Dai centri profughi ai campi: così sfruttavano i migranti come braccianti

In Calabria scoperta dalla procura cosentina un'altra storia di ordinario sfruttamento. Quattordici le persone indagate

"Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro", "abuso d'ufficio" e "tentata truffa ai danni dello Stato", sono le accuse a carico di quattordici persone su cui è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare a Camigliatello Silano, in provincia di Cosenza, in Calabria.

Ne è seguito il sequestro di quattro veicoli con cui gli indagati reclutavano e prelevavano gli immigrati dai centri di accoglienza per accompagnarli in aziende agricole dove venivano sfruttati. È ancora un'emergenza il caporalato nel Sud Italia, dove la strada da percorrere per la lotta all'abusivismo e al lavoro nero è ancora lunga.

L'attività d'indagine, chiamata "Accoglienza", è iniziata nel mese di settembre dello scorso anno sotto la direzione della Procura della Repubblica di Cosenza. Dalle prime ricerche, emerse che circa 30 rifugiati, principalmente senegalesi, nigeriani e somali, venivano prelevati in particolare da due centri di accoglienza straordinaria di Camigliatello Silano e portati a lavorare in campi di patate e fragole dell'altopiano della Sila cosentina o impiegati come pastori per badare agli animali da pascolo. I mezzi sequestrati sono stati affidati in custodia giudiziale agli stessi proprietari.

Commenti

Malacappa

Lun, 11/09/2017 - 13:38

Certo e' piu' comodo essere mantenuti.

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Lun, 11/09/2017 - 13:58

Sicuramente l'organizzazione dei centri di accoglienza per nuovi schiavi e i "caporali" sono tutti leghisti...

jeanlage

Lun, 11/09/2017 - 14:10

I Medici Senza Frontiere sono anche Senza Vergogna: fanno finta di ignorare le condizioni disumane in cui vivono i clandestini in Italia: forse peggiori di quelle libiche, almeno perché senza speranza.

Celcap

Lun, 11/09/2017 - 14:15

Hanno sfruttato mano d'opera gratis a spese dello Stato. A parte le battute questo é quello che succede se danno potere alle cooperative rosse. Essendo loro stessi una sorta di mafia si mettono d'accordo con le mafie locali per sfruttare meglio la mano d'opera. Bloccare i flussi anche in questo caso ha e avrebbe un grande significato.

Ritratto di Loudness

Loudness

Lun, 11/09/2017 - 15:08

Ogni persona perbene sapeva ciò che ogni persona permale (particolarmente interessata a salvare vite)combinava con questa grande truffa dei clandestini. Mai creduto agli aiuti disnteressati e a nessun livello, compresi tutti i cialtroni pro-immigrazione che quotidianamente postano qui dentro ed altrove. Ma il tempo è galantuomo...