Cardano al Campo, morto il sindaco aggredito da un ex vigile urbano

Il primo cittadino era stato aggredito da un ex vigile. Oggi è deceduto: donati gli organi

Laura Prati, sindaco di Cardano al Campo, è morta oggi, dopo essere rimasta per alcune ore in "stato di morte cerebrale". A dare la notizia del decesso della donna è stato l'ospedale di Circolo di Varese, dove la donna era ricoverata. Ad aggravare ulteriormente una situazione molto critica, secondo quanto detto in mattinata dal presidente del Consiglio regionale lombardo, Raffaele Lombardo, una "neuropatia" di cui già soffriva.

Il primo cittadino del comune era stato colpito lo scorso due luglio da un colpo di pistola esploso da un ex dipendente comunale sospeso dal servizio. Con lei era rimasto ferito anche il vicesindaco, Domenico Iametti. Entrambe le vittime dell'aggressione erano state trasportate d'urgenza in ospedale.

A sparare alle due autorità di Cardano Giuseppe Pegoraro, sessantenne sospeso dal comune, dove da alcuni anni aveva prestato servizio come vigile. Il suo allontanamento era stato dettato da una piccola truffa ad opera di alcuni dipendenti, messa in atto tra il 2004 e il 2005.

Commenti

Angel7827

Lun, 22/07/2013 - 14:36

dove è ora quel miserabile che aveva commentato dicendo che il sindaco aveva avuto quello che meritava, miserabile scrivi ancora se hai coraggio.

gigi0000

Lun, 22/07/2013 - 14:54

Mi addolora sinceramente questa tragica conclusione. Proprio stamani avrei dovuto chiamare un ufficio comunale di Cardano al Campo ed ho avuto un pensiero per Laura, alla quale avrei voluto inviare i miei più sentiti auguri. Un requiem per lei.

Cesare46

Lun, 22/07/2013 - 15:04

Angel7827 Non offendere i miserabili, il tizio che scrisse quelle frasi è codardo e incapace di intendere e volere dovrebbe essere impalato.

peroperi

Lun, 22/07/2013 - 16:10

Povera ragazza incolpevole ma facente parte di un sistema di ingiustizie che porterà la violenza per le strade sino a che l'ingiustizia sociale la fara' da padrona. Le due cose ovviamente non sono collegate ma il perdurare della protervia di politici che fanno i propri interessi invece che quelli dei cittadini che li hanno eletti porterà a disgrazie del genere. Povera ragazza

Raoul Pontalti

Lun, 22/07/2013 - 17:05

Requiescat in pace. L'assassino deve pagare. Sarebbe opportuno togliere le armi ai vigili urbani frettolosamente promossi a poliziotti (locali). peroperi chiamare ragazza una signora quarantottenne, sposata e madre di due figli non mi pare decoroso.

Ritratto di ferdnando55

ferdnando55

Lun, 22/07/2013 - 17:07

un fiore per Laura e un ricordo per voi: lo sparatore aveva nel mirino anche la bocassini, ora domandatevi dove VI sta portando la vostra campagna contro i magistrati.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 22/07/2013 - 17:07

