte ABOLITE.

AloisiusUrbinas

Lun, 07/07/2014 - 15:07

Poteva essere una cosa seria medidare sul fatto di questo inchino. Sul rischio di collateralismo corso da certi Parroci con la criminalità. Biosgna essere tuttavia certi, se sia avvenuto o meno. Ma non è questo il punto ora. Infatti dopo che è intervenuto Alfano condannando ed esecrando il fatto, c'è davvero da credere che il tutto sia una bufala. Angelino da banale e insipiente qual'è ci ha abituato da tempo alle sue cantonate. Delle quali tra l'altro non chiede mai ammenda. Ha anche questo difetto.

AloisiusUrbinas

Lun, 07/07/2014 - 15:07

Poteva essere una cosa seria medidare sul fatto di questo inchino. Sul rischio di collateralismo corso da certi Parroci con la criminalità. Biosgna essere tuttavia certi, se sia avvenuto o meno. Ma non è questo il punto ora. Infatti dopo che è intervenuto Alfano condannando ed esecrando il fatto, c'è davvero da credere che il tutto sia una bufala. Angelino da banale e insipiente qual'è ci ha abituato da tempo alle sue cantonate. Delle quali tra l'altro non chiede mai ammenda. Ha anche questo difetto.

eras

Lun, 07/07/2014 - 15:14

Non c' è commento possibile.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 07/07/2014 - 15:20

Il fatto dimostra ampiamente lo scollamento della Chiesa dai suoi doveri spirituali per immergersi in fatti sociali. Cosa che determina la mancanza di fiducia, verso di essa, da parte dei molti dei suoi fedeli. Ben inteso i mafiosi sono da condannare sia da parte delle esigenze di sicurezza della collettività sia da un punto di vista morale. Tuttavia la posizione della fede cristiana è stata sempre che si condanna il peccato ma non il peccatore. Cristo perdonò ai due ladroni che si trovavano sulla croce vicini a lui, perché costoro si pentirono, non si sognò minimamente di interferire nella giustizia di Pilato, giusta o sbagliata che fosse, sia nei confronti dei due ladroni che di Barabba che, addirittura, nei suoi. La sua stessa osservazione di dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio la dice lunga. Cristo si preoccupava unicamente dell’anima e non delle azioni terrene, giuste o sbagliate che fossero. La stessa protezione che i confessori danno a chi si è confessato, fosse anche il mostro di Firenze, nel non rivelare la sua colpa terrena a costo di finire in galera loro, lo dimostra. Eppure il Papa e i vertici ecclesiastici è ormai da tempo che s’infilano continuamente e in maniera diretta nelle vicende umane, interferendo non solo con lo Stato e i peccatori ma con lo stesso portato della loro fede. Quell'inchino ad un mafioso da parte della Madonna, anche se sbagliato dal punto di vista della collettività e di chi l’ha fatto eseguire, in realtà dal punto di vista della fede è corretto. Per la fede siamo tutti figli di Dio, onesti e peccatori, il giudizio spirituale arriva alla fine, se ci si pente e si rientra nelle grazie di Dio. Cosa che non ha niente a che fare con la giustizia di Cesare né con i vertici ecclesiastici. I vertici della Chiesa e molti suoi subordinati, non seguono più le tracce della loro stessa fede e la gente se ne accorge e finisce per allontanarsi da essa. Il lasciare peccare chi vuol peccare è un problema che riguarda unicamente il peccatore e non la Chiesa, al cui unico compito è demandato di guidare sulla corretta strada della fede le sue pecore. Minacciare addirittura di scomunica, dei peccatori, è fuori da qualsiasi regola. La scomunica era ed è riservata solo a coloro che vogliono stravolgere la fede di Cristo. Di conseguenza il Papa e i vertici della Chiesa farebbero bene a scomunicarsi da soli, perché stanno violando le regole della fede, Cristo non se l'è mai presa con i peccatori ma solo con il peccato.

gneo58

Lun, 07/07/2014 - 15:37

bloccate definitivamente queste pagliacciate da festa paesana di 3° ordine la gente ha bisogno di altro !

