Il cambiamento c'è. Ma solo nel vocabolario

Il salvabanche non è un salvabanche. Ricordatelo. Il governo del cambiamento ha, senza dubbio, una spiccata vocazione al cambiamento. Delle parole più che dei fatti. L'era gialloverde, al momento, è una rivoluzione lessicale e non politica. Cioè: fare le stesse identiche cose di prima - anche peggio - ma chiamarle con altre parole, magari nuove, belle fiammanti di conio. L'ultimo esempio ieri: in tarda serata, alla chetichella e senza giornalisti tra i piedi, il governo ha approvato un decreto che salva banca Carige. Un decreto salvabanche, dunque. «Eh no, non possiamo mica chiamarlo così, dopo che per anni abbiamo messo sulla graticola Renzi per il suo decreto salva Etruria. Cambiamogli nome e freghiamo tutti», devono avere pensato - essi stessi stupiti della loro intelligenza - gli indefessi papaveri della comunicazione grillina. Così il salva banche - in un ribaltamento olimpionico della frittata - è diventato il «salvarisparmiatori». Decisamente più in linea con il governo del popolo. Quindi, ripetiamola a memoria questa giaculatoria che ci ossessionerà per giorni: il salvabanche non è un salvabanche.

D'altronde, questi sei mesi di legislatura, sono stati un'infinita giocoleria di parole. Quando non sanno più che pesci prendere - o semplicemente stanno facendo l'opposto di quello che avevano promesso ai loro elettori - si danno ai giochi di prestigio. Anche il condono infatti non era un condono. Sarebbe stato troppo old style per i grillini chiamarlo così, che infatti hanno pensato bene di travestirlo da «pace fiscale». Una capriola semantica che peggiora pure la situazione: perché se ora c'è la «pace» si presuppone che prima addirittura ci fosse una «guerra» con il Fisco.

Così le bastonate di Bruxelles e le lettere inferocite diventano solo «ammonimenti», il reddito di cittadinanza un «incentivo al reinserimento lavoro» e non - come di fatto è - uno stipendio fisso ai nullafacenti e così via. Hanno confezionato un nuovo dizionario per camuffare la realtà dei fatti e non infrangere i tabù del gialloverdisticamente corretto. Nuova e deleteria degenerazione del politicamente corretto.

Commenti

FlorianGayer

Mer, 09/01/2019 - 14:25

In realtà ci sono cambiamenti anche nei fatti. Guardiamo lo sport: in tutta Europa si cerca di tenere il tifo violento e razzista fuori dagli stadi. Noi siamo sovranisti e non ci pieghiamo a questi diktat: anche se la Federcalcio asservita alle lobby vuole la mano dura, il nostro sceriffo-capitano guarda gli ultras con occhi dolci e loro capiscono il messaggio (vedi Lazio). Fatti, non parole.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mer, 09/01/2019 - 16:08

Caro Del Vigo, se secondo Lei zero sbarchi da inizio anno e 40.000 in meno come minimo in 6 mesi con Salvini all'Interno nel 2018 sono solo parole, vuol dire che Lei vive in una realtà alternativa. Per non parlare delle tasse che tra forfettario e Flat Tax alle partita IVA comporta una diminuzione del 50%. Fatti non chiacchiere.

FlorianGayer

Mer, 09/01/2019 - 21:05

Maximilien: zero sbarchi di navi ONG. Gli sbarchi continuano con barche e motoscafi. Solo che Salvini fa finta di non vedere, l'importante è sembrare convinti.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 10/01/2019 - 09:45

@ FlorianGayer, Lei ha più informazioni del ministero degli Interni, complimenti. Sa come si dice in Francia ? "il n'y a que la vérité qui blesse vraiment" , quindi Lei continmui pure a raccontarsi delle balle se la aiuta a sentirsi meglio perché il punto è che lo scorso anno a questa data erano , da fonti del Viminale , oltre 600 quelli sbarcati, ad oggi ZERO.

finedelmondo

Gio, 10/01/2019 - 09:51

Un Venerdì notte di 4 anni fa portarono 80 "migranti" al primo piano del condominio. Senza avvisare nessuno, dai condomìni all'amministratore, il primo piano è diventato un centro di accoglienza. Il mese scorso, dopo 4 anni, è stato sgomberato tutto. Questo non è vocabolario, sono i fatti che i cittadini vedono - ed il vostro editore invece no. Buona fortuna.

giangar

Gio, 10/01/2019 - 16:16

Oltre i migranti in meno (sono comunque 10.000 quelli già sbarcati in era Salvini)ed al risparmio sulle tasse per un milione di partite IVA (che Maximilien1791 non perde da giorni occasione di ricordarci, per informarci della fortuna di essere capitato tra i beneficiati, dimenticando però che la flat tax era stata promessa per 40 milioni di contribuenti)voi vedete altro?

Ritratto di Leto

Leto

Ven, 11/01/2019 - 17:47

giangar, condivido pienamente quello che hai scritto ma, come accade a chi ha l'autoconvinzione perniciosa di aver ragione nonostante l'evidenza, le idiozie e la mistificazione dei fatti reali diventano la verità da sottolineare in tutte le salse. E quindi dobbiamo sorbirci commenti su commenti invasivi e spesso maleducati: azioni di disturbo per chi non la pensa come loro, un pò come accade su Twitter.