La canzone vietata ai grillini: "Non usatela nelle manifestazioni"

Movimento 5 Stelle diffidato dall'usare Un amore così grande. "Il brano non può diventare inno politico"

“Un amore così grande” ma non per il Movimento 5 Stelle e la sua decisione di fare della canzone portata al successo dall’indimenticato tenore Mario del Monaco nel 1976 il proprio inno nelle manifestazioni politiche.

È andata male a Grillo e soci perché il salentino Guido Maria Ferilli, autore del brano ormai consacrato nel repertorio della musica leggera italiana (è stato appannaggio di grandi voci oltre Del Monaco. Con la canzone si cimentò per esempio Claudio Villa in una memorabile interpretazione e più recentemente il gruppo Il Volo ha inciso una cover) ha diffidato il Movimento 5 Stelle dall’utilizzo del brano spiegando che non intende trasformare la canzone, conosciutissima in tutto il mondo, in strumento per le manifestazioni politiche.

Nessuna appropriazione, quindi, anzi. Per rimarcare il concetto Ferilli ha dato mandato ai suoli legali di diffidare i “grillini” dissuadendoli così da ogni tentazione pena pesanti conseguenze in termini di danni e risarcimenti.

E a chi eccepisce che il brano sia stato ripreso dalla band Negramaro, diventando inno della nazionale di calcio, Ferilli risponde prontamente: il calcio unisce, la politica divide. Non sempre è così, ma appare difficile dargli torto.

Commenti
Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 20/10/2016 - 09:02

....Beh,possono rispolverare,in chiave moderna "bandiera rossa"....

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 20/10/2016 - 09:54

Non capisco perchè non si possa decidere di usare una canzone, è disponibile? Sì. Ci pago i diritti? Sì. Allora la uso, se al "proprietario" non sta bene, che la ritiri dal mercato. Questo a prescindere dal soggetto che la vuole utilizzare.