Calabria, prete ucciso a sprangate davanti la chiesa

Lazzaro Longobardi, 69 anni, sacerdote della chiesa di frazione Lattughelle è stato aggredito: il suo corpo trovato questa mattina

Stamattina a Cassano allo Ionio le forze dell'ordine hanno trovato - dopo la segnalazione di una donna - il cadavere di Lazzaro Longobardi, prete 69enne parroco della chiesa di frazione Lattughelle, ucciso da un colpo alla testa con una spranga. Secondo le ricostruzioni, l'uomo si stava avvicinando alla sua macchina quando è stato colpito alla testa con ferocia, morendo sul colpo. Il corpo è stato ritrovato sulle scale della chiesa di San Giuseppe della frazione Sibari, dove il sacerdote viveva, a 5-6 kilometri dalla chiesa dove esercitava. Longobardi era il parroco della parrocchia San Raffaele di Lattughelle di Sibari da 27 anni, mentre da 20 anni guidava anche la parrocchia di San Giuseppe.

La spranga utilizzata per il delitto è stata ritrovata accanto al corpo dell'uomo e adesso gli investigatori la stanno analizzando in cerca di tracce genetiche. L'omicidio sarebbe da ricondurre a motivazioni private: non si spiega infatti chi poteva volere morto don Longobardi, che nel paese era stimato da tutti. Nel frattempo gli inquirenti cercano di stabilire se l'uomo sia stato colto alle spalle di sopresa oppure sia stato al centro di una colluttazione. Secondo alcune testimonianze padre Longobardi era stato vittima di frequenti pressioni per denaro e già qualche mese fa aveva denunciato l'accaduto alla diocesi, al vescovo e ai carabinieri, segnalando anche un furto all'interno della casa parrocchiale. In ogni caso, i carabinieri escludono la pista della criminalità organizzata, mentre interrogano parrochi e cittadini per ricostruire l'accaduto.

Commenti

gibuizza

Lun, 03/03/2014 - 15:01

Chissà chi può essere l'omicida in Calabria!

Giorgio5819

Mar, 04/03/2014 - 16:39

Guarda un po', un'altra risorsa che si è messa in luce ammazzando un'Italiano, avanti così! Prima o poi ci sveglieremo e faremo da soli quello che i nostri squallidi governanti non si sognano di fare...