Dal Canada al Montana: due adolescenti sconfinano illegalmente giocando a Pokémon Go

"Erano talmente presi dal gioco che non sapevano più dove si trovavano": la curiosa avventura di due ragazzi canadesi, fermati dalla polizia di frontiera americana e rilasciati subito dopo

È davvero possibile non rendersi conto di oltrepassare un confine internazionale? Sì, se si sta giocando a Pokémon Go. È l'inverosimile avventura di due ragazzi canadesi che stavano giocando al popolarissimo videogioco a realtà aumentata vicino al confine con gli Stati Uniti, a sud della città di Alberta.

"I due ragazzi - ha raccontato Michael Rappold, un portavoce della polizia statunitense - erano così presi dal videogioco 'Pokémon Go', che non si sono resi conto di sconfinare illegalmente in territorio Usa". Fermati dalla polizia di frontiera in Montana, gli adolescenti - spaventati e sorpresi - sono stati rilasciati subito dopo e affidati ai genitori.

A difesa dei ragazzi il fatto che stessero giocando per strade di montagna, e di essersi confusi nel verde. Fortunatamente la polizia ha capito subito la situazione e ha provveduto a rassicurare i due "allenatori" e a riportarli a casa. Si tratta dell'ennesimo "incidente" da Pokémon Go, videogioco realizzato da Niantic e ormai mania globale: tra gli altri, alcuni tamponamenti stradali e furti a giocatori distratti.