Quando qualcuno muore, soprattutto per mano altrui, dispiace sempre, e l’azione omicida è condannabile. Tuttavia c’è sempre diversità tra morte e morte e tra omicidio e omicidio. Un assassino che uccide un incolpevole innocente è recriminabile al massimo, molto meno in caso di omicidio involontario. Tra questi due casi intercorrono anche situazioni che non sono condannabili tout court, al 100% perché può esserci stata un azione della vittima contro il suo assassino che ne ha scatenato l’azione. Il vigile in questione era stato sospeso dal suo lavoro, si dice per una piccola truffa operata da alcuni dipendenti, tra cui anche il vigile. Cose del genere sono spesso abituali nell’amministrazione pubblica e coinvolgono, volenti o nolenti, una massa di dipendenti, tanto da divenire un “costume”, un “comportamento”, che andrebbe sanzionato a livello interno da sanzioni atte a punire ma non a “distruggere” chi le ha commesse o, meglio ancora, utilizzare una migliore disciplina e controlli amministrativi interni prima che tali fatti avvengano o far capire l’antifona appena dei nuovi dirigenti si installano a dirigere la P.A. interessata e si rendono conto della devianza. Utilizzare il massimo rigore, come sospendere dal lavoro, in pratica licenziare una persona, non è un azione atta a disciplinare ma a creare , nella situazione di disperazione economica attuale, un caso di “morte” civile ed economica che può finire nella distruzione fisica stessa di chi la subisce. Indubbiamente il sindaco ha tutto il diritto di fare come crede ma la rigida applicazione delle regole possono scatenare, in alcuni, reazioni del genere e cioè: “se tu mi uccidi io ti uccido”. Certamente la legge era dalla parte del sindaco mentre era contro il vigile ma sempre un azione di “morte” è stata messa in opera, legalmente parlando. Adesso pensare di condannare tout court l’azione del vigile, come se fosse quella di un criminale che ha colpito un innocente qualsiasi, non la trovo e non la troverò mai ammissibile. Ha certamente fatto un assassinio ed è condannabile per legge, ma eticamente trovo impossibile condannarlo del tutto. Il fatto di porre avanti la giovane età della vittima, il suo essere madre e ammennicoli simili, non hanno alcuna rilevanza perché anche l’altro ha una famiglia, e tutto il resto, e ha diritto di vivere come tutti quanti, e non di essere stato condannato a “morte” per il ghiribizzo di applicazioni pedisseque della legge da parte di qualche neo Robespierre o Inquisitore moderno, trasportato dalle fiamme eccessive del suo impegno, tanto da distruggere gli altri.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 22/07/2013 - 17:18

purtroppo sta iniziando il malcontento dei cittadini, speriamo che gli incapaci che avete eletto riescano a raffreddare la rabbia, ma continuando a tassare mettono benzina sul fuoco purtroppo, verrà ricordata nelle mie preghiere questa giovane ragazza uccisa dal sistema, che possa volare in Paradiso, sono molto triste.

Ritratto di mina2612

mina2612

Lun, 22/07/2013 - 17:19

La povera Laura Prati è stata vittima della propria onestà. Una mosca bianca in una giungla dove molti dipendenti pubblici fanno uso delle ore destinate al lavoro per i loro comodi... se tutti i responsabili agissero lealmente come lei, avremmo gli uffici che funzionano e meno assenteismo.

moshe

Lun, 22/07/2013 - 17:20

Condoglianze sincere per la povera Laura Prati. Purtroppo, l'assassino sarà sicuramente giudicato insano di mente.

Ritratto di mina2612

mina2612

Lun, 22/07/2013 - 17:23

@ferdnando55. Non è il momento di offendere una persona appena deceduta paragonandola alla Bocassini.

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Lun, 22/07/2013 - 17:28

@peroperi: guarda che il vigile era stato rimosso per dei reati, mica x la mala giustizia! perché bisogna buttarla sempre in st estenuante e irreale lotta tra buoni e cattivi? dai insomma non strumentaliziamo...

petra

Lun, 22/07/2013 - 17:30

Quello che rende a volte intollerabile un'azione disciplinare severa come in questo caso, è che succede solo a discrezione. Cioè alcuni, anche se commettono reati maggiori (ci ricordiamo il caso dei ladri in aereoporto) vengono reintegrati, altri invece no, come in questo caso. E questa ingiustizia rende insopportabile la punizione, che potrebbe essere anche giusta, se applicata pero' a tutti, indistintamente, con lo stesso criterio. Altrimenti non è piu' giistizia. E poi c'è qualcuno che si fa (giustizia) da solo.

paolodom

Lun, 22/07/2013 - 17:33

Stock47: ma rileggi quello che scrivi prima di schiacciare il tasto "INVIO"? Se sì, suggerisco una visita psichiatrica

venessia

Lun, 22/07/2013 - 17:51

paolodom: hai ragione condivido quanto scrivi,ultimamente troppo stock si beve sul giornale.

