Camorra, 47 in manettetra Napoli e Caserta

In manette i nuovi vertici del clan dei Mallardo. Le accuse: associazione di tipo mafioso, estorsione e detenzione di armi. Sequestrati beni per milioni di euro

Maxi blitz anticamorra dei carabinieri su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Napoli a carico di 47 persone. Le accuse nei loro confronti: associazione di tipo mafioso, estorsione e detenzione di armi da guerra. Le indagini del Ros hanno colpito la nuova struttura del clan camorristico dei Mallardo, attiva a Giugliano in Campania, che dopo la condanna all’ergastolo dei capi storici, i fratelli Giuseppe e Francesco Mallardo, si era riorganizzato occupandosi soprattutto di estorsione e traffico di droga.

Gli inquirenti hanno documentato rapporti con i clan Licciardi di Secondigliano e Bidognetti di Casal di Principe: con loro i Mallardo avevano dato vita a un "gruppo misto" e un "direttorio" per gestire le attività illecite in molti comuni di Napoli e Caserta. Sequestrati beni immobili e mobili riconducibili al clan, del valore di diversi milioni di euro.

Commenti

gianni piquereddu

Mer, 06/06/2012 - 13:12

oggi 47 affiliati a caserta,ieri 70 a napoli,avantieri 1245 ad avellino,domani 1789 a reggio calabria,1689 a cosenza,2589 a palermo,occorre darsi una calmata con tutti questi arresti,di questo passo non ci saranno piu italiani.

megliosolo

Mer, 06/06/2012 - 14:33

Complimenti alle forze dell'ordine,ma questi sono criminali ma dei piccoli pesci,molti di questi sono analfabeti e mai potranno capire o gestire certi affari internazionali ,i colletti bianchi i farisei sono ancora in giro e preparano nuove alleanze politiche.Per colpire al cuore il sistema bisogna cacciare i protettori che stanno a Roma.