Il canone Rai "speciale": l'incubo dell'estate

Il canone Rai speciale è il vero incubo di questa estate italiana: confusione tra i titolari delle partite Iva

Il canone Rai speciale è il vero incubo di questa estate italiana. Di fatto questa tassa tv riguarda tutti coloro che ad esempio hanno esercizi commerciali e quindi utenze tv diverse da quelle private. Ma secondo quanto segnalato dalle associazioni d conumatori, l'avviso per il pagamento sta arrivando a tutte le partite Iva. Si tratta di tutti coloro che hanno la sede legale della propria attività presso il proprio domicilio e hanno già pagato il canone con l’addebito nella bolletta elettrica. Il presidente dell’associazione dei consumatori Aduc, Vincenzo Donvito spiega che se la legge parla chiaro "in pratica quasi nessuno dei titolari di partita Iva è tenuto ad andare in posta a pagare il bollettino. Il motivo è che se il televisore “di casa” non viene utilizzato per l’attività lavorativa difficilmente ci sono gli estremi per dover essere costretti a pagare (e così sembra di capire anche dalla lettera inviata dalla Rai). Inoltre la comunicazione della Rai arriva per posta ordinaria e non come raccomandata A/R quindi in sostanza – dice ADUC – non vale nulla". Gli avvisi però stanno procurando diversa confusione tra gli utenti. E c'è chi per avitare sanzioni avrebbe pagato due volte la tassa.

Commenti

mariod6

Sab, 15/07/2017 - 15:51

La RAI, oltre che rubare il canone per pagare gli "artisti" come Fazio, adesso lo vuole anche doppio. Ladri e sanguisughe. Meglio vedere la TV sul telefonino.