Raoul Pontalti

Lun, 22/07/2013 - 17:53

Bere grappa con questo caldo può far davvero male e Scock47 lo dimostra. Come si fa a giustificare un assassino (che ha ferito anche altre persone) sulla base di una "provocazione" data dalla sospensione dal servizio? La sospensione non è il licenziamento innanzitutto e quell'animale se lo sarebbe pienamente meritato se corrispondesse al vero la notizia che sarebbe stato compartecipe di una truffa ai danni dell'amministrazione comunale. Il dipendente pubblico deve essere come la moglie di Cesare, al di sopra di ogni sospetto, se trovato responsabile di reati contro la pubblica amministrazione va licenziato. Anche la piccola irregolarità deve essere sanzionata, in proporzione ovviamente all'entità del danno arrecato. Ma non è che l'avvocato d'ufficio sia intervenuto perché la sindaca era piddina e il vigile pistolero magari era con una elle in più?

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Lun, 22/07/2013 - 18:03

Certi discorsi che da voce alla violenza, vedi Grillo & C. non vengono puniti. Delle poverette pagano con la vita questa incapacità. Ho avuto il piacere di conoscerla per una multa. RIP

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 22/07/2013 - 18:10

Il problema(al di là di tutto),sta nel fatto,evidenziato anche da altri,che quando la punizione(giusta),avviene "una tantum",il punito,si sente colpito "ad personam",e può reagire,come ha reagito.Se la "punizione" fosse "generalizzata"(applicata da tutti con lo stesso rigore),le "reazioni" di questo tipo, sarebbero in % notevolmente ridotte,perchè la "punizione" sarebbe la norma,e non l'eccezione.Così dicasi con tutti i tipi di "punizioni".Purtroppo siamo in Italia....

erbamala

Lun, 22/07/2013 - 18:20

"Caro" Dragon Lord, lei è veramente spregevole. Mascherina lei sta volutamente manipolando la vicenda con malcelati fini propagandistici. Questo non è il malcontento dei cittadini, qui non c'entrano niente le tasse, è semplicemente l'opera di un delinquente con probabili problemi psichici. eviti pure di pregare per lei...

erbamala

Lun, 22/07/2013 - 18:26

"Caro" Dragon Lord, lei è veramente spregevole. Mascherina lei sta volutamente manipolando la vicenda con malcelati fini propagandistici. Questo non è il malcontento dei cittadini, qui non c'entrano niente le tasse, è semplicemente l'opera di un delinquente con probabili problemi psichici. eviti pure di pregare per lei...

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 22/07/2013 - 18:29

stock47: errare è umano... perseverare è diabolico. Non soddisfatto di aver iniziato a straparlare il giorno in cui avvenne il fatto hai pensato bene di continuare anche successivamente al tragico epilogo. Direi che altro non è il caso di aggiungere... resta pure convinto delle tue deliranti tesi e continua a cuocere nel tuo brodo.

erbamala

Lun, 22/07/2013 - 18:32

"Caro" Dragon Lord, lei è veramente spregevole. Mascherina lei sta volutamente manipolando la vicenda con malcelati fini propagandistici. Questo non è il malcontento dei cittadini, qui non c'entrano niente le tasse, è semplicemente l'opera di un delinquente con probabili problemi psichici. eviti pure di pregare per lei...

erbamala

Lun, 22/07/2013 - 18:35

"Caro" Dragon Lord, lei è veramente spregevole. Mascherina lei sta volutamente manipolando la vicenda con malcelati fini propagandistici. Questo non è il malcontento dei cittadini, qui non c'entrano niente le tasse, è semplicemente l'opera di un delinquente con probabili problemi psichici. eviti pure di pregare per lei...

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 22/07/2013 - 18:37

Mi addolora che una donna sia stata uccisa solo perchè rappresentava le istituzioni e ha avuto il coraggio delle proprie azioni. A lei e alla sua famiglia tutto il mio cordoglio. Permettetemi di aggiungere che quanto si è verificato è la naturale conseguenza dell'azione profusa da alcuni media nel fomentare l'odio.

swiller

Lun, 22/07/2013 - 18:41

Un addio sincero.

sorciverdi

Lun, 22/07/2013 - 19:15

Condoglianze alla famiglia della defunta e speriamo che la giustizia sia davvero tale e punisca adeguatamente l'assassino. Non servirà a rendere la vita alla vittima ma almeno potrà servire da esempio con la speranza che altre "teste calde" capiscano come ci si deve comportare in una ocietà civile, anche se la nostra società di civile ha sempre meno.

