Caos Rio, l'Italia si paga i lavori al villaggio olimpico

Gli alloggi del villaggio olimpico non sono pronti. Non siamo ancora ai centri d'accoglienza per atleti sbarcati in Brasile, ma siamo all'inquietudine che si insinua in chiunque dal 5 agosto verrà coinvolto nella kermesse a cinque cerchi. Perché se anche gli appartamenti del villaggio olimpico non sono stati terminati, allora è casino vero. Per dire: l'ultimo(...)

(...) villaggio dichiaratamente incompleto risale al 1948, Londra, olimpiade che nessuno voleva organizzare perché troppe e immense erano state le ferite umane ed economiche lasciate dalla Seconda guerra mondiale. Ma vien da sé che gli inglesi di allora qualche buona ragione per aver accomodato malamente i propri ospiti ce l'avessero. Non così gli organizzatori brasiliani. Che ieri si sono premurati di scusarsi e spiegare che «la consegna di parte degli appartamenti è in ritardo, però vi assicuriamo che gli operai continueranno a lavorare 24 ore su 24... e intanto alloggeremo gli atleti in altri edifici anche se non sono quelli del loro Paese». Inutile accennare alle implicazioni diplomatiche di una simile sistemazione.

Visti bagni fermi e tubi rovinati, notati trafilaggi di acqua, cavi e fili sospesi e, soprattutto, avvertito odore di gas, gli australiani con fare molto Crocodile Dundee hanno detto col cavolo che entriamo in corso d'opera, noi restiamo in hotel tutto il tempo necessario e naturalmente il tonante sottinteso è stato: pagate voi. Il Coni, che essendo il nostro comitato sportivo è ovviamente molto italiano e noi italiani se c'è da rimboccarsi le maniche lo facciamo in fretta, ha invece chiamato delle imprese edili locali per sistemare le cose nella palazzina 20, la nostra. «Abbiamo appaltato con urgenza lavori in loco per far sì che le condizioni di alloggio degli atleti azzurri possano rientrare al più presto nella normalità, chiedo agli atleti massima comprensione e collaborazione», così Carlo Mornati, il capo missione del Coni.

Un attimo fa è arrivata in redazione mail dagli organizzatori brasiliani con la guida dei trasporti per i media ai Giochi. Ben fatta. Anche se la linea olimpica del metrò verrà completata nel 2018. Molto bene.

Benny Casadei Lucchi