Caraibi, l'uragano Matthew spazza Cuba e Haiti e spaventa la Florida

Florida e South Carolina in allerta per l'arrivo di forti piogge e venti (fino a 230 km/h) portati dall'uragano Matthew, proveniente da Cuba. Obama rinvia intervento a Miami a sostegno di Hillary Clinton

Sarebbero già undici le vittime causate dal passaggio dell'uragano Matthew sui Caraibi. Un bilancio che potrebbe aggravarsi, visto che è molto difficile e in alcuni casi impossibile raggiungere alcune zone rimaste isolate a causa della potente perturbazione, che ha provocato l'interruzione di molte strade e delle linee telefoniche. Secondo quanto riferiscono i media americani, almeno cinque persone sono morte ad Haiti, lo stato più colpito con venti a 230 km l'ora, piogge torrenziali e tempeste. Isolato il sud del Paese dopo il crollo di un ponte che lo collega alla capitale Port-au-Prince. Tra le vittime c'è anche un 26enne che è annegato cercando di salvare un bambino caduto in un fiume impetuoso: fortunatamente il piccolo è stato tratto in salvo. Ad Haiti la situazione è particolarmente grave perché migliaia di persone vivono ancora in tende e baracche dopo il terremoto del 2010. Diecimila persone sono state trasferite nei centri di accoglienza appositamente allestiti, mentre gli ospedali sono pieni e a corto di acqua. Mourad Wahba, vice rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite per Haiti, ha parlato del "maggior evento umanitario" dal 2010 (guarda le foto).

Oltre alla capitale, una delle città più colpite è Les Cayes, mentre il sindaco del comune di Petit-Goâve, ha riferito che due persone sono decedute, tra cui una donna rimasta schiacciata da un palo elettrico. Quattro morti nella vicina Repubblica Dominicana, uno in Colombia e uno a Saint Vincent e Grenadine.

Classificato di categoria 4, Matthew è il ciclone tropicale più potente a colpire la zona caraibica, compresa Giamaica e Cuba, dal 2007. L'uragano si dirige ora verso le Bahamas, la Florida e il South Carolina, dove secondo gli esperti dovrebbe arrivare giovedì e potrebbe durare fino a sabato. Paura in Flortida: il governatore Rick Scott ha dichiarato lo stato di emergenza, esortando i residenti a fare scorta di cibo, acqua e medicine per almeno tre giorni. Mentre la governatrice del South Carolina ,Nikki Haley, ha emesso un ordine di evacuazione per circa un milione di persone che vivono lungo la costa.

Obama rinvia evento in Florida

Il presidente americano, Barack Obama, ha posticipato la sua visita in Florida per l'arrivo dell'uragano. Il presidente avrebbe dovuto partecipare a un comizio, a Miami, a sostegno di Hillary Clinton. La campagna della candidata democratica aveva annunciato che Obama si era detto disponibile a promuovere la registrazione degli elettori dello Stato, che scade l'11 ottobre.