Ettore41

Lun, 22/07/2013 - 19:37

Non vorrei sembrare razzista ma "Pegoraro" non e' un puro cognome lombardo?

Ettore41

Lun, 22/07/2013 - 19:46

@Stock47... Il vigile doveva essere messo alla gogna, come si faceva una volta, e poi cacciato a calci nel sedere con la pena che non avrebbe mai potuto essere reimpiegato nell'amministrazione pubblica, neanche per pulire le latrine.

robiem

Lun, 22/07/2013 - 20:24

Che peccato che siamo in Italia, perché anche questo è uno delle decine di casi in cui la Pena di Morte non avrebbe guastato per niente. Mi auguro che non si continui a giustificare questi atti di violenza pazza e voluta con la speculazione sulla crisi.

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Lun, 22/07/2013 - 20:43

Stock hai ragione...arriva la sindaca pddina è visto che il vigile non fa mistero di essere di destra, appena si può applicare il primo cavillo utile..... Fuori dalle palle! È senz'altro prassi dire che non si spara alla gente, ma chissà come mai,alcuni hanno motivi più validi di altri per reagire anche violentemente? Come mai un no tav che assalta un cantiere, sta esercitando il suo diritto di dissenso, mentre il vigile che perde il lavoro è un pazzo assassino quando aggredisce chi gli ha tolto il lavoro? È da condannare, senza dubbio! Quindi nessuna pietà ! In galera! In galera lui è in galera tutti i no tav con molotov e armi in mano, in galera anche quelli dei centri sociali con le armi in pugno contro la polizia! Stesso peso stessa misura! E in galera anche il marocchino di Gorgonzola e l'albanese di Brebbia! BASTA DOPPIOPESISMO.....

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Lun, 22/07/2013 - 20:51

@stock84 dici delle cose false e allucinanti!! ripigliati! sai quanta gente perde lavoro ogni giorno e affronta la cosa con dolore e dignità?? pensa a cosa direbbe brunetta, che provo a fare qualcosa per i lavoratori che non fanno il loro dovere, non è questione di colore politico, quello lì è uno sporco assassino e basta

Mr Blonde

Lun, 22/07/2013 - 20:55

Stock 47 ma che cazzo dici? Trovi impossibile condannare del tutto un ASSASSINO di una madre di due figli? Tra l'altro pure ladro e truffatore? Aiuto!!!

rasiera

Lun, 22/07/2013 - 20:56

Io non capisco come ragiona certa gente, tipo Stock47, non si può nemmeno sanzionare un dipendente pubblico che non timbra? Caxxo, io vorrei anche che lavorassero oltre a timbrare, e questi neanche timbrano, ed è una esagerazione licenziarli!!!!! Poverini, morte civile, ma andate a ciapà i ratt! Onore alla sindaca, ho sempre pensato che nelle amministrazioni pubbliche e a Roma ci vorrebbero le quote azzurre, altro che rosa.

bruna.amorosi

Lun, 22/07/2013 - 21:58

cominciano a saltare i nervi e purtroppo quando si comincia non si sà dove andrà a parare .questa povera donna speriamo sia l'ultima ma !!!! condoglianze alla famiglia .

bruna.amorosi

Lun, 22/07/2013 - 22:06

ferdnando55però i magistrati hanno la scorta ,e purtroppo pagata da noi .

Ritratto di lucianoch

lucianoch

Lun, 22/07/2013 - 22:13

Non vorrei che adesso il giudice di turno non dia gli arresti domiciliari all'assassino perchè non può riterare l'assassinio essendo il sindaco già morto

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Lun, 22/07/2013 - 22:51

Gli daranno poco tranquilli...le pene detentive per chi uccide in Italia sono molto brevi purtroppo...in America non uscirebbe più dal carcere il 67 enne assassino

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 22/07/2013 - 23:42

Ettore41: quello del cognome Pegoraro è un argomento già affrontato: trattasi di cognome tipicamente veneto. Sarebbe il caso di chiedere a Zaia se la ritiene razzista...

Lele53

Mar, 23/07/2013 - 00:29

Al di là del tentato omicidio del vigile, la signora Sindaco è morta per un'altra causa: un aneurisma cerebrale. C'è un nesso tra i due eventi? Forse è stato solo accelerato un processo patologico che si sarebbe comunque verificato.

AtqueVale

Mar, 23/07/2013 - 08:09

Il dramma è figlio dell'assuefazione alla mancanza di regole. Il vigile assassino timbrava il cartellino senza lavorare e concepiva questo come naturale. Ecco se in questa storia c'è una rappresentazione dell'arroganza del potere questa è data proprio dall'ex vicecomandante dei vigili urbani per il quale l'incarico ottenuto era un mezzo per ottenere vantaggi personali. E mi sento di rendere omaggio al sindaco che non ha permesso che ciò avvenisse, rispettando così i suoi cittadini che non hanno dovuto pagare chi non lavorava. Laura Prati è stata uccisa per aver voluto fare il sindaco dei cittadini.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mar, 23/07/2013 - 08:16

Ormai, come viene amministrata la "giustizia" in Italia, nella stragrande maggioranza dei cittadini suscita soltanto un irrefrenabile voltastomaco che porta i soggetti più labili a commettere reazioni sempre più frequenti e violente. Ciò nonostante, si continua soltanto a commentare (spesso del tutto fuori luogo) soltanto l'ennesimo "caso" nell'indifferenza più totale proprio di coloro che se ne dovrebbero preoccupare in prima persona!

Ritratto di dbell56

dbell56

Mar, 23/07/2013 - 08:57

A proposito degli scrivani presenti su questo blog di discussione, è necessario ricordare, prima di scrivere che: Io sono il Signore Dio Tuo: 01) Non avrai altro Dio fuori di me; 02) Non nominare il nome di Dio invano: 03) Ricordati di santificare le feste; 04) Onora il Padre e la Madre; 05) Non uccidere; 06) Non commettere atti impuri; 07) Non rubare; 08) Non dire falsa testimonianza; 09) Non desiderare la donna d'altri; 10) Non desiderare la roba d'altri. Ora qualcuno potrebbe obiettare che si tratta solo di un mito ciò che ho scritto. Però, a pensarci bene, se tutto il genere umano seguisse alla lettera questi "banali e rompiscatole" dieci precetti (vi ricordate soprattutto i compagni, la famosa frase, la religione è l'oppio dei popoli!?), riuscireste ad immaginare in che mondo potremmo vivere? E' stata assassinata una persona. Questa persona era una donna. Questa donna era una mamma ed una moglie. Il delitto più grande è quello di aver sottratto una mamma ai propri figli e una moglie al proprio marito. Alla propria famiglia, insomma. L'unica cosa da fare è stare in silenzio, per chi non crede, o per chi crede come me, pregare sia per lei che non c'è più e sia per l'uomo che l'ha uccisa perchè come l'Innominato di manzoniana memoria, si ravveda e trovi riscatto. Il resto sono solo chiacchere da bar dello sport. Scusatemi dello sfogo ma la notizia mi ha molto colpito.

External

Mar, 23/07/2013 - 09:16

Partendo dal presupposto che il vigile era stato sospeso perchè aveva commesso un illecito, la sua reazione sconsiderata non va difesa in nessun modo. Chi poi mette la questione sul piano politico, uno del pdl e l'altra del pd, è un cretino che cerca così di fomentare l'odio.

Raoul Pontalti

Mar, 23/07/2013 - 13:43

Soldato di Lucera dovevi morire nel Katanga: perché non sei morto? Il vigile assassino era di destra dici Tu, non ne dubito dico io, perché a destra solo imbecilli si trovano o delinquenti oppure delinquenti imbecilli e te lo dico da fascista e quindi NON di destra, categoria che non mi appartiene. Solo un imbecille di destra si fa sorprendere a delinquere da dipendente pubblico e solo un delinquente di destra si mette a sparare (che vizio: Spaccarotella, Annigoni (il vigile pistolero, altro esaltato di destra), i due marò...) per vendetta contro una donna. Siete psicologicamente labili per ragioni congenite e in più alcolizzati e drogati di pornografia (pipparoli insomma), dovete essere cacciati da tutti i reparti militarmente organizzati compresi i corpi di polizia urbana e anche dalla Croce Rossa.