Mr Blonde

Lun, 07/07/2014 - 15:38

accogliamo e perdoniamo da buoni cristiani la scemenza quotidiana di gianfranco robe, ma che c'entra sempre de benedetti?? t'ha rubato una figlia o cosa?

gneo58

Lun, 07/07/2014 - 15:41

mi fa ridere il fatto che i detenuti "scomunicati" non abbiano partecipato, e mi fa ancora piu' specie che esseri che non riesco a definire neppure come bestie (perché quelle sono molto meglio) siano estremamente devoti e pieni di santini ed altarini con candele e via dicendo in casa ! - Temo che anche il Signore, nella sua infinita' bonta', non riuscira' a perdonare certi individui.

Ritratto di Farusman

Farusman

Lun, 07/07/2014 - 15:52

Stok47, la dottrina cattolica, piaccia o no, si condivida o no, non può essere interpretata a seconda del parere di ciascuno. Il Papa ha affermato che chi è mafioso deve considerarsi scomunicato e perciò se costui usa per i prppri riti la simbologia della chiesa lo fa abusivamente. E fino a quando aderisce alla legge mafiosa resta scomunicato anche se si presenta in chiesa e fa delle offerte generose per restaurarne il campanile. Altro è il comportamento individuale: chi , mafioso, si pente sinceramente, restituisce il maltolto, risarcisce le vittime ed esce dall'organizzazione, allora può essere perdonato e rientrare nella comunità ecclesiale. Quindi nelle parole del Papa nessuna contraddizione dottrinale: ed il cappellano del carcere ha sicuramente il dovere imprescindibile di star vicino ai carcerati, di consolarli,di assisterli spiritualmente e psicologicamente, di aiutarli, insomma, a redimersi: ma quanto ad impartire un sacramento, senza pentimento sincero, sarebbe un sacrilegio. Quindi che alla messa domenicale, se ci vanno con spirito mafioso, ci vanno solo a far numero. Quindi possono benissimo starsene in cella.

Ritratto di mina2612

mina2612

Lun, 07/07/2014 - 16:21

A TGCOM24, h.16,15, sta parlando il sindaco di Oppido, secondo lui la responsabilità di questo inutile clamore è del Comandante dei Carabinieri che, vista la fermata e l'inchino della Madonna non solo davanti alla casa del mafioso, ma anche destinato alle altre famiglie che risiedono in quella via, si è staccato dalla processione ed è andato a fare le indagini... Davanti a tali affermazioni o a quelle del prete che ha incitato i fedeli a schiaffeggiare un giornalista che stava facendo delle riprese all'esterno della chiesa... che cosa dire? Che è quella l'Italia che comanda!

marek

Lun, 07/07/2014 - 16:22

Naturalmente, per tutto accaduto sono responsabili il vescovo della diocesi e il parroco che stabilisce le regole della processione ma anche gestisce le offerte poste dai fedeli a così detto comitato festa. E proprio al riguardo, durante una delle processioni "Corpus Domini" il capo laico del comitato festa ha ordinato durante lo svolgimento della funzione: "Là non andiamo perché essi non hanno pagato". Quindi, al vescovo Nunnari vorrei rispondere semplicemente: non le processioni dovrebbero essere fermate. Con questo slogan lui offende proprio la processione di Gesù eseguita nella Domenica delle Palme, dalla quale nasce la pratica cattolica. Ma si dovrebbe abbrogare tutti comitati festa.

marek

Lun, 07/07/2014 - 16:28

D'altronde, mi domando: perché nei confronti del cappellano che palesentemente agisce in contrasto con le decisioni del Sommo Pontefice, i responsabili non hanno intrapreso i provvedimenti?

Luca.IV

Lun, 07/07/2014 - 16:29

L'inchino della Madonna ai veri padroni di questo paese malato. Fino a quando Stato e organizzazioni mafiose saranno colluse sara' sempre cosi purtroppo...

Gianca59

Lun, 07/07/2014 - 16:36

Quella del Monsignore mi sembra l' unica soluzione: se non ci sono i mafiosi locali, ci sono in alternativa i politici locali a mettersi in prima fila, per cui tanto vale non fare la processione…...

pastello

Lun, 07/07/2014 - 16:40

La Madonna preferisce fermarsi davanti alla casa di un mafioso piuttosto che davanti alla sontuosa residenza di qualche cardinalone pedofilo.

