Sei arresti per camorra. Imprese ottennero appalti anche agli Uffizi

Sfruttando un sistema per evadere il fisco, ottenevano contratti garantendo prezzi vantaggiosi rispetto alla concorrenza

Un'inchiesta della Guardia di Finanza ha portato all'arresto di sei persone vicine al clan dei Casalesi, accusate di associazione a delinquere di stampo mafioso. Il lavoro delle Fiamme gialle ha infatti scoperto un sistema di evasione fiscale che ha permesso a imprese legate agli indagati di ottenere diversi subappalti.

Due delle ditte coinvolte nell'indagine hanno lavorato anche al polo museale fiorentino degli Uffizi, ottenendo lavori per centinaia di migliaia di euro. Dal 2007 al 2012 le imprese hanno evaso oltre 3,1 milioni di euro, grazie a società "cartiere", cioè che producevano fatture false. Un sistema che permetteva di stare sul mercato a prezzi più vantaggiosi rispetto a quelle della concorrenza.

Così facendo, le due ditte sono riuscite a ottenere negli anni diversi appalti pubblici, senza che i committenti sospettassero nulla. I lavori venivano poi portati a termine rispettando gli standard qualitativi, senza che l'operato delle società destasse perplessità di nessun tipo.

Commenti

vince50

Mer, 15/01/2014 - 15:34

Se l'italia della pseudo giustizia e della pseudo politica non fosse composta da "capi mandamento",camorristi mafiosi e affini vergogna di una nazione,dovrebbero essere messi al muro senza pietà.L'immondizia si distrugge non si tiene da parte,ma chi distruggerebbe se stesso e i propri simili.

Massimo Bocci

Mer, 15/01/2014 - 15:50

Come si chiama in Toscana???? Ah,il metodo.......COOP!!!!

Ritratto di semovente

semovente

Mer, 15/01/2014 - 17:07

Naturalmente prima della assegnazione degli appalti c'è stato tutto un faticoso lavoro investigativo finalizzato ad evitare tale evenienza. Il risultato è stato pienamente raggiunto. In italia (proprio così) è normale.

m.m.f

Mer, 15/01/2014 - 17:35

.....come sempre l'italia è governata solo da:camorra,n'dragheta ,mafia e santa corona unita.

eureka

Gio, 16/01/2014 - 20:46

Ma chi doveva controllare a Firenze? Un individuo qualsiasi se sbaglia e fuori esce dal budget rimettendoci i risparmi viene subito ripreso chiedendo spiegazioni, li che girano montagne di € si lascia fare? Montepaschi ha fatto scuola per insabbiamenti.