Caldo e afa, tra poco una tregua: arrivano i temporali

Con il fine settimana temperature in calo. Possibili grandinate e trombe d'aria per lo scontro tra l'aria fresca proveniente dall'Atlantico e quella caldissima persistente sulla Penisola

Tranquilli, tra pochi giorni l'afa di questi giorni ci darà una tregua. Il sito ilMeteo.it rende noto che oggi è l’ultimo giorno con temperature elevate e afa intensa, da domani infatti avremo un primo calo termico, specie al Nord con i temporali che dalle Alpi si porteranno fin verso la pianura lombarda e il Veronese, risultando molto forti e con grandinate. Temporali già oggi soprattutto su tutti gli Appennini, zone limitrofe ad essi e fin sui rilievi del Messinese ed in Sardegna.

Sabato i temporali continueranno diffusi sugli Appennini, specie meridionali, ma in nottata peggiorerà sul Triveneto per l’avanguardia del vortice Circe. Domenica Circe porterà temporali violenti su gran parte del Nord e sulle Marche. Calo termico deciso con l’aria che diverrà decisamente più respirabile, almeno al Nord.

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it sottolinea però di prestare "molta attenzione ai fenomeni temporaleschi di questi giorni e soprattutto a quelli di domenica poiché l’aria fresca portata da Circe e in arrivo dall’Atlantico, scontrandosi e mescolandosi con l’aria caldissima preesistente, formerà un mix micidiale per la formazione di fenomeni violenti, grandinate e possibili trombe d’aria. Nei giorni a seguire l’alta pressione delle Azzorre riporterà un’estate tipica italiana". Insomma, il caldo tornerà, ma forse non sarà così terribile come in questi ultimi giorni.

Mercoledì è stata la giornata più infuocata sino ad ora, secondo il centro Epson Meteo: "Con massime in generale comprese tra 32 e 38 gradi e punte fino a 39-40 gradi inoltre gli alti tassi di umidità renderanno le temperature percepite anche più alte".
Tra le città più calde in cima alla classifica Perugia e Crotone con 39 gradi, a poca distanza, Bolzano Firenze Taranto, tutte e tre con il termometro sui 38 gradi.

Commenti
Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Gio, 23/07/2015 - 13:20

"Zingarella" anche la bambina che si rinfresca in questa fontana?

Ritratto di enkidu

enkidu

Gio, 23/07/2015 - 14:15

La fontana della foto si trova in Piazza San Pietro e quindi nello stato della Città del Vaticano e ritrae una turista maleducata che compie una cafonata, ma all'estero. Ci saranno probabilmente altre leggi che regolamentano l'uso delle fontane.

agosvac

Gio, 23/07/2015 - 14:24

Ovviamente quando poi cominceranno i temporali tutti si lamenteranno per le alluvioni che ne saranno la conseguenza!!! Mettere mano al disastro idrogeologico, manco a parlarne!!! Se solo questo Governo barzelletta si decidesse di mettere le mani al portafoglio e fare un serio piano di riassetto si otterrebbero due cose importanti: intanto non ci sarebbero più alluvioni perché le acque sarebbero convogliate in bacini di contenimento, e non ci sarebbe più siccità perché si potrebbero usare le acque di bacini o laghi artificiali che dir si voglia per l'irrigazione!!! Senza considerare l'enorme numero di lavoratori necessari per queste opere di contenimento!!! Purtroppo è solo fantasia o speranza, questo Governo sa solo mettere tasse, mica programmare!!!!!

eureka

Gio, 23/07/2015 - 15:40

Ma non era vietato entrare nelle fontane anche se fa caldo? Ammonizioni e multe sono riservate solo ai residenti? Non è iora di ripristinare i divieti con multe per coloro che li infrangono? Se continua così, solo in Italia, andremo tutti a fare il bagno nelle fontane della città, a prescindere se siano monumenti da rispettare. Ripristinare l'educazione civica nelle scuole non sarebbe male visto che ormai di educazione c'è n'è poca in giro