Napoli, carburanti adulterati: sigilli al distributore

Blitz della Finanza in un impianto alla periferia di Napoli, denunciato il responsabile. Sotto sequestro 9.600 litri di prodotti petroliferi

Carburanti adulterati e idrocarburi ritenuti di contrabbando, finisce sotto i sigilli un distributore di benzina e gasolio a Napoli. Il blitz della Guardia di Finanza porta al sequestro dell’impianto e di poco meno di 10mila litri di carburante.

L’operazione porta la firma dei finanzieri del comando provinciale di Napoli e della compagnia di Portici che hanno sottoposto a controlli un distributore nell’area della periferia del capoluogo campano.

Dagli accertamenti sulla qualità dei prodotti offerti al pubblico è emerso che i carburanti in vendita erano delle miscele di gasolio e benzina con altri idrocarburi. Dei quali non c’era traccia contabile e, perciò, mancavano elementi utili a stabilirne origine e provenienza. Tanto è bastato ai finanzieri per intendere quei prodotti come di contrabbando e procedere, per le violazioni al testo unico sulle accise, alla denuncia al titolare della struttura.

Inoltre l’impianto, con tre cisterne, altrettante colonnine per il rifornimento e circa 9.600 litri di carburante, è finito sotto sequestro.

Commenti

scaruglia

Mar, 12/06/2018 - 15:44

la famosa benzina...napoletana.....