Ritratto di Zione

Zione

Lun, 07/07/2014 - 16:59

A. V. G. --- (Associazione Vittime del Giudiciume); ucci ucci, sento odor di Compagnucci. --- Amare considerazioni, sulla traballante Pace Sociale e sulla miserevole e PERICOLOSA situazione della "Giustizia"; in mano ai Sovversivi dell'Antistato. (7-7-14). ----- Zione, nel mentre si duole che qualche Vecchia Carogna giudiziaria, continua ancora Vigliaccamente a spadroneggiare ed IMPESTARE pure nell'Antimafia, si rallegra invece pensando che al prossimo Ballo dei Caciocavalli; appesi colla Cravatta di Marinella, finalmente si festeggerà la Fine del Giudiciume (quello dei TERRIFICANTI e Mortiferi "processi" POLITICI) e dei suoi Compari; quei Briganteschi e feroci Sgherri che in qualche caso sono stati anche Diabolicamente e stomachevolmente Premiati e/o Medagliati per compiacenza o Scelleratezza; e coi quali, molto assai e tanto disinvoltamente, hanno Congiurato e SPERGIURATO. ----- Questo "Bonumass" (io, tapino) pensando all'innocente Nipotame (anche a quello di questi Disonorati CALUNNIATORI) ritiene che, una missiva al giorno toglie il vile Giudiciume dei Pubblici Malfattori di torno; specie se la stessa è ispirata dal buon Dio, molto disgustato in Cielo; dopo aver raccolto la Voce del POPOLO, su quel che capita negli italici Tribunali; ed allora ci prova, chissà che questa volta non passi l'Angelo e dica: "AMEN !" --- Telegramma urgente dall' Oltretomba; per tutti gli ignobili Capibastone della MAFIA Giudiziaria, a cominciare da quei Superbi IGNORANTI (in primis e se ci sono ancora ...) della "Alta scuola di Torino" con Stagionatura a Mandrogne e ben supportati da Invasate "Femministe", che li ispiravano e dicevano loro pure quello che Dovevano fare SUBITO e a quelli dell'Asinistra, tanto cara ... a Orsobruno Redoglia "l'Urs di None" e ai VERI Cumpagn, che hanno Lottato e a qualche Redivivo, che anche se si trova al lumicino, Lotta ancora (da Leoncino, ormai); perchè quando si Serve l'Onore del Popolo (a GRATIS) si brilla sempre come la Cometa che indica la Giusta Via e non si ha neanche il "Diritto di andare in Pensione" perchè si continua in qualsiasi modo ... per la Democrazia e per la Libertà, come già successe nelle Officine e nelle Fabbriche; dove alla fine i frutti dei Sacrifici dei Rusconi (i Lavoratori) furono viscidamente RUBATI dai vecchi volponi di indegni Sindacati che li girarono a questi loro Compari e Carognoni giudiziari, per Mutuo (e Criminale) Soccorso. ----- Sono stati questi Osceni CAPORALI, immobili, Infingardi e Candidati Emeriti ad una speciale cravatta dell'antico Brand (Marchio di Fabbrica) Marinella fatta con un intreccio marinaro di robusta canapa (Corda) ed una speciale insaponata antiattrito (per un facile scorrimento ...), da parte dell'inferocito VOLGO che già allora facevano tutti i giorni a GARA a chi faceva la più grossa Evacuazione Corporale (defecata, cacata) sui Sacri Libri della LEGGE e che tuttora Usurpano IMPUNEMENTE le più prestigiose Carriere nella Martoriata Magistratura e che occupano sempre le più Foraggiate Cadreghe delle loro arcane Tane e che succhiano senza Timor di Dio, la Linfa Vitale della Nazione: "AAA. Attient 'a zì Giustin (la Giustizia); pecchè mò, s'è fritt o ffegato ... chest, stà co Cul 'a Foss (è Moribonda, perchè Infettata dalle vostre fetentissime e IMPURE Mani) e qualche Diavulott birichin già pensa di fare una bella Festa, anche in vostro onore, Emeriti Gaglioffi; che grazie a Dio, finalmente scomparirete insieme ad essa, dalla Società CIVILE"; Deo gratias. ------ Sua Eccellenza, il Giureconsulto Alfredo De Marsico: "Il Sole tramonta sul tavolo di questa Corte di Assise". Ma il Puarell (o pover'Omm) pensando poi al POLITICO e Oligarchico Giudiciume spazzatura (Ovazioni in sala e gridi dalla piccionaja: Munnèèèzzzzz ...) che IMPESTA le Istituzioni e continua turpemente a TRAMARE ai danni (anche ...) del Laborioso Cavaliere (del LA-VO-RO; a l'è ccapì, Cialtrùn ...) e del sempre Sanguisugato e Macellato POPOLO (I-TA-LI-A-NO; leggete bene, Felloni ...) oggi si rivolta nel Mausoleo e corregge il tiro: "Il Sole MUORE sul tavolo di questa grandissima Corte di LOTA (di Me-r-da)". --- Minchija, boja fauss; grazie di cuore Maestro, in nome del Diritto Calpestato e in nome della grande Folla di "Carcerati Abusivi" (SEQUESTRATI ...) e delle loro Massacrate FAMIGLIE (incluso Nonni e Bambini ...), che Vittime sacrificali della Follìa di qualche incontrollabile e Degenerato P.M. affollano ILLEGALMENTE le nostre già Disumane CARCERI, dove malgrado tutto è sempre esistita una Grande Umanità; ragion per cui se non "scoppiano" ancora, lo si deve alla maggioranza degli Operatori Penitenziari che si prodigano con comprensione e Umano senso del Dovere, specie in aiuto dei confusi Familiari in visita le prime volte; ma anche alla necessaria collaborazione da parte della maggioranza dei Reclusi, che capiscono, apprezzano e per questo ringraziano. ------ Grazie Professore, per la Sua acuta precisazione su certe Corti delle Infamie; che brillano di particolare luce, specialmente in qualche noto Tribunal-Cloaca di Chiara Fama; ma grazie anche in nome della Somma MISERIA, creata dalle estrose e Faraoniche "spese di giustizia" che si riversano sulle già fragili spalle della Povera GENTE, da questi invasati Pazzi e MARJUOLI, per Miliardi di Euro, sprecati (del tutto; senza ritorni ? ...) per ignobili e INFAMI Intercettazioni (e Dio solo sà per quante altre Scelleratezze); grazie anche in nome della Dignità della Giustizia e dei probi e Coraggiosi Magistrati (e onesti Avvocati ...), che nonostante l'incombenza di gravi Pericoli (anche per loro) cercano purtuttavia, ancora di difenderLa. --- Grazie pure al nostro semplice e sublime Santo Padre, che prega il Cielo per tutti noi; per gli Umili e i Derelitti, prima ancora che per quegli immondi e Scornacchiatissimi Figli di SATANA e di putrefatte Baldracche.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Lun, 07/07/2014 - 17:05

Salvatore Nunnari, Vescovo. Mancavi solo tu, anzi Voi, eminenza. Va bene che deve seguire il suo capo, ma lasci ad altri il politicamente corretto.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Lun, 07/07/2014 - 17:08

Scordavo il giornalista che ha avuto oggi un colpo c..o. Se invece di Don Benedetto Rustico ci fosse stato Don Camillo avrebbe avuto delle sonore randellate!

Ritratto di Baliano

Baliano

Lun, 07/07/2014 - 17:22

Esatto, reverendi, diocesani, pastori e porporati "fermate le processioni", sanno di "paganesimo" spicciolo, quando non di vera e propria blasfemia come nel caso corrente: Da scomunica, ipso facto.

atlantide23

Lun, 07/07/2014 - 17:25

Scomunica anche per il parroco del carcere di Larino. E che diamine!!

atlantide23

Lun, 07/07/2014 - 17:30

"La Chiesa, tra queste mura, è l'unico luogo di ristoro per queste persone"...dice il prete. ma perche' continuiamo a considerare questa feccia, fatta di ladri, di assassini, di strozzini , DI VERE BESTIE, come dei poveretti finiti, chissa' come e perche', in galera ? Posso capire che il prete debba fare il prete ...MA DEVE TACERE. Se il Papa li ha scomunicati, evidentemente la situazione e' diventata insostenibile e che la scomunica, "turbi" questi angioletti e' da schizofrenici.

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 07/07/2014 - 17:33

PAESE CHE VAI USANZA CHE TROVI!!! Dice un Vecchio proverbio. Saludos

ex d.c.

Lun, 07/07/2014 - 17:40

La Chiesa è monoteista, se rende omaggio a Napolitano non può concederne ad altri

colapesce

Lun, 07/07/2014 - 17:42

ma le processioni , i riti , gli inchini ecc .si fanno perche il popolino preme in tal direzione , ai preti non resta che ubbidire , specie nei piccoli paesi ..........

Ritratto di Scassa

Scassa

Lun, 07/07/2014 - 17:59

scassa Lunedì 7 luglio 2014 A me dispiace solo che la maggioranza dei Sacerdoti,nesso il fazzoletto rosso al collo,viaggi a braccetto con la sinistra ,che prima aborriva ,e che stia distruggendo dall'interno ,la nostra religione e fede ,solo per compiacere i politicanti e il buonismo dilagante,scambiandolo per carità cristiana e pretendendo che tutti li credano. Coca' nisciuno e' fesso ,cumpa' Silvana Sassatelli .

Griscenko

Lun, 07/07/2014 - 18:05

Leggo messaggi assurdi. Se una persona delinque deve essere lo stato a garantirne la punizione. I cittadini possono intrattenere relazioni interpersonali con chiunque nel rispetto della legge. Se qualcuno vuole giocare a carte o partecipare ad una festa con un boss mafioso o magari baciargli le mani è libero di farlo senza incorrere nelle contumelie dei moralisti di turno. I portantini hanno vuluto omaggiare un boss mafioso. Ebbene sono liberi di farlo! Se rispettano di più quella persona piuttosto che il nostro primo ministro o il nostro ministro dell'interno sono cavoli loro. Ognuno ha le proprie emozioni ed agisce in base ad esse, l'importante è che non violi la legge.Ci pensino i nostri politici a fare il lavoro sporco e punire come si deve chi infrange la legge. Lascino in pace chi agisce sulla base delle emozioni che prova.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 07/07/2014 - 18:08

Farusman, mi faccia capire, il Papa scomunica i mafiosi perché usano dei riti cattolici che non gli sono consentiti di usare da parte della Chiesa o perché sono dei mafiosi, cioè dei delinquenti? Sono perfettamente d’accordo che la Chiesa condanni il peccato, come ho già scritto, ma un altro paio di maniche è se si permette di condannare il peccatore, addirittura scomunicandolo! Non mi sembra d’interpretare male la fede di Cristo in questo. Cristo non si è mai sognato di condannare nessun peccatore, nemmeno quando veniva preso in flagrante come la Maddalena, anzi, l’ha tolta dalle mani di coloro che la volevano lapidare, dicendo loro che scagliasse la prima pietra chi si sentiva esente da peccato. Ora se non l’ha fatto Cristo di scagliare la prima pietra, addirittura togliendola dalle mani di coloro che lo volevano fare, come mai il Papa e i vertici della Chiesa si permettono di farlo, andando contro gli stessi insegnamenti di Cristo? Non spetta a loro giudicare i peccatori sulla Terra ma a Dio quando essi giungeranno di fronte a lui, così mi sembrava d’aver capito, mi ragguagli se sbaglio. Le azioni buone o cattive che siano, con intenzioni pure o impure, non riguardano la condanna del peccatore da parte della Chiesa ma solo la condanna del peccato e l’invito a rientrare sulla giusta strada. Cristo tolse la spada di mano a Pietro, che aveva tagliato l’orecchio al soldato, non condannò né Pietro né il soldato, non lo fece nemmeno quando Pietro lo rinnegò ben tre volte e addirittura gli consegnò nelle mani le chiavi della Chiesa. L’agire in questa maniera, dell’attuale Chiesa, è un tradire tutto ciò. Non spetta a loro condannare i peccatori ma solo quello di redimerli, se è possibile ma non per il bene del resto dell’umanità come pretende lei e la Chiesa attuale, ma per il bene della loro stessa anima. Non usando l’imposizione e la minaccia, come ha fatto il Papa attuale, ma l’esempio e la convinzione, come faceva Cristo. Capisce cosa intendo? Sono perfettamente d’accordo che dei criminali sono dei criminali e dal punto di vista della società desidero ardentemente che finiscano in galera e siano puniti, sulla Terra, delle loro colpe ma che minchia c’entra la Chiesa e la fede in tutto questo? Non è il suo compito, non lo è mai stato, stanno violando la loro stessa fede. Sono loro da scomunicare, come ho scritto, da questo punto di vista. Un conto è che denuncino chi dentro la loro organizzazione viola le leggi dello Stato, oltre che quelle del peccato, un altro paio di maniche che si facciano promotori di caccia alle streghe, incarico che Cristo non si è mai sognato di affidargli. Mi dia retta, Papa e vertici della Chiesa attuale, compresi molto loro subordinati, sarebbero tutti da scomunicare perché hanno deviato dalla loro fede e dagli insegnamenti di Cristo. I detenuti, dei peccatori, hanno talmente capito il concetto che si sono ribellati, giustamente, a questa ipocrita campagna della Chiesa, lei invece non riesce nemmeno a percepire il problema di fede, facendosi guidare solo dal problema sociale della sicurezza. E' ben per questo che la Chiesa sta perdendo in maniera vertiginosa i suoi fedeli, perché non rispettano la loro stessa fede ma si piegano alle necessità contingenti della società.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Lun, 07/07/2014 - 18:08

usare la statua della Madonna in questo modo e' peggio di una bestemmia.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 07/07/2014 - 18:22

Farusman, dimenticavo. Quindi per lei il peccatore che va in chiesa a pregare e a seguire riti e a genuflettersi di fronte ai santini, è da scomunicare perché rimane nel peccato! Questo, caso mai se lo fosse dimenticato, è un problema che riguarda solo lui e non la Chiesa. L’ha dimenticato il Libero Arbitrio datoci da Dio? Non mi sembra che abbia detto se tu pecchi e continui a peccare mentre vivi sulla Terra, io ti stango! Anzi per lui i peccatori sono le pecore disperse che si felicita quando le ritrova, tanto da sacrificare il meglio che aveva per accoglierlo, come dimostra la parabola del Figliol Prodigo. Il Padre non si è mai sognato di andarlo a cercare per dargli un fracco di bastonate! Mi citi dove ha letto una cosa simile.

Ritratto di matteo844

matteo844

Lun, 07/07/2014 - 18:22

VERGOGNA!!! Far inchinare la vergine Santa madre di Dio...simbolo di purezza...davanti a dei delinquenti,solo chi non crede puo' permettere certe cose. Non ho timore a dirlo come credente e come devoto. Sono tutti uguali laggiu' inutile girarci intorno e inutile trovare scusanti...l'aviazione ci vorrebbe...punto e basta!!!

lento

Lun, 07/07/2014 - 19:38

La colpa e' sempre delle leggi e dei giudici compiacenti:Certe bestie vanno tenute chiuse a chiave grossa, con molte mandate per tutta la vita. Invece le mandano a casa....

mares57

Lun, 07/07/2014 - 19:50

Invece di fermare le processioni, proporrei di fare portare le Statue dalle forze dell'ordine o in alternativa da militari anche in congedo. Sarebbe una bella risposta a tutti.

colapesce

Lun, 07/07/2014 - 19:53

@Griscenko quella emozione per il boss chiama fifa boia .............

atlantide23

Lun, 07/07/2014 - 19:57

Griscenko le faccio notare che Dell'utri e' stato condannato proprio per concorso esterno in associazione mafiosa, un reato dai contorni indefiniti e molto elastici. Tali che si possono applicare anche al comportamento di tutta quella gente che, in mancanza di uno stato da rispettare, si accontenta di rispettare i mafiosi e di fare da tramite tra la mafia e la religione....per non dire la Chiesa. Ergo non e' vero, come scrive lei che chiunque puo' rendere omaggio a chi vuole perche' la legge non lo consente. O non lo consente solo a dell'Utri & c. ?

Ritratto di Flex

Flex

Lun, 07/07/2014 - 20:01

Più che fermare le processioni occorre fermare certi preti "conniventi e/o compiacenti". Su una cosa però occorre riflettere, perchè si "ossequiano" questi malavitosi? Io ho una sola risposta "perchè sono più credibili" e di questo chi governa dovrà tenerne conto.....altrimenti dovremo farci i "conti".

gibuizza

Lun, 07/07/2014 - 20:23

Io metterei in galera i boss, a proposito, perché sono fuori?

Luigi Farinelli

Lun, 07/07/2014 - 21:15

Le parole pronunciate contro la mafia dal Papa sono giuste. Però ora Papa Francesco deve raccogliere tutto il suo coraggio e confermare l'anatema contro la massoneria, la più perniciosa accozzaglia di iene travestite da agnelli che sta facendo strame del mondo (cominciando dall'Occidente) per imporre la sua visione luciferina dell'esistenza (la massoneria persegue il culto di Lucifero, ossia di Satana, travestendolo a volte da Prometeo per non dare troppo nell'occhio) con tutti i suoi scagnozzi sguinzagliati a lavare il cervello della gente (guru da strapazzo, creatori di "nuovi diritti", ideatori della cultura della morte e di ideologie demenziali politicamente corrette, media, registi, scrittori prostituitisi al dio denaro) funzionali al lavaggio del cervello universale. Ciò a cui tende questa setta malvagia che ammalia sempre più personaggi abbindolati dalla possibilità di avere subito potere, guadagno e carriera, comincia ad essere già manifesto nello sfascio totale dei valori ma anche nei disastri politici ed economici creati con continuità sconcertante che riguardano tutto l'Occidente, cominciando dalle "evolute" nazioni anglosassoni e protestanti, confermanti perché mai la civiltà con la "C" maiuscola abbia sempre preferito manifestarsi fra le soleggiate sponde del Mediterraneo anziché fra le nebbie d'oltralpe, generatrici dei peggiori mostri della Storia.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 08/07/2014 - 00:05

La cosa più significativa su questa vicenda l'ha detta la figlia del mafioso delinquente che sconta l'ergastolo agli arresti domiciliari. Ha protestato sostenendo che è una "menzognità" l'inchino fatto a suo padre. PERCHÉ ERA UNA SOSTA CHE LA PROCESSIONE AVEVA SEMPRE FATTO. Siamo nell'anno 2004. Nessuno se ne era accorto prima che proprio lì abitava il mafioso?

vogliadicambiamento

Mar, 08/07/2014 - 02:03

Finalmente anche la Chiesa prende una decisione ferma , questi esseri (camorristi , ndranghetisti, mafiosi , ecc) , perché chiamarli uomini e' troppo , sono ormai completamente venduti ai demoni . Pretendono l'assoluzione e la dignità religiosa ma cosa fanno per meritarselo ? Dio perdona chi si pente perché riconosce i suoi peccati ne prova sofferenza e quindi si riprone e promette e si impegna a non farne , ma questi esseri non solo non si penytono e non riconoscono i propri peccati ma addirittura pretendono rispetto e ossequio loro da Diop. Vergogna e vergogna anche per questi preti e vescovi e sinfdaci per troppo tempo conniventi . Vogliamo un 'Italia onesta , un mondo libero e pulito dove vivere e crescere i nostri figli. WW IL PAPA , AUGURI AL PAPA DI LUNGHISSIMA VITA E CHE POSSA REALIZZARE E FAR NASCERE UNA NUOVA CHIESA

Accademico

Mar, 08/07/2014 - 04:50

L'iniziativa di questi miserabili, luridi cafoni e i comportamenti di conseguenza, emblematici di una imbecillità di défault, oltre che di una crassa ignoranza, non meritavano diritto di cronaca. Di tutta la storia, ciò che mi fa scompisciare dalle risa è la "telefonata" di Bindi Rosy (inutile presidente della commissione antimafia) al maresciallo locale.

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Mar, 08/07/2014 - 09:00

SINDACO...VABBè CHE "TIENI FAMIGLIA"...MA CHE SCHIFO QUESTE CONNIVENZE...è INACCETTABILE, ALMENO TACI E NON COMMENTARE.

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Mar, 08/07/2014 - 09:05

ZIONE...ILLEGGIBILE PROLISSO...QUI NON SI SCRIVONO LIBERCOLI, MA COMMENTI, E COMMENTI DEVONO ESSERE, NON TESI DI LAUREA

Ritratto di Senior

Senior

Mar, 08/07/2014 - 11:27

ERA ORA CHE QUALCUNO DICESSE CHIARO E TONDO CHE LE PROCESSIONI SONO ORMAI SORPASSATE DAI TEMPI DIVENUTI LAICI. LA GALATTICA TRUFFA DELLE RELIGIONI TUTTE BASATE SULLA FIDUCIA DI QUELLO CHE "IPOTIZZANO" I MESTIERANTI DELLE VARIE RELIGIONI, CHE SI DICHIARANO TUTTE "UNICHE", CONTRADDICENDOSI A VICENDA, HANNO FATTO IL LORO TEMPO. BISOGNA DIRE BASTA, NON SI PUÒ' CONTINUARE A DOMINARE I POPOLI SOLO RACCONTANDOGLI FANDONIE. senior

Ritratto di Zione

Zione

Mer, 09/07/2014 - 19:10

Purtroppo non si capisce più dove si nasconde la Vera MAFIA; ma di sicuro, quella più perniciosa e Nefasta alberga nelle Sette del vile Giudiciume Politico, dove impesta e impunemente Macella il POPOLO.