Carabiniere pestato, la rivolta degli agenti: "Lasciato alla mercé dei criminali"

Sindacati di polizia e delegati del Cocer carabinieri sulle barricate. Giuseppe Brugnano (Coisp): "Partito antipolizia in silenzio assordante"

La manifestazione di sabato a Piacenza continua a tenere banco. E lo fa negli uffici dei carabinieri e della Digos, che in queste ore stanno cercando di dare un nome all'uomo in grigio che ha pestato Luca Belvedere mentre era a terra. Ma le immagini dell'aggressione rinfocolano anche le fiamme delle polemiche, politiche e non. Ovvero quelle sollevate dagli appartenenti alle forze dell'ordine, stanchi di dover subire le violenze di collettivi, antagonisti e cosiddetti antifascisti.

Su Facebook Giuseppe Brugnano, segretario nazionale del Coisp, subito dopo gli scontri ha pubblicato le immagini delle proteste con un commento secco: "I soliti "pacifisti" figli di papà... Il partito dell'antipolizia in un silenzio assordante". Ed è sempre sui silenzi "assordanti della politica irresponsabile" che calca la mano il segretario generale del Coisp, Domenico Pianese: "Vogliamo vedere - ha detto - quante manifestazioni e da chi saranno organizzate per dare solidarietà e sostegno alle Forze di dell'ordine".

Anche in ambiente militare si sentono forti i mormorii. "Un brigadiere dei Carabinieri di 50 anni alla mercè di criminali che sventolando la bandiera della pace, alimentano violenza pestandolo senza alcuna pietà", scrivono in un comunicato congiunto i delegati del Co.Ce.R
Tarallo, Antonio Serpi, Pitzianti, Bono, Schiralli, Cardilli e Romeo. "L’incontrollata collettiva aggressione violenta sul Carabiniere - attaccano - non è motivo di soddisfazione ma di disorganizzazione per come accaduto. In un paese civile le forze dell’ordine devono solo far rispettare le leggi e non subire attacchi indiscriminati da parte di frange di criminali. Anche il 10 febbraio 2018 sarà ricordato come l’ennesima giornata della vergogna e come tutto accade in Italia sarà dimenticato e purtroppo tutto continuerà come sempre".

Commenti

michettone

Mar, 13/02/2018 - 20:26

Ogni persona perbene Italiana,in Italia ed all'estero,fa sapere del disprezzo verso questi centri asociali di cui,i politici e gli impiegati statali della magistratura,evidentemente rossi,osservano le disposizioni ed attenuano le condanne nei loro confronti. Essi, padroni assoluti del disordine,sfascio,pestaggi,dotati di aberranti disordini mentali,non sono mai condannati per i danni fisici,materiali e morali che procurano al Popolo Italiano. Oggi,che sentono avvicinarsi la sconfitta,richiesta dalla maggioranza degli Italiani a piena voce, cercano di ribellarsi in quella maniera selvaggia e maledettamente drogata oltre ogni limite. Facciamo di nuovo i nostri migliori auguri di pronta guarigione al brig. CC ferito ed agli altri militari impegnati giorno e notte per la sicurezza del Paese e degli Italiani, compresi, purtroppo, anche quelli di cui sopra. 19 GIORNI ALL'ALBA !!!!

maricap

Mer, 14/02/2018 - 01:30

Arrestare subito chi ha disposto il servizio di ordine pubblico, con forze insufficienti . Dieci carabinieri contro quattrocento delinquenti. Ma dove sono le autobotti con gli idranti, chi le ha fatte imboscare? Dove sono i lacrimogeni e qualsiasi altro mezzo atto a mettere in fuga la teppaglia che si copre il volto per agire senza essere .riconosciuta. Usare le forza bruta sin dal primo momento che si presentano travisati, chi ha intenzione di manifestare pacificamente non nasconde la faccia.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 14/02/2018 - 08:54

Quando il ministro dell'interno per lungo tempo si è chiamato angelino, quando il capo della polizia va al carnevale di Ivrea........

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 14/02/2018 - 09:32

appena lo acchiappano(!?) cazziatone e una denunzia per rissa a lui e al carabiniere; scommettiamo?.