La Carbonara "taroccata" indigna l'Italia. i francesi si scusano

Dopo l’alzata di scudi sui social network i media francesi dedicano ampio spazio all’agghiacciante video-ricetta transalpina delle "farfalle alla carbonara" che ha suscitato disgusto e indignazione tra gli italiani. Alcuni siti francesi si scusano

Una "Carbonara" alla francesse fa venire la nausea agli italiani. Titola così il quotidiano francese "Le Parisien", tornando sulla polemica scoppiata in Italia, soprattutto sui social, in merito all'agghiacciante video-ricetta (guarda il video) sulle farfalle alla Carbonara, pubblicata dal sito Demotivateur.fr e diventata virale sui social network. La ricetta prevedeva panna, pancetta e pasta cotta assieme a tutti gli altri ingredienti. Una rilettura francese della ricetta che qualcuno benevolmente ha definito "ardita".

"La Francia - afferma Lorelei Negro, citata dal giornale - ha sempre snaturato la Carbonara". È "come se facessimo un boeuf bourguignon con dell’agnello e del vino bianco". Il sito Slate.fr la butta sull'ironia: la querelle che impazza da giorni sulla rete ha rischiato di "spezzare l’amicizia franco-italiana. Troppo spesso si dimentica che le relazioni diplomatiche tra due Paesi si reggono su un... vermicello". E ancora: "Anni di duri sforzi per mantenere un rapporto sereno e amichevole possono essere annientati in qualche secondo. E precisamente i 32 secondi" della video-ricetta pubblicata (e nel frattempo rimossa) da Demotivateur.fr.

"Perdonate i francesi, non sanno quello che fanno", incalza il Courrier International nella sua versione online. Mentre Radio France Info si chiede se gli "italiani non siano troppo puntigliosi sulla loro cucina? La risposta è sì, come i francesi, e come dargli torto? Bisogna dire che la ricetta presentata sul sito Demotivateur era molto distante dall’originale. Un uovo crudo, la panna, pancetta bollita, il tutto su delle farfalle stracotte (per quindici minuti, ndr). "Ahi, ahi, ahi", conclude l’emittente pubblica nazionale ammettendo la clamorosa gaffe culinaria.

- Ecco una buona ricetta per preparare la pasta alla Carbonara

Commenti

Giorgio Rubiu

Ven, 08/04/2016 - 17:34

Facciano il loro piatto come meglio credono; ma non lo chiamino "carbonara" poiché esso non lo è! E poi, i Francesi, ci permettono di chiamare lo spumante Champagne o il brandy Cognac? E cosa direbbero se noi chiamassimo il Taleggio (tanto per dirne uno) Camembert? Io, quando mangio del Camembert mi aspetto che sia Camembert per la stessa ragione per cui, quando mangio una Carbonara, esigo che sia una Carbonara!

LuPiFrance

Ven, 08/04/2016 - 18:40

Vivo in Francia , per anni non ho mai voluto ordinare la carbonara , mi bastava un'occhiata nel piatto degli altri per dissuadermi, poi una volta ,euforico per l'ennesima vittoria della mia squadra del cuore, ebbene , ho ordinato la carbonara francese .... oddio non mi ha provocato disturbi di stomaco ma non ripeterò più l'esperienza. Buon appetito.

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 08/04/2016 - 18:49

La cucina Francese, molto rinnomata nel mondo, ma solamente da una casta di capitalisti, veri intenditori e degustatori. ma non dobbiamo dimenticarci che anche in Francia la cucina, è conosciuta solamente quella regionale e la maggior parte dei francesi della propria regione possono sapere molte cose ma anche molti cuochi, tutt`ore della vera cucina ne sanno molto poco! Non dimentichiamoci che Caterina de Medici hà portato il gusto in francia, perchè prima di allora i FRANCESI ERANO DEI CRUCCHI, DEI BARBARI E IL FUMETTO DI Asterix e Obelix, CI DIMOSTRA TUTTA LA VERITÀ DELLA LORO CUCINA !!!

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Ven, 08/04/2016 - 21:42

Ma i cari amici francesi fanno la carbonara così, perchè non hanno mai visto come si fa la carbonara VERA?? Mia figlia l'ha mangiata a Parigi e per poco non la vomitava!! Ma insegnamoglielo no !!

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Sab, 09/04/2016 - 07:43

Demotivateur.fr. e' un sito tra l'umoristico e il provocatore (e ce ne sono di peggio) e non rappresenta certo la Francia. Sicuramente anche la ricetta presentata e' una provocazione e nulla piu'. Preoccupiamoci invece delle norme comunitarie che ci permettono di acquistare (senza poterne individuarne la provenienza) mozzarelle fatte non con latte nostrano ma con polvere di latte proveniente da Polonia o Slovacchia.