Canone Rai: aumentano le rate per chi attiva dopo l'utenza

Le modalità di pagamento del canone Rai non sono uguali per tutti i contribuenti. A pesare molto sulla bolletta sarà la data di attivazione del contratto

Le modalità di pagamento del canone Rai non sono uguali per tutti i contribuenti. A pesare molto sulla bolletta sarà la data di attivazione del contratto di utenza dell'energia elettrica. Di fatto a quanto pare le rate mensili avranno un importo diverso da contribuente a contribuente. Infatti come riporta Repubblica nelle bollette che arriveranno c'è una "sopresina". Chi ha un'utenza già attiva il primo gennaio verserà 10 rate di canone Rai per un esborso totale di 100 euro mentre chi invece attiva l'utenza nei mesi successivi verserà delle rate mensili via via più alte, sempre superiori ai 10 euro. Il tutto è dovuto a causa di una tassa di concessione governativa fissa da 4,13 euro. Ecco dunque l'elenco degli importi da pagare a seconda del mese di attivazione riportati da Repubblica:

- attivazione a gennaio: 10 rate da 10 euro (per un totale di 100 euro)
- attivazione a febbraio: 9 rate da 10,42 euro (per un totale di 93,80 euro)
- attivazione a marzo: 8 rate da 10,71 euro (per un totale di 85,65 euro)
- attivazione ad aprile: 7 rate da 11,07 euro (per un totale di 77,50 euro)
- attivazione a maggio: 6 rate da 11,56 euro (per un totale di 69,35 euro)
- attivazione a giugno: 5 rate da 12,24 euro (per un totale di 61,19 euro)
- attivazione a luglio: 4 rate da 13,26 euro (per un totale di 53,04 euro)
- attivazione ad agosto: 3 rate da 14,96 euro (per un totale di 44,89 euro)
- attivazione a settembre: 2 rate da 18,37 (per un totale di 36,73 euro)
- attivazione ad ottobre: una rata da 28,59 euro (da pagare nel 2017 in un'unica soluzione)
- attivazione a novembre: una rata da 20,44 euro (da pagare nel 2017 in un'unica soluzione)
- attivazione a dicembre: una rata da 12,28 euro (da pagare nel 2017 in un'unica soluzione).