Caprotti, Ambrogino d'oro alla memoria. La risposta di Sala: "Adesso ci ragioniamo"

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, vuole lasciare piena libertà decisionale al Consiglio della città sull'assegnazione del premio milanese al defunto patron di Esselunga, Caprotti

La morte di Bernardo Caprotti, il fondatore dei Supermercati Esselunga, ha commosso l'Italia intera. Il cordoglio nei suoi confronti è unanime. A poche ore dalla morte si parla già di ricordare la sua memoria con un particolare riconoscimento.

L'ambrogino d'oro alla memoria

E come premiare una figura del calibro di Caprotti? Bè, in molti hanno pensato all'Ambrogino d'oro, l'ambito riconoscimento del comune di Milano. Sul argomento è intervenuto il sindaco della città meneghina, Giuseppe Sala. I giornalisti hanno domandato al primo cittadino se la città intenderà ricordare il Dottore. La risposta è stata molto ma molto burocratica: "Ambrogino d'oro alla memoria? Vedremo, il Consiglio comunale ci ragionerà su. Voglio lasciare la massima autonomia all'aula, su questo tema".

Bisogna ricordare che in vita, mister Esselunga ha rifiutato più volte l'onorificenza assegnata dal Comune di Milano ai suoi cittadini più meritoveli. Ma non è l'unico infatti negli annali rimarrano scolpiti i rifiuti di Dario Fo nel 1997, di Robert De Niro nel 2004 e degli Elio e le Storie Tese nel 2008.

Commenti
Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 02/10/2016 - 00:09

Poveri milanesi, costretti a scegliere fra sala e parisi! Capisco l'astensionismo.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Dom, 02/10/2016 - 06:59

Un sindaco piccolo piccolo.

roseg

Dom, 02/10/2016 - 08:49

" Ambrogino d'oro alla memoria" non avevo dubbi sulla risposta di sala ahahahahah, ma prescindendo da questo abbietto figuro. Un abbraccio al grande CAPROTTI, che la terra ti sia lieve.

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 02/10/2016 - 09:52

FIGURIAMOCI SE LA FOTOCOPIA DEL SINDACO CHE CI RITROVIAMO HA IL CORAGGIO DI DECIDERE DA SOLO PER L'AMBROGINO A CAPROTTI, DOVREBBERO FARGLI UN MONUMENTO E INTITOLARGLI UNA PIAZZA SOLO PER IL LAVORO CHE DA A OLTRE 20.000 PERSONE.

cgf

Dom, 02/10/2016 - 10:10

vale come il due quando l'asso è calato, lui non decide, è solo li a firmare quanto decidono altri, film già visto aRRoma.

elalca

Dom, 02/10/2016 - 11:40

sala non può ragionare, è cxxxxxo