Al Campidoglio un dirigente sotto tre è sotto indagine

Solo nell'ultimo periodo 10 avvisi di garanzia. Oggi la sentenza su Mafia capitale

Settanta dirigenti su 190 accusati a vario titolo. Il 37% di chi siede ai piani alti al Campidoglio è sotto indagine, a volte per piccolezze, come un rifiuto rifilato a un imprenditore, ma anche per reati come la concussione.

Solo nell'ultimo periodo - scrive Il Messaggero - sono dieci gli avvisi di garanzia che hanno raggiunto il palazzo del potere romano e oggi arriverà anche la sentenza su Mafia capitale, l'intreccio tra politica e criminalità per il quale sono stati chiesti complessivamente cinque secoli di carcere.

Meno di settanta sono i dirigent coinvolti nell'inchiesta, ma per spiegare come si sia arrivati a un numero così alto di indagine serve proprio partire da lì. I maggiori controlli derivati da Mafia Capitale - scrive ancora il quotidiano - hanno portato alla moltiplicazione degli avvisi di garanzia.

Se la Capitale rischiò il commissariamento, poi evitato per convenienza, in Comune le cose sembrano comunque non essere rose